Mondiale scherma Kazan 2014, il podio della spada individuale femminile. Da sinistra: Britta Heidemann, Rossella Fiamingo, Jana Šemjakina, Erika KirpuMondiale scherma Kazan 2014, il podio della spada individuale femminile. Da sinistra: Britta Heidemann, Rossella Fiamingo, Jana Šemjakina, Erika Kirpu

Dagli anni 2000 è accaduto tante volte. Molte meno prima dei ’90. Diverse volte nei ’50, con tante difficoltà negli anni ’60 e ’70. Insomma, quante volte l‘Italia ha conquistato il medagliere finale ai Mondiali di scherma?

La risposta è 16, a partire dal 1937 e ricordando che la rassegna iridata è a cadenza annuale e non si disputa nell’anno dei Giochi Olimpici. Di queste 16 “vittorie”, ben 10 sono arrivate da Nimes 2001. Analizziamo questi dati partendo da Parigi 1937, anche se in realtà precedentemente ci sono state ben 14 rassegne note come campionati internazionali, la prima nel 1921 e con la sola spada presente. Convenzionalmente si tende a far partire il “vero” Mondiale di scherma dal 1937.

E l’Italia è subito protagonista, sbancando il medagliere nel 1938 a Piešťany. Gli anni ’50 furono altrettanto favolosi, grazie soprattutto all’epopea dei Mangiarotti, ma battere Francia o Ungheria nel medagliere finale era comunque complicato. Dalla fine degli anni ’50 in poi cambia tutto, perché l’URSS diventa un’autentica potenza assoluta nella scherma, e arriveranno poi anche Polonia, Svezia, Romania e soprattutto Germania, Ovest, ma anche Est, a rendere l’impresa molto più complessa. Si noti che nelle rassegne iridate degli anni ’60 l’Italia per ben 4 volte non va a medaglia.

Volpi in trionfo nel fioretto a Wuxi 2018. Bronzo Arianna Errigo.
Volpi in trionfo nel fioretto a Wuxi 2018. Bronzo Arianna Errigo.

Anche gli anni ’70 sono difficili per gli schermidori azzurri: nel complesso arrivano solo 3 titoli iridati, tutti individuali, tutti nella sciabola maschile, anche se brilleranno comunque i trionfi ai Giochi della squadra di sciabola maschile e della fiorettista Antonella Ragno, all’ultima gara della carriera, ai Giochi di Monaco 1972, e il clamoroso exploit del 19enne veneziano Fabio Dal Zotto nel fioretto a Montreal 1976.

Per attendere un titolo iridato bisogna poi aspettare 8 anni, da Grenoble ’74 a Roma 1982, con le fiorettiste d’oro. Per uno individuale, l’anno dopo a Vienna (Dorina Vaccaroni, sempre fioretto). Negli anni ’80 certamente brilla una fortissima squadra di fioretto maschile, con i vari Numa, Borella, Cerioni, Cervi, Scuri, Cipressa. Nel frattempo però arrivano anche asiatici e americani a complicare le cose.

Ma la vera svolta in chiave azzurra si ha dal Mondiale di Lione 1990: da allora a oggi, 27 edizioni mondiali, con 12 successi italiani nel medagliere, compreso l’ultimo, freschissimo, datato Hong Kong 2026!

Sciabolatrici d'oro a Lipsia 2017: da sinistra, Gulotta, Criscio, Vecchi, Gregorio
Sciabolatrici d’oro a Lipsia 2017: da sinistra, Gulotta, Criscio, Vecchi, Gregorio

EDIZIONI DEI MONDIALI DI SCHERMA IN CUI L’ITALIA HA TRIONFATO NEL MEDAGLIERE

1938 Piešťany

1949 Il Cairo

1950 Montecarlo

1954 Lussemburgo

1990 Lione

1994 Atene

2001 Nimes

2003 L’Avana

2009 Antalya

2010 Parigi

2011 Catania

2014 Kazan

2017 Lipsia

2018 Wuxi

2023 Milano

2026 Hong Kong

Fiorettisti e spadiste d'oro a squadre a Hong Kong 2018 ©BizziTeam
Fiorettisti e spadiste d’oro a squadre a Hong Kong 2018 ©BizziTeam

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