Lindsey Vonn partecipa al TIME100 Sports Gala al Pier 60, Chelsea Piers, il 16 luglio 2026 a New York City ©GettyImages Lindsey Vonn partecipa al TIME100 Sports Gala al Pier 60, Chelsea Piers, il 16 luglio 2026 a New York City ©GettyImages

A cinque mesi dalla grave caduta subita alle Olimpiadi di Milano-Cortina nel 2026, nel corso della discesa libera poi vinta dalla connazionale Breezy Johnson, la leggenda dello sci mondiale, Lindsey Vonn, continua a fare i conti con le conseguenze dell’incidente. 

In occasione degli ESPY Awards (acronimo di Excellence in Sports Performance Yearly,  premio statunitense conferito dalla ESPN ai migliori atleti e per le migliori prestazioni sportive, a New York), la 41enne statunitense ha rivelato che la sua caviglia è ancora fratturata e che il processo di guarigione procede sì, ma con estrema lentezza.

L’8 febbraio 2026, la “regina della velocità” ha patito una grave caduta durante la discesa libera olimpica a Cortina d’Ampezzo. Dopo un intervento chirurgico d’urgenza a causa di una complessa frattura della testa del tibia e di una sindrome compartimentale, è stato possibile evitare per un soffio l’amputazione della gamba sinistra.

Lindsey Vonn ©Pentaphoto
Lindsey Vonn ©Pentaphoto

VITA NORMALE

A cinque mesi dall’incidente, Vonn ha ora fornito un aggiornamento quasi…. commovente alla rivista People: «È un processo molto lento. Sono cinque mesi che non riesco ad allenarmi come si deve in palestra e persino camminare mi risulta ancora incredibilmente difficile», ha rivelato l’atleta statunitense. «La mia caviglia è ancora fratturata».

Per quasi tre mesi e mezzo la campionessa olimpica del 2010 ha dovuto fare affidamento esclusivamente su una sedia a rotelle e sulle stampelle: «Ci sono voluti quasi tre mesi e mezzo prima che riuscissi di nuovo a camminare senza aiuto. Mi sono commossa molto quando ci sono riuscita», ha affermato Vonn.

RITORNO?

Nonostante le battute d’arresto, la Vonn si mostra combattiva come sempre. Su Instagram ha condiviso alcuni video della riabilitazione: «Ci sono voluti cinque mesi, ma finalmente ci sono! Ho ancora una lunga strada da percorrere, ma le mie forze stanno lentamente tornando».

La sua routine quotidiana continua a consistere in sedute giornaliere di fisioterapia e trattamenti in camera iperbarica. Resta da vedere se la 84 volte vincitrice di gare in Coppa del Mondo potrà mai tornare a gareggiare sulla neve.

Lindsey Vonn, Sofia Goggia e Tina Weirather: il podio della coppa di discesa nel 2017-2018 ©Pentaphoto
Lindsey Vonn, Sofia Goggia e Tina Weirather: il podio della coppa di discesa nel 2017-2018 ©Pentaphoto
4 pensiero su “Vonn shock: «La mia caviglia è ancora fratturata!»”
  1. Sono perplesso, mi sembra una dichiarazione ambigua, non capisco se si sia nuovamente fratturata o se, come credo il processo di guarigione sai ancora lontano dall’essere completato o più lento di quanto auspicato.

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