E’ il momento dei cambiamenti, abbiamo detto e scritto. A livello di allenatori, materiali e anche skiman. Non per tutti, ma per molti sì, soprattutto al termine di un quadriennio olimpico. Tanti stanno già avvenendo, magari dietro le quinte. Fra poco saranno ufficiali. Ed ecco che dei cambiamenti avverranno anche nell’entourage della campionessa olimpica di Beijing 2022, in slalom gigante, la svedese Sara Hector. Hector, infatti, ha necessità di avere un nuovo skiman. Grazie a una vittoria e ad altri tre podi, la fuoriclasse classe 1992, in passato alle prese con svariati infortuni che ne hanno rallentato l’ascesa, ha concluso la Coppa del Mondo 2025-2026 al terzo posto nella classifica di slalom gigante per la terza volta dopo il 2023-24 e il 2024-25. Inoltre, la 33enne svedese ha conquistato la medaglia d’argento in slalom gigante ai Giochi di Cortina 2026 dietro a Federica Brignone (ITA). Particolare curioso: Hector non ha mai conquistato quella coppa di specialità tra le porte larghe che certamente avrebbe meritato di vincere almeno una volta in carriera. C’è ancora tempo, comunque! NOVITA’ In vista del prossimo inverno, però, l’atleta Head dovrà prepararsi a un cambiamento nel suo entourage sportivo più stretto. Reinhard Berbig, con cui Hector collabora da alcuni anni, vuole cambiare lavoro e conclude la sua attività come addetto agli sci nel circuito sciistico. Ha una famiglia con due bambini piccoli e non vuole più essere così spesso assente e costantemente in giro per il mondo, ha dichiarato Berbig a skinews.ch. L’idea è quella di poter lavorare presso il produttore di sci HEAD nel settore delle giovani leve o nello sviluppo del materiale. Una decisione su come sarà esattamente il suo nuovo lavoro dovrebbe essere presa nel corso del mese di aprile, secondo Berbig. Il vorarlberghese aveva iniziato la sua attività nel settore dell’assistenza sciistica nel team di test di Head, per poi lavorare come “apprendista” presso il tecnico Stefan Berchtold in Norvegia, occupandosi insieme a lui degli sci di Aksel Lund Svindal e Kjetil Jansrud. CARRIERA Successivamente, dal 2017, ha lavorato come skiman per Tina Weirather, prima di assumere l’incarico al fianco di Sara Hector a partire dal 2020, in seguito al ritiro della liechtensteinese. E ora anche questa collaborazione di successo giunge al termine. Un addio che addolora Sara Hector: «Con le lacrime agli occhi scrivo che il miglior addetto all’assistenza si dedicherà a nuove cose nella vita», comunica Hector sul suo account Instagram. In sette delle sue otto vittorie in Coppa del Mondo, in 26 dei 28 podi, nella conquista dell’oro olimpico nel 2022 e dell’argento olimpico nel 2026, Berbig, originario del Vorarlberg, ha avuto un ruolo determinante nel suo successo in qualità di addetto all’attrezzatura. Ora bisognerà naturalmente ricominciare da capo e trovare lo stesso feeling con un’altra persona e un altro service man. E’ un po’ la stessa situazione in cui si trova Sofia Goggia e che abbiamo già raccontato, posto che la bergamasca ebbe già dei cambiamenti importanti da questo punto di vista in passato e alla fine è riuscita sempre a trovare la quadratura del cerchio. Basti pensare che nel 2018, cioè all’epoca dell’oro in discesa libera a PyeongChang, il suo skiman era Federico Brunelli, giovane, già molto bravo, che poi anche lui decisa di cambiare vita. Situazioni che possono verificarsi nello sci alpino, quando da agosto in poi si viaggia costantemente da un capo all’altro del mondo almeno fino ad aprile inoltrato e magari non si riesce a stare troppi vicini alla famiglia, ammesso se ne possieda una. Ora si attende l’annuncio del nuovo skiman per Sara Hector! Sara Hector, Federica Brignone, Thea Louise Stjernesund: il podio del gigante olimpico a Cortina 2026 ©Pentaphoto Navigazione articoli Rast e quei consigli da Paris. Scatta l’ora del superG? Giada D’Antonio, a settembre di nuovo sugli sci