Protagonista dello sci svizzero e mondiale da circa dieci anni, l’”incredibile” Wendy Holdener, già due volte sul podio della classifica generale di Coppa, genuina, simpatica, sempre positiva e appassionata della sua disciplina, punta ai Mondiali del 2027 a Crans Montana. La campionessa svizzera si è confidata con «Blick» sul suo futuro agonistico, con un nuovo allenatore che conosce bene. A 33 anni, Wendy ha mantenuto la sua determinazione e studia grandi obiettivi all’orizzonte, anche se una quinta partecipazione alle Olimpiadi, dopo il 4° posto nello slalom a Cortina nel 2026, rimane incerta e per Alpes 2030 avverrebbe quasi 37 anni. Nel frattempo, l’obiettivo è puntato, come detto, sui Campionati del mondo in casa. Ecco alcuni passaggi chiave della chiacchierata. Wendy Holdener quattro partecipazioni ai Giochi, cinque medaglie ©GettyImages SLALOM MONDIALE La sua ultima vittoria in Coppa del Mondo risale alla fine del 2022: due successi in poche settimane in realtà, a Killington e poi a Sestrière, quest’ultima la quinta, in totale. Nel febbraio 2027, Holdener sarà a Crans-Montana per i Mondiali, con l’obiettivo di conquistare la sua decima medaglia iridata, alle quali si aggiungono le sue cinque olimpiche. «Non vedo l’ora di sentire le acclamazioni all’arrivo e di immergermi nell’atmosfera dei Campionati del Mondo in casa. Voglio godermeli appieno. Concretamente, sto già guardando al prossimo inverno con grande motivazione. No, non penso alla delusione olimpica, anche se ero partita con l’idea di lottare per la medaglia d’oro nello slalom; non avevo mai vinto l’oro in questa disciplina e volevo provarci con tale approccio». A partire dalla stagione 2026/27, Holdener avrà un nuovo allenatore sulle piste dopo l’addio di Joerg Roten: Christian Brill, che conosce da anni in qualità di ex preparatore atletico e tecnico. «Christian ora ricopre entrambe le funzioni e apprezzo moltissimo il suo lavoro. Quando potrò rimettermi gli sci? A Zermatt a partire dal 18 agosto, ovvero tre settimane più tardi del solito, il che mi permetterà di riprendere un po’ fiato e di completare due cicli di allenamento in più». Il lavoro si concentra su un miglior controllo muscolare, per compensare la perdita di esplosività legata all’età. «A 33 anni sono più veloce che a 25. A volte soffro, ma è del tutto sopportabile». Wendy Holdener stile modella GIGANTE Capitolo slalom gigante. L’anno scorso Holdener non è andata oltre un 15° posto in questa specialità, dove vanta anche due podi in Coppa, in passato: «Ho persino pensato di rinunciare, ma è una specialità che mi si addice bene, e il mio senso della velocità mi aiuta anche nello slalom gigante, quindi disputerò alcuni superG, a cominciare dai due di St. Moritz (18-19 dicembre)». E il 2030? Un’eventuale quinta partecipazione olimpica, nelle Alpi francesi, rimane una prospettiva lontana per la svizzera. «Non sento il bisogno di rivivere l’esperienza dei Giochi; non ho questa motivazione. Per quanto riguarda il titolo olimpico, anche se ci riprovassi tra quattro anni, nulla mi sarebbe garantito, e so che finché mi divertirò a sciare e a gareggiare, finché sarò in buona salute e potrò competere con le migliori, continuerò. E forse sarò ancora sulle piste fino al 2030». Wendy Holdener ©Pentaphoto Navigazione articoli Da Camber a Favaretto, 10 ragazze per… l’Italia del fioretto Arianna Fontana: «Alpes 2030? Mi do una chance…»