Ha suscitato molto scalpore, forse persino troppo, il fatto che Federica Brignone sia tornata sotto i ferri, terza volta in 16 mesi, sempre per la gamba sinistra, ma in realtà dei tre questo è stato l’intervento meno invasivo e in qualche modo certamente previsto. Magari non così presto, ma è un buon segnale. Eccome se lo è! La campionessa valdostana, infatti, operata come sempre presso la casa di cura “La Madonnina” di Milano, da parte del dottor Andrea Panzeri (Presidente della Commissione Medica FISI) ha subìto la rimozione dei mezzi di sintesi che le erano stati applicati durante l’operazione del 3 aprile 2025, al ginocchio sinistro. Prima o poi doveva accadere, quanto meno per un atleta: «L’artroscopia eseguita sul ginocchio ha confermato la situazione che ci aspettavamo – ha detto poi il dottor Panzeri -. Le sono state tolte la placca e le viti e non si è reso necessario alcun altro genere di intervento, Federica inizierà subito la fisioterapia e nel giro di qualche settimana potrà ricominciare l’attività fisica». Federica Brignone, due ori olimpici (gigante e superG) a Milano-Cortina 2026 ©Pentaphoto E poi ancora: «Con il dottor Thiebat abbiamo rimosso la placca e devo dire che mi sembra un ginocchio quasi migliore di quello che mi aspettassi – la spiegazione del numero 1 della commissione medica, intervenuto in video tramite l’ufficio stampa federale –. In artroscopia abbiamo visto un crociato discreto, ovviamente con tutti gli esiti della frattura e quindi la cartilagine rovinata, ma il menisco tutto sommato è abbastanza bello. Adesso bisogna fare guarire tutta la cicatrice, con le incisioni che abbiamo fatto: sono soddisfatto e penso che in 4-6 settimane Federica potrà riprendere la sua attività, ma non possiamo dare garanzie su quella che potrà essere la sua situazione in termini di dolore. Ho trovato una discreta situazione articolare e quindi ci sono buone probabilità che il dolore che lei aveva possa migliorare». E questo, come abbiamo sempre detto e scritto, rimane il punto chiave: attorno alla metà o seconda metà di ottobre, Federica Brignone dovrebbe/potrebbe tornare sulla neve e lì avremo le risposte definitive: se non accuserà dolore e quindi, di conseguenza, si potrà sentire sicura dei suoi appoggi e della sua sciata, allora avrà la certezza in primis di poter rientrare veloce come prima (ammesso voglia decidere di continuare) ed essendo mentalmente fortissima, i risultati potrebbero poi venire di conseguenza. Vero che queste settimane saranno anche di riflessione, inevitabilmente, ma come traspare anche dal suo staff, pur non essendoci certezze assolute (lo spettro del ritiro esiste sempre, a 36 anni appena compiuti, e dopo aver vinto tutto in carriera, anche se adesso sembra un po’ più lontano), senza dolore l’idea è di continuare, almeno per un’altra stagione. Per puntare sicuramente sui Mondiali di Crans Montana, che è sempre la località dove Brignone ha vinto di più in Coppa del Mondo, senza dimenticare però che Federica ama visceralmente il circuito maggiore e quello è sempre stato lo scenario dove si è espressa al meglio, fin dal lontano 2009-2010, e quindi nel caso punterà a fare bene anche lì, nelle varie tappe. Se sarà possibile. Inutile ora fare congetture sul possibile rientro, anche perché appunto prima sarà lei stessa a dover sciogliere le riserve sul futuro: Sölden è lontano, in termini di possibilità di partecipazione, sì, ma non sarebbe un problema saltarlo. L’eventuale trasferta di metà novembre in Colorado, per preparare poi le successive gare nord-americane di Killington, Mont-Tremblant e Beaver Creek, a partire dal 28 novembre, non è invece un’ipotesi poi così remota. Presto, comunque per dirlo, appunto, ma già a fine settembre sapremo di più. Ecco per chiudere le prime parole di Federica post operazione tramite FISI: Navigazione articoli Joan Verdu, è l’ora della… velocità? Lindsey Vonn migliora e intanto… commuove sui social
Sarà vecchia finché vogliamo ,ed è bello dire che si molla vincendo ,non sono d accordo ,si molla quando non si hanno più motivazioni e di conseguenza non si vince più ,questa è la mentalità di una vincente come lei !! Ha lavorato tutta una vita per questo , il tuo video lo avrò visto 100 volte … La sua carriera vincente è iniziata tardi così come la sua maturazione agonistica , se poi tornando ci sarà dolore e non arriveranno i risultati , e per risultati si intende vittorie saremo e sarà pronta a salutare…. Ci sono molti giganti quest anno in calendario e Tomba non è lontano ,lei non lo dice ma in cuor suo ci pensa … Rispondi
Ho sempre pensato lo stesso. Lasci quando non sei più al top secondo il tuo pensiero. Parere personale. Rispondi