Are you ready? Siete pronti? Mentre gli atleti sgobbano nell’altro emisfero, o sono in partenza, mentre la FIS annuncia una nuova era per i Mondiali di sci, mentre ci sarebbe da fare tanto per la sicurezza e per “ringiovanire” un po’ la Coppa del Mondo, mentre accade tutto questo e molto altro, sul Rettenbach si preparano al meglio per ospitare l’opening del circuito maggiore. Il 24 ottobre 2026, infatti, esattamente tra 50 giorni, scatterà l’edizione n° 62 della Coppa del Mondo di sci alpino, con tutto il suo fascino, le sue contraddizioni, la sua storia, i suoi paesaggi, i suoi campioni e chi più ne ha, più ne metta. La primavera/estate ricca di enormi cambiamenti a livello di materiali (e ritiri) annuncia forse l’alba di una nuova epopea? Può essere, perché cambiamenti epocali (appunto) in fatto di materiali, un nuovo presidente FIS, l’approvazione del nuovo calendario per le rassegne iridate, la paura per il “Super El Niño”, che potrebbe far diventare il 2027 l’anno più caldo di tutti i tempi (e quindi condizionare anche l’inverno e di conseguenza gli sport della neve), sono tutti motivi validi per discutere attorno a questo meraviglioso sport. Poi arriveranno le gare e parlerà solo il cronometro. L’attesa è tanta, perché inizia un nuovo quadriennio, perché Schwarz e Braathen hanno detto di voler almeno “provare” a sfidare sua maestà Odermatt per la classifica generale, perché Emma Aicher c’ha già provato seriamente e ora vuole spodestare Shiffrin sul serio dal trono, a livello femminile, perché sarà la prima coppa senza Pinturault e Gut-Behrami, tra gli altri, perché si attende il definitivo salto di qualità di Lara Colturi, perché la giovane più promettente del circuito ce l’ha adesso l’Italia (Anna Trocker) e perché ancora dobbiamo scoprire se Federica Brignone sarà o meno della partita. Noi speriamo (crediamo?) di sì! Per tutto questo e molto altro, appuntamento al 24/25 ottobre a Sölden, per i primi due giganti della stagione, ma nel frattempo non perdetevi nessuna notizia, nessuna storia, nessun approfondimento, nessuna intervista, nessun libro consigliato qua, su Sport Tales! Brignone e Scheib sul podio a Sölden nel 2024 ©Pentaphoto Navigazione articoli Mondiali ogni anno: d’accordo, ma i problemi restano altri… L’ÖSV respinge categoricamente il piano FIS per i Mondiali “annuali”