E la storia si compie! Attesa, ma non per questo scontata, anzi, questa medaglia leggendaria. Sara Curtis, 20 anni fra 8 giorni, cuneese di Savigliano, non trema e nella finale dei 100m stile libero in vasca agli Europei di Parigi 2026, edizione n°38 della storia, va a prendersi uno splendido bronzo nuotando vicino al suo personale e primato italiano (che è 52″69 dello scorso 27 giugno, al 7 Colli di Roma) , in 52″72. Bravissima! Oro alla favorita olandese Steenbergen in 51″90. E’ doppietta olandese, con Milou Van Wijk seconda in 52″71, cioè un centesimo meglio della cuneese. Pazienza. Va benissimo così. Marrit si conferma in stato di grazia: 51″90 è il quinto tempo mai nuotato al mondo. Di questi, 4 appartengono a lei, a Steenbergen, compreso il record del mondo in 51″68! I migliori risultati delle nuotatrici azzurre su questa distanza fino a oggi, negli anni 2000, erano stati i seguenti: 4° posto di Chiara Tarantino in 54″13, vinse proprio Steenbergen, a Roma 2022; 5ª Federica Pellegrini a Glasgow 2018 in 54″04; 7ª Silvia Di Pietro in 55″11 agli Europei di Londra 2016, pre-Giochi di Rio; 4ª Alice Mizzau in 55″03 a Debrecen 2012 pre-Giochi di Londra. Un podio atteso praticamente 100 anni, visto che questa gara si disputò per la prima volta nella rassegna continentale a Bologna, nel 1927! Chapeau. E siamo solo all’inizio. Sara Curtis prima italiana a medaglia sui 100m stile libero in una grande manifestazione senior ©FIN GARA, STORIA, REAZIONE «Non puoi mettere un limite a niente. Più sogni, più andrai lontano» . Parole del ventitré volte campione olimpico Michael Phelps. Sara Curtis è proprio senza confini e si prende uno storico bronzo nei 100 stile libero in 52″72: una medaglia mai vista per l’Italnuoto; la prima internazionale per la velocista piemontese in vasca lunga. Di livello assoluto la prova della 20enne di Savigliano – tesserata per Esercito e CS Roero, preparata alla Virginia Univeristy da Todd De Sorbo – che passa in 25″24, torna in 27″48 e nuota a tre centesimi dal suo record italiano di 52″69, siglato in finale all’ultimo Settecolli IP quando Marrit Steenbergen fu da primato del mondo in 51″68; proprio la ventiseienne olandese si conferma la più forte e vince con il primato della manifestazione in 51″90, unica a scendere sotto ai 52″ in finale, cancellando il 52″44 siglato in semifinale; completa il podio l’altra rappresentante orange Milou Van Wijk in 52″71. «Sono senza fiato. Sono veramente contenta perché prendere questa medaglia è importantissimo per me, per la mia crescita, per la mia famiglia e soprattutto è un riscatto. Ho scritto una pagina importante per la storia del nuoto italiano. Sono davvero contenta, morta a pezzi, ma contentissima – spiega una commossa», seguita in Italia da Thomas Maggiora -. Volevo arrivare a questo, evidentemente. Sono felice anche del passaggio, non volevo assolutamente passare più piano di così, quindi sono contenta. Forse speravo di fare leggermente meglio alla fine e poi per un centesimo ho perso la medaglia d’argento, ma va benissimo così e questo mi spinge a lavorare meglio sugli arrivi». Sara Curtis, cercava la prima medaglia agli Europei senior: è arrivata, di bronzo, nei 100m stile libero ©GettyImages Navigazione articoli D’Ambrosio esalta. Pilato c’è. Ma l’attesa è per il pomeriggio da medaglia Europei Parigi: Martinenghi come Fioravanti: secondo oro nei 100 rana. Bronzo Cerasuolo!