Federica Brignone è inseguita da… passerelle e media, tra un allenamento e una vacanza al mare, anche e soprattutto nell’estate 2026. Con Flavio Vanetti del Corriere della Sera intanto fa chiarezza su tanti argomenti. Ecco qualche estratto dell’intervista, a questo link la trovate integrale. Sulla prossima stagione: «Farò di tutto per esserci, valuterei lo stop solo se avessi ancora tanto male. Ad Andorra zoppicavo, a inizio aprile era terribile. Ora va meglio. Però ho dovuto adattare la preparazione: più lavoro in piscina, più esercizi dinamici, nessuno sforzo laterale». Sul prossimo Docufilm che la ritrarrà: «Credo che vedrete il film in autunno o inverno, sono gasata ed emozionata. Chi ha avuto l’idea mi è stato a lungo a fianco: era nella mia stanza perfino la sera prima del superG olimpico mentre preparavo lo zaino». Lara Gut-Behrami, Federica Brignone, Sofia Goggia: il podio della classifica generale 2024-2025 ©Pentaphoto Sull’impresa ai Giochi: «E’ stata possibile grazie al lavoro di anni, alla dedizione. E’ come se avessi vissuto di rendita: con mente e corpo ho contenuto varie insidie e ho superato limiti che ritenevo invalicabili». Sul futuro: «Diventare mamma è uno dei sogni, a differenza del matrimonio. Però la maternità sarà impossibile fino a quando rimarrò atleta». Sul prossimo futuro, cioè il ritorno sugli sci ai primi di agosto: «E’ il primo importante test. Se lo supererò andrò a Ushuaia, assieme alla squadra. Se ci sarò in Sud America, vorrà dire che potrò disputare la stagione». Sul suo posto nella storia dello sci: «I risultati dicono che sono tra le dieci migliori di tutti i tempi. L’impresa di Cortina mi ha però consentito di superare dei limiti che tanti colleghi non hanno potuto passare: è un valore aggiunto alla mia carriera». Romane Miradoli, Federica Brignone, Cornelia Hütter sul podio del superG a Milano-Cortina 2026 ©Pentaphoto Navigazione articoli Materiali: contano anche il legno e l’adattamento alla tecnica Aerni rinnova con Fischer, Kolega con Rossignol. Il riassunto dei movimenti
Ancora mi sembrano impossibili l’imprese di Fede a Cortina. Magica. Non vedo l’ora di guardare il documentario Rispondi