E sono dieci ori individuali ai campionati europei. Come Popov. Come Klochkova. La quarta nuotatrice più vincente di sempre nel Vecchio Continente, uomini o donne non fa differenza. Davanti solo Sjöström, Cseh, Hosszu. Simona Quadarella, romana, classe 1998, dopo gli 800sl, vince anche l’altra “sua gara” ai Campionati Europei delle discipline acquatiche di Parigi 2026, al termine dell’ennesima sfida con Isabel Marie Gose, la campionessa tedesca avversaria di una vita. Consueto testa a testa nella prima parte di gara, con Simona sempre davanti e in grado di “fare” l’andatura (partenza veloce studia e voluta da Simona, che però ha “pagato” un po’ nel finale), ma dei 750 metri in avanti non c’è stata più storia, troppo alto il ritmo della romana. Trionfo finale in 15’46″22, record dei campionati, quarto oro per lei sulla distanza dei 1500sl. Prima volta sotto il 15’50” per lei agli Europei, anche se Super Simo, molto esigente, chiedeva a sé stessa un tempo sotto i 15’40”. Simona Quadarella, 10 ori individuali ai campionati europei di nuoto ©GettyImages LA CRONACA Un raggio d’oro che unisce idealmente Glasgow, Budapest, Roma e Parigi. Simona Quadarella si conferma regina europea incontrastata del mezzofondo e vince da padrona anche i 1500 stile libero; un dominio clamoroso che abbraccia quello di martedì negli 800, le triplette del 2018 in Scozia e del 2021 in Ungheria (1500, 800 e 400) e la doppietta nella Capitale (1500 e 800) in cui fu poi d’argento nei 400 sl. La 27enne romana e vice campionessa iridata – tesserata CC Aniene, allenata da Gianluca Belfiore – trionfa in 15’46″22, trentadue vasche a 31″6-31″7; un ritmo insostenibile per tutte le avversarie, anche per la tedesca Isabel Gose seconda in 15’49″31, che prova a tenere il passo dell’azzurra fino ai novecento metri, per poi alzare inevitabilmente bandiera bianca. Numeri impressionanti quelli dell’azzurra che mette al collo la decima medaglia d’oro in un rassegna continentale in vasca lunga (2 nei 400, 4 negli 800 e 4 nei 1500) – nessuna come lei nella storia del nuoto italiano – issandosi al quarto posto, insieme all’ucraina Yana Klochkova e allo zar Popov, nella graduatoria di ogni tempo, se parliamo di titoli individuali. Podio 800sl a Parigi 2026. Da sinistra: Gose, Germania, argento; Quadarella, Italia, oro; Werner, Germania, Bronzo. E’ lo stesso dei 1500sl ©FIN NUMERI L’occasione è stata propizia per cementificare lo status di mezzofondista del vecchio continente più titolata di sempre nel nuoto in corsia. Al riguardo, i numeri sono letteralmente impressionanti. Nel corso della carriera, Quadarella ha preso parte a 8 gare dei Campionati europei in vasca lunga tra 800 e 1.500 metri collezionando altrettante vittorie e facendo segnare sempre e comunque il miglior tempo anche in batteria. Allargando il campo ai 400 metri stile libero, le competizioni disputate ammontano a 11 con un episodico secondo posto quale peggiore risultato (Roma 2022, dietro Gose). Per trovare l’unico nuotatore azzurro capace in passato di mettersi al collo 10 medaglie d’oro nelle varie rassegne continentali in vasca lunga, è necessario scomodare Emiliano Brembilla, che arrivo in doppia cifra con l’ausilio di 5 vittorie ottenute nelle staffette 4x200sl. Quelle di Simona sono tutte individuali! L’Italia si è riportata in testa al medagliere dei Campionati europei degli sport acquatici di Parigi, forte di 11 titoli in 59 gare e 33 medaglie complessive (11|9|13), 10 delle quali ottenute nel nuoto in vasca (4|2|4). Simona Quadarella, bronzo olimpico negli 800sl a Tokyo 2020 nel 2021 ©FIN Navigazione articoli Sara Curtis, la forza delle idee. Vincenti. Steenbergen, la frazione più veloce di sempre nei 100sl. E Curtis…