Una super cavalcata interrottasi poi sul più bello e in maniera financo assurda, se vogliamo. Filippo Macchi conquista una grande medaglia individuale ai Mondiali di Hong Kong, argento, così come ai Giochi di Parigi 2024 (e allora fu un oro scippato), ma l’ultimo atto ha rasentato la follia. L’aspetto incredibile riguarda appunto l’andamento della finale per l’oro, terminata 2-15 contro il ceco Alexander Choupenitch, primo fiorettista ceco a vincere l’oro iridato individuale e già bronzo olimpico individuale a Tokyo 2020 nel 2021. Macchi nei quarti di finale aveva firmato una grandissima vittoria contro il russo Kirill Borodachev, numero uno del mondo: un assalto tiratissimo, deciso all’ultima stoccata, che l’azzurro porta a casa con uno strepitoso 2-15. Alexander vince al termine della sua migliore stagione in Coppa del Mondo. Per Macchi è comunque il miglior risultato a livello individuale in un Mondiale. Ma che amarezza lascia questa finale senza storia, che non rispecchia assolutamente il valore dell’azzurro. Il grande percorso di Filippo Macchi verso l’argento iridato è iniziato con un match combattutissimo nel primo turno, vinto grazie a un gran finale contro il coreano Kim, con il punteggio di 15-13. D’autorità, comandando sempre l’assalto, il 24enne pisano ha poi sconfitto per 15-10 il giapponese Saito approdando agli ottavi, dove si è imposto 15-12 contro Kim, altro portacolori della Corea che aveva eliminato Tommaso Martini. In fiducia, scatenato, anche nell’incontro che valeva un posto sul podio Pippo Macchi ha tirato da campione: in un quarto di finale batticuore, infatti, il fiorettista delle Fiamme Oro ha sconfitto all’ultima stoccata, con il risultato di 15-14, il russo Kirill Borodachev, conquistando così la certezza della sua prima medaglia iridata in carriera. In semifinale Macchi ha dominato contro il giapponese Kazuki Iimura, chiudendo sul 15-6 e staccando così il pass per l’ultimo atto. Soltanto il finale contro il ceco Alexander Choupenitch si è interrotta la straordinaria prestazione del poliziotto toscano, battuto 15-2 nell’assalto che ha decretato, dopo quella olimpica di Parigi 2024, anche la sua prima medaglia d’argento mondiale. Ottima gara, chiusa ai piedi del podio, anche per Tommaso Marini. Il campione del mondo di Milano 2023 ha sconfitto il portacolori di Singapore, Loo (15-13), e il francese Anas Anane (15-7), prima di far suo il derby azzurro degli ottavi di finale contro Guillaume Bianchi per 15-7. Lo stop per l’anconetano è arrivato solo nell’assalto per la medaglia, contro il giapponese Imura (15-11), che ha decretato il 6° posto di Marini. Ha chiuso invece in 10^ posizione Guillaume Bianchi, 34° Tommaso Martini. Navigazione articoli Coppa del Mondo spada, trionfa ancora Alberta Santuccio! Giulia Rizzi argento mondiale nella spada individuale a Hong Kong