E’ vero, qualche assalto in più della media, all’ultima stoccata, l‘Italia della scherma lo ha perso, negli ultimi anni, tra grandi eventi quali Europei, Mondiali e Olimpiadi, soprattutto a livello individuale. Attenzione però, perché i dati vanno analizzati nel dettaglio e noi, grazie al preziosissimo aiuto di Dario Giarratana, autore delle tabelle che seguono, l’abbiamo fatto. E il bilancio, contrariamente a quello che si pensa, è ampiamente positivo. Soprattutto grazie ai team! I dati si riferiscono agli ultimi 10 anni, quindi dal 2016, e riguardano tutti gli assalti degli azzurri terminati all’ultima stoccata, non necessariamente al minuto supplementare, comunque compreso. Ebbene, il risultato è clamoroso. A livello individuale, in effetti, la situazione degli ultimi dieci anni è stata in alcuni casi critica, ma comunque sempre positiva, nel complesso. Senza considerare la Coppa del Mondo. Come si nota, sono riportati i seguenti dati: tutti gli assalti terminati all’ultima stoccata e poi quelli vinti e infine quelli persi. Poi, certo scendendo nei dettagli, si scopre che per esempio ai Giochi di Parigi 2024 la statistica è un po’ diversa: 1 solo assalto vinto all’ultima stoccata contro 8 persi, a livello individuale; uno vinto a squadre. Ma è un “range” troppo piccolo per contare eccessivamente, per questo abbiamo messo assieme gli ultimi 10 anni e tre manifestazioni. Davide Di Veroli in frecciata, la sua “arma” migliore ©BizziTeam Il dato a squadre ribalta ogni preconcetto ed è decisamente clamoroso, anche rispetto al pur buon andamento individuale, numeri alla mano. A spiccare è la spada, femminile in primis, ma non solo. Certo, si tratta magari di trovare l’atleta giusto con cui chiudere gli assalti a staffetta, e non necessariamente deve essere la più forte o il più forte in assoluto. Semplicemente, il più “freddo” in quei momenti. Ecco comunque l’andamento a squadre. Mica male no? Dati che riguardano sempre Mondiali, Europei, Olimpiadi. Prima colonna, numero di assalti terminati all’ultima stoccata; seconda colonna, quelli vinti; terza colonna, quelli persi. Solo 9 su 34! Galassi, Santuccio, Mencarelli a Medellin ©BIZZI/Federscherma Navigazione articoli Mondiali Hong Kong, Italia meravigliosa e tutta d’oro