Il quinto posto nella gara individuale (dopo l’argento di Milano 2023 e l’oro a Squadre di Parigi 2024, il bronzo europeo individuale sia a Basilea 2024, sia a Genova 2025) non era esattamente il risultato che Alberta Santuccio da Catania, classe 1994, si era prefissata e voleva raggiungere ai Mondiali di scherma di Hong Kong 2026. Ma comunque un dolce sapore: perché porta in dote la Coppa del Mondo di spada individuale 2025-2026. Il punteggio finale vede un ex aequo con l’ungherese Ester Muhari, a quota 200 punti, ma la Coppa è solo sua per i risultati di maggior rilievo (due primi e due secondi posti contro un secondo posto di Muhari)! E’ solo la quarta azzurra a riuscirci, dopo Elisa Uga nel 1990, Rossella Fiamingo (2015) e Mara Navarria (2018). Fiamingo e Navarria in quegli anni si erano aggiudicate anche l’oro mondiale individuale, utilissimo poi per trionfare in Coppa a livello di punteggio. Santuccio è stata veramente continua in stagione: ha trionfato nel Grand Prix di Medellin (a punteggio maggiorato), vinto in Coppa a St. Maur, subito dopo, con il secondo posto a Fujiairah e Wuxi sempre in Coppa, e il terzo ad Astana. Ora, con le compagne, andrà a caccia dell’unico titolo che le manca a squadre, quello mondiale (vanta due argenti, a El Cairo 2022 e Milano 2023); per il resto, è stata bronzo e oro tra Tokyo 2020 nel 2021 e Parigi 2024 ai Giochi, e oro europeo a squadre a Basile 2024, con in più svariate altre medaglie. Alberta Santuccio ©BIZZI/Federscherma Navigazione articoli Giulia Rizzi argento mondiale nella spada individuale a Hong Kong Martina Favaretto oro Mondiale nel fioretto. Errigo, argento leggendario