Da sinistra: Curtis, Menicussi, Taratino impegnata a congratularsi con Mao. Argento clamoroso per la 4x100sl femminile ©FINDa sinistra: Curtis, Menicucci, Tarantino impegnata a congratularsi con Mao. Argento clamoroso per la 4x100sl femminile ©FIN

Una medaglia commovente, una medaglia dal peso specifico gigantesco. Da qui parte un’altra storia per 4×100 stile libero italiana. Con una star vera, Sara Curtis, con due ragazze sotto i 20 anni, con una compattezza unica. La 4×100 stile libero italiana è argento meraviglioso, griffato Menicucci, Curtis, Tarantino e Mao. E’ la sesta medaglia nella storia da Helsinki 2000 in questa competizione, la quarta d’argento, ma, si badi bene, solo la seconda arrivata in Europei non nell’anno olimpico, dopo il bronzo di Berlino 2014. 

CRONACA

Giovane, forte, trascinata da una campionessa vera. Sul calar del sipario arriva una grandissima emozione con l’4×100 stile libero d’argento impreziosito da uno storico record italiano in 3’33″19. Davanti c’è solo l’Olanda in 3’31″89. 

La marcia azzurra è aperta da Emma Virginia Menicucci (53″85) quarta, ma brava in rimanere in scia a tutte le avversarie e a nuotare di nuoto sotto il muro dei 54”; poi il favoloso lancio di Sara Curtis (52″29) che addirittura ci porta in testa; la frazione di Chiara Tarantino (53″68) è solida e mantiene l’Italia al vertice; poi l’ultima affidata a una sontuosa Alessandra Mao, la più giovane di tutta la spedizione azzurra con i suoi quindici anni, (53″37, tempo clamoroso se si pensa ai precedenti… flop di Parigi) brava a resistere agli attacchi della concorrenza, ad eccezione dell’Olanda trascinata da un micidiale 51″34 della campionessa europea e primatista del mondo, Marrit Steenbergen.

Da sinistra: Mao, Tarantino, Curtis, Menicucci. Argento per la 4x100 sl italiana a Parigi 2026 con il nuovo primato nazionale, 3'33"19  ©FIN
Da sinistra: Mao, Tarantino, Curtis, Menicucci. Argento per la 4×100 sl italiana a Parigi 2026 con il nuovo primato nazionale, 3’33″19 ©FIN

E’ un argento pesantissimo, conquistato da un quartetto già proiettato al futuro e che non può che guardare con ottimismo alle Olimpiadi di Los Angeles 2028. Menicucci, Curtis, Tarantino e Mao migliorano il 3’35″18 siglato dallo stessa formazione, ma con Sofia Morini al posto di Mao, per il settimo posto ai Mondiali di Singapore 2025. «Non esiste che me ne andavo così dagli Europei – racconta Menicucci, tesserata per Esercito e CC Aniene, allenata da Sandro Signori – Sono quattro notti che non dormo e quest’argento mi ripaga di tutto».  Poi tocca a Curtis (Esercito/CS Roero): «Sono piena di dolori e d’euforia. Sono contenta, perché è una medaglia importantissima per la crescita di noi ragazze – ammette l’allieva di Todd DeSorbo alla Virginia University e di Thomas Maggiora in Italia –  Ho cercato, per quanto difficile, di mettere il record del mondo da parte e di concentrarmi solo sulla staffetta: è andata benissimo». 

Si è perciò conclusa con il botto una giornata caratterizzata da tre medaglie per la spedizione azzurra e altrettanti primati nazionali, tra cui spicca ovviamente il nuovo record mondiale dei 50 metri dorso femminili confezionato da Sara Curtis. Quando sono passate agli archivi 49 delle 76 competizioni dei Campionati europei degli sport acquatici, l’Italia, forte di 9 titoli e 31 podi complessivi, occupa la seconda posizione nel medagliere alle spalle della Gran Bretagna, vincitrice di 10 eventi, e davanti alla Germania, per 8 volte sul gradino più alto del podio.

Sara Curtis, già due medaglie a Parigi 2026. Ed è tutt'altro che finita... ©FIN
Sara Curtis, già due medaglie e un record del mondo a Parigi 2026. Ed è tutt’altro che finita… ©FIN
Un pensiero su “Europei Parigi: argento strepitoso per la 4x100sl femminile!”
  1. Alessandra Mao 53″3 + 0,6 = pb e torna la guerriera delle ultime frazioni che abbiamo imparato a conoscere negli ultimi due anni (e sì, è del 2011 e il suo tempo è tra i migliori cinque delle quindicenni di ogni tempo).
    Menicucci piazza il sotto 54 per la prima volta in questo europeo e lo fa per la squadra.
    Curtis vola e conferma che 52 è il suo territorio (e è un territorio da finale mondiale: un anno fa era da podio ma qua ci sono evoluzioni clamorose e europei spaziali).
    Tarantino viene agli europei e fa tempi di un secondo sopra il suo SB e all’ improvviso piazza un 53 alto lanciato che è fantastico e è coerente con quanto aveva nuotato in stagione.
    Sono state tutte fantastiche!

    Metto una tabella con le migliori frazioni delle atlete con anno di nascita e split
    1 Marrit Steenbergen 2000 51.34
    24.36/26.98
    2. Sara Curtis 2006 52.29
    24.66/27.63
    3. Kira Manokhina 2009 53.08
    25.46/27.62
    4. Freya Colbert 2004 53.20
    25.50/27.70
    5. Daria Klepikova 2006 53.22
    25.52/27.70
    6. Albane Cachot 2007 53 27
    25.39/27.88
    7. Alessandra Mao 2011 53.37
    25.53/27.84

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