Ski World Cup 2015-2016. Ninna Quario e Fedrica Brignone il giorno della prima vittoria in Coppa della valdostana, il il 24 ottobre 2015. ©PentaphotoSki World Cup 2015-2016. Ninna Quario e Federica Brignone il giorno della prima vittoria in Coppa della valdostana, il il 24 ottobre 2015. ©Pentaphoto

Quarantaquattro. Non gatti, ma giorni che mancano al via della stagione di Coppa del Mondo di sci alpino 2025-2026, con anche i Mondiali a far da vetrina a Crans-Montana dall’1 al 14 febbraio 2027, cioè 40 anni dopo una magica edizione, molto favorevole alla Svizzera. 

I canali ufficiali social di Sölden ricordano che i biglietti sono già in vendita: 

Pronti. Via. Coppa del Mondo di sci. 🎿🔥

A partire da ORA: la vendita dei biglietti per l’apertura della Coppa del Mondo di sci FIS Audi a Sölden è ufficialmente aperta! 🏁 Quando i migliori sciatori del mondo si daranno appuntamento sul ghiacciaio di Rettenbach per il primo grande appuntamento della stagione, la pelle d’oca è garantita. E tu potrai essere proprio lì, a bordo pista, nel bel mezzo dell’azione.

🎟️ Acquista i tuoi biglietti tramite il link nella nostra storia. Chi acquista il biglietto oggi? 👀 Tagga qualcuno che non può perdersi l’apertura.

@ski_austria_official @ski_austria_alpin_damen @ski_austria_alpin_herren @fisalpine”.

Brignone e Scheib sul podio a Sölden nel 2024 ©Pentaphoto
Brignone e Scheib sul podio a Sölden nel 2024 ©Pentaphoto

Are you ready? Siete pronti? Mentre gli atleti sgobbano nell’altro emisfero, o sono in partenza, mentre la FIS annuncia una nuova era per i Mondiali di sci, mentre ci sarebbe da fare tanto per la sicurezza e per “ringiovanire” un po’ la Coppa del Mondo, mentre accade tutto questo e molto altro, sul Rettenbach si preparano al meglio per ospitare l’opening del circuito maggiore.

Il 24 ottobre 2026, infatti, esattamente tra 50 giorni, scatterà l’edizione n° 62 della Coppa del Mondo di sci alpino, con tutto il suo fascino, le sue contraddizioni, la sua storia, i suoi paesaggi, i suoi campioni e chi più ne ha, più ne metta. La primavera/estate ricca di enormi cambiamenti a livello di materiali (e ritiri) annuncia forse l’alba di una nuova epopea? Può essere, perché cambiamenti epocali (appunto) in fatto di materiali, un nuovo presidente FIS, l’approvazione del nuovo calendario per le rassegne iridate, la paura per il “Super El Niño”, che potrebbe far diventare il 2027 l’anno più caldo di tutti i tempi (e quindi condizionare anche l’inverno e di conseguenza gli sport della neve), sono tutti motivi validi per discutere attorno a questo meraviglioso sport.

Pista Rettenbach al mattino presto ©GettyImages
Pista Rettenbach al mattino presto ©GettyImages

Poi arriveranno le gare e parlerà solo il cronometro. L’attesa è tanta, perché inizia un nuovo quadriennio, perché Schwarz e Braathen hanno detto di voler almeno “provare” a sfidare sua maestà Odermatt per la classifica generale, perché Emma Aicher c’ha già provato seriamente e ora vuole spodestare Shiffrin sul serio dal trono, a livello femminile, perché sarà la prima coppa senza Pinturault e Gut-Behrami, tra gli altri, perché si attende il definitivo salto di qualità di Lara Colturi, perché la giovane più promettente del circuito ce l’ha adesso l’Italia (Anna Trocker) e perché ancora dobbiamo scoprire se Federica Brignone sarà o meno della partita. Noi speriamo (crediamo?) di sì! 

Per tutto questo e molto altro, appuntamento al 24/25 ottobre a Sölden, per i primi due giganti della stagione, ma nel frattempo non perdetevi nessuna notizia, nessuna storia, nessun approfondimento, nessuna intervista, nessun libro consigliato qua, su Sport Tales

Massimiliano Blardone nel 2009. Fu secondo nel 2004. Gli azzurri non hanno mai vinto sul Rettenbach. Le azzurre 4 volte! ©GettyImages
Massimiliano Blardone nel 2009. Fu secondo nel 2004. Gli azzurri non hanno mai vinto sul Rettenbach. Le azzurre 4 volte! ©GettyImages

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *