Andreja Slokar a Semmering, dicembre 2024. Foto Auletta/PentaphotoAndreja Slokar a Semmering, dicembre 2024. Foto Auletta/Pentaphoto

Mentre i ghiacciai stanno chiudendo a causa del clima troppo caldo e delle condizioni sfavorevoli, quasi tutta la nazionale slovena di sci si trova già da tempo nell’emisfero meridionale, dove recentemente è arrivata anche la squadra di velocità: «Non ci sono grandi sconvolgimenti», risponde il nuovo responsabile della sezione sci alpino Aleš Rogelj alla domanda su dove si trovino le squadre di sci dei media sloveni, mentre cerca di farsi un’idea dei preparativi per la nuova stagione insieme agli allenatori responsabili.

Non è però tutto rose e fiori, anzi. Gli sciatori, che speravano di potersi allenare sui ghiacciai hanno dovuto modificare i propri programmi. A causa del clima mite, della mancanza di neve, del terreno ammorbidito, della caduta di massi e, talvolta, anche di condizioni pericolose, la grande maggioranza dei ghiacciai europei continua a essere attualmente chiusa. 

Chi ha meno problemi in questo senso sono gli sciatori della Coppa del Mondo, che in ogni caso percorreranno la maggior parte dei chilometri sulla neve naturale dell’emisfero meridionale. Per le squadre giovanili, i responsabili hanno optato per un allenamento più intenso nelle settimane primaverili, compensando così in parte le condizioni eccezionalmente sfavorevoli di agosto. Ora li attendono anche gli allenamenti nelle piste al coperto e lo sguardo rivolto verso lo Stelvio.

Martin Čater, 33 anni, sloveno, 1 vittoria in discesa in Coppa del Mondo: Val d'Isere 2020 ©Pentaphoto
Martin Čater, 33 anni, sloveno, 1 vittoria in discesa in Coppa del Mondo: Val d’Isere 2020 ©Pentaphoto

«Le prime informazioni sono incoraggianti. Žan Kranjec e Miha Oserban si stanno allenando in Argentina. Neja Dvornik quest’anno ha scelto la Nuova Zelanda. Se i riscontri saranno positivi, in futuro varrebbe forse la pena di prendere in considerazione partenze più frequenti in quella parte del mondo. Finora abbiamo puntato soprattutto sul Sudamerica. Idem per i velocisti», riassume Rogelj.

Proprio la spedizione di discesa libera in Cile è stata anche la più numerosa. Cinque settimane full gas per Alen Hriberšek, Nejc Naraločnik, Martin Čater e Miha Hrobat, bloccato solo da un’otite alla vigilia della partenza: «L’Europa, a quanto pare, è ormai un capitolo chiuso, soprattutto per le discipline di velocità nel periodo estivo. Qui d’estate semplicemente non è più possibile allenarsi», afferma l’allenatore capo Aleš Brezavšček.

Andreja Slokar, invece, non si lamenta delle condizioni sfavorevoli. Dopo aver saltato la scorsa stagione a causa di un infortunio ai legamenti crociati, ha dedicato gli ultimi mesi alla riabilitazione e al rafforzamento fisico. A giugno è tornata brevemente sulla neve, ma la sua attuale forma fisica non le consente ancora un allenamento sciistico intenso.

Lena Duerr (GER) Mikaela Shiffrin (USA) Andreja Slokar(SLO) a Sun Valley il 27/03/2025. Photo: Pentaphoto/ Gabriele Facciotti
Lena Duerr (GER) Mikaela Shiffrin (USA) Andreja Slokar(SLO) a Sun Valley il 27/03/2025. Photo: Pentaphoto/ Gabriele Facciotti

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