Giulia Rizzi ©BizziGiulia Rizzi ©Bizzi

Era lì a un passo e sarebbe stato un trionfo immenso e meritato per quanto fatto in carriera dai 32 anni in su, cioè da quando ha effettuato il salto di qualità, vincendo tanto in pochi anni e ben oltre la soglia dei 30.

Giulia Rizzi, friulana di Udine, classe 1989, alla prima medaglia iridata individuale della carriera, dopo l’oro olimpico a squadre datato Parigi 2024, si veste d’argento al Mondiale 2026 di Hong Kong. Trionfa la coreana del sud Song Sera nella spada individuale, 9-8 al minuto supplementare. Sera, ovvero una grande atleta, già campionessa del mondo individuale nel 2022 e argento olimpico a squadre a Tokyo 2020 nel 2021 e attuale n.4 del mondo. Una campionesssa, indubbiamente.

La spada femminile è diventata iridata solo da Orleans 1988, nell’anno dei Giochi di Seul, ed è entrata nel programma olimpico ad Atlanta 1996. Solo tre azzurre sono state capaci di vincere l’oro mondiale individuale: Laura Chiesa ad Atene 1994; Rossella Fiamingo a Kazan 2014 e Mosca 2015, Mara Navarria a Wuxi 2018. Giulia Rizzi, come Alberta Santuccio a Milano 2023, si arrende solo all’ultimo atto, a un passo dall’iride. Brava comunque!

Eppure, era iniziato con il brivido il Mondiale di Giulia, soffrendo nel primo turno per superare 15-14 l’indiana Lohan. Da lì in avanti, però, l’olimpionica a squadre di Parigi 2024 non si è più fermata, prima dominando l’assalto con la svizzera Favre (15-11) e poi superando all’ultima e decisiva stoccata, con il risultato di 13-12, la cinese Yu per conquistare un posto nei quarti di finale. Qui la friulana delle Fiamme Oro ha vinto il derby azzurro tra campionesse olimpiche contro la compagna di squadra Alberta Santuccio, con il punteggio di 15-7, mettendo così in ghiaccio la sua prima medaglia iridata a 37 anni.

In semifinale Giulia Rizzi non ha lasciato scampo l’avversaria alla polacca Barbara Brych, facendo suo l’assalto con il verdetto di 15-6 e volando così in finale.

Quinto posto per Alberta Santuccio, implacabile negli assalti che l’hanno vista battere – una dopo l’altra – la rumena Sont (15-11), la polacca Pawlowska (14-10) e la canadese Xiao (15-13), prima di cedere nei quarti di finale a Giulia Rizzi in un derby chiuso da uno splendido abbraccio tra amiche e compagne di squadra. Santuccio ai piedi del podio, dunque, e prova da applausi anche per Gaia Caforio, 12^ classificata al suo primo Mondiale e protagonista di due bellissime vittorie con la statunitense Van Brummen (15-9) e l’ucraina Maksymenko (11-10), prima dello stop all’ultima stoccata (15-14) contro la cinese Tang. Ha chiuso infine 36^ Rossella Fiamingo.

Domani ai Campionati del Mondo Assoluti di Hong Kong 2026 saranno in palio le medaglie individuali di spada maschile e sciabola femminile. Per l’Italia saliranno in pedana gli spadisti Matteo Galassi, Simone Mencarelli e Davide Di Veroli, e le sciabolatrici Michela Battiston, Mariella Viale e Manuela Spica.

Dalle ore 12 italiane le fasi finali saranno trasmesse in diretta su RAI Sport (sul web RAI Play) ed Eurosport 2 (con tutte le piattaforme da Dazn a HBO e Discovery).

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