Federica Brignone ©PentaphotoFederica Brignone ©Pentaphoto

Ancora qualche giorno e poi sapremo, sarà tempo di sciogliere le riserve. Ai primi di agosto, mancano ancora le date precise, ma si sapranno fra pochissimo, Federica Brignone rimetterà gli sci ai piedi a Cervinia dopo un lungo lavoro atletico, condizionato ancora ovviamente dal suo stato di salute.

Ma le idee sono chiare: se le sensazioni saranno buone, e potrebbe davvero essere così per tutto quello che la valdostana ha dichiarato nelle ultime interviste rilasciate, non poche per altro, allora scatterà ufficialmente l’operazione… Ushuaia. E se andrà in Argentina, come già anticipato, vorrà dire che disputerà tutta la stagione 2026-2027 di Coppa del Mondo, Mondiali di Crans Montana compresi 40 anni dopo l’edizione dominata dalla Svizzera, ma con la prima medaglia “pesante” di Alberto Tomba, nel 1987.

Deborah Compagnoni con la Coppa di slalom gigante 1997 Sara Hector, Federica Brignone, Thea Louise Stjernesund: il podio del gigante olimpico a Cortina 2026 ©Pentaphoto
Sara Hector, Federica Brignone, Thea Louise Stjernesund: il podio del gigante olimpico a Cortina 2026 ©Pentaphoto

Su piste dove Brignone vanta 4 vittorie e 9 podi complessivi, tra combinata alpina, discesa e superG! Non corriamo troppo, ancora non sappiamo se sarà al via del gigante di Sölden del prossimo 24 ottobre, ma è chiaro che in caso di sì l’appuntamento iridato, per quanto Federica si sia sempre professata donna di Coppa, avrà un peso specifico non indifferente.

Non resta che attendere i riscontri dopo il ritorno sulla neve a Cervinia per capire se vedremo la “tigre” in azione ancora almeno per un’altra stagione, 2026-2027. E sarebbe bellissimo!

Federica Brignone a Milano, con i due ori olimpici in gigante e superG ©Pentaphoto
Federica Brignone a Milano, con i due ori olimpici in gigante e superG ©Pentaphoto

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