Questa non è nemmeno più follia, è leggenda! Impressionante Sara Curtis: finale dominata dall’inizio alla fine nei 50 dorso. Vincen con il nuovo primato del mondo, 26”56, limando ancora 7 centesimi al record stabilito ieri. Perfetta soprattutto nei secondi 25 metri, dove ha fatto veramente la differenza, dopo una partenza comunque buona. E ora sono le tre le sue medaglie a Parigi 2026, una per ogni metallo: bronzo nei 100m stile libero, argento con la staffetta 4x100sl, e ora, appunto, ecco il primo oro “senior” della carriera. Atteso, conquistato, meritato. Semplicemente eccezionale. Ed è solo l’inizio di una storia che si annuncia splendente. E’ anche il primo titolo europeo italiano al femminile in questa specialità, dopo gli argenti di Scalia, Barbieri e il bronzo di Cappa. Sara Curtis, due record mondiali in due giorni. Come lei, in Italia, solo Federica Pellegrini ©FIN CRONACA La 19enne di Savigliano, che compirà vent’anni la prossima settimana, trionfa con un altro record del mondo in 26″56, che ritocca il 22″63 siglato in semifinale; quando ha cancellato il 22″86 registrato 26″86 dall’australiana Kaylee McKeown a Budapest durante la isl nel ottobre del 2023. Per la cronaca, Kaylee è stata campionessa del mondo sui 50 dorso e ha conquistato 5 ori olimpici in carriera… Un’altra prestazione monstre da parte della velocista piemontese – tesserata per Esercito e CS Roero, allenata in Italia da Thomas Maggiora e alla Virginia University da Todd DeSorbo – che praticamente lascia le avversarie dai venticinque metri ed inanella una magnifica perla, che segue lo storico bronzo conquistato nei 100 stile libero. Sara esce dall’acqua sorridente, felice, raggiante e con l’ennesima meritata standing ovation tributatale dal pubblico che gremisce l’Olympic Aquatic Centre, teatro dei 38esimi campionati europei di nuoto. La concorrenza è sbaragliata, annichilita da tanta classe, potenza ed eleganza in acqua: inarrivabile per le avversarie. Completano, infatti, il podio, nuotando sopra i 27″, la francese Mary-Ambre Moluh in 27″06 e la britannica Lauren Cox in 27″15. «Sono veramente contenta. E’ stata dura gestire le emozioni di ieri e ho fatto fatica ad addormentarmi – racconta una commossa Curtis a fine gara – Ho cercato di tenere tutto da parte e oggi di giocarmela accelerando alla fine. Ci sono riuscita di nuovo ed è venuta un’altra follia. Se potessi porterei i miei genitori con me sul podio: senza di loro tutto questo non sarebbe possibile, non vedo l’ora di abbracciarli. Quando ho deciso di andare in Virginia per allenarmi pensavo solo a questo, è un obiettivo immenso».Per l’Italia si tratta della quarta medaglia nella specialità (1-2-1), l’ultima fu l’argento di Silvia Scalia a Roma 2022. Sara Curtis prima italiana medaglia sui 100m stile libero in una grande manifestazione senior ©FIN L’ancora diciannovenne di Savigliano è diventata la sesta donna italiana a conquistare un titolo europeo individuale in vasca lunga togliendosi la soddisfazione di ritoccare appunto per due volte il primato mondiale. L’attuale superiorità nel format di gara, pronto a entrare nel programma olimpico a partire dall’imminente edizione del 2028, è stata sancita in maniera incontrovertibile dal cronometro. Curtis ha ampiamente infranto la barriera dei 27 secondi in due occasioni, abbassando il record mondiale a 26″56. Peraltro, prima di oggi, solamente l’australiana Kaylee McKeown, ex primatista mondiale ora staccata di 30 centesimi, e la statunitense Katharine Berkoff erano riuscite a nuotare i 50 dorso sotto i 27 secondi per due volte. Le possibilità di ben figurare non si sono esaurite con il successo odierno visto e considerato che nei prossimi giorni ci saranno a disposizione altre tre opportunità, due delle quali piuttosto ghiotte. Il sogno, dopo essersi messa al collo tre medaglie in altrettante gare disputate, è rappresentato dal chiudere la rassegna iridata di Parigi con cinque podi, impresa coronata tra le donne italiane dalle sole Federica Pellegrini e Margherita Panziera nell’edizione del 2021 andata in scena a Budapest, dove Simona Quadarella si attestò a quota quattro. A margine, l’Italia è tornata in testa al medagliere dei Campionati europei di Parigi, forte di 10 titoli in 51 gare e 32 medaglie complessive (10|9|13), 9 delle quali ottenute nel nuoto in vasca (3|2|4). Non sarà, in ogni caso, facile avere la meglio su Gran Bretagna e Russia. Da sinistra, il podio dei 100m stile libero donne: Milou Van Wijk (Paesi Bassi), argento; Marrit Steenbergen (Paesi Bassi), oro; Sara Curtis (Italia), bronzo ©FIN Navigazione articoli Europei Parigi: Sara Curtis record del mondo nei 50 dorso! Sara Curtis, la forza delle idee. Vincenti.