E’ ufficiale: dalle ultime quote FIS aggiornate e pubblicate, l’Italia femminile potrà schierare (non è detto che riempia in pieno il contingente, sia chiaro) ben 11 atlete al via della stagione 2026/2027, nel gigante di Sölden, il prossimo 24 ottobre. UNDICI RAGAZZE PER… VOI Dal sito ufficiale della Federazione si evince tutto: l’Italia ha ben 10 atlete nella WCSL di slalom gigante 2026-2027, ma il massimo “utilizzabile” è comunque otto. Quindi, 8 sciatrici arrivano da questa statistica; in più c’è il posto base “fisso” per ogni Nazione che abbia determinati requisiti (e l’Italia li ha, ovviamente); e siamo a 8+1=9. Il massimo consentito dal regolamento, in linea generale. A meno che non ci siano posti fissi guadagnati dalla Coppa Europa nella stagione precedente: e le azzurre ne hanno ottenuti ben due, grazie a Mathiou e Pazzaglia. Ricapitolando: 8 (atlete nelle 60 della WCSL) + 1 (quota base) + 2 (posti fissi)=11, che rappresenta il numero più alto possibile. Perché se tre atlete azzurre (o di un’altra Nazione) si fossero classificate ai primi tre posti della classifica di gigante di Coppa Europa nella stagione 2025/2026, quindi una in più rispetto a quanto effettivamente accaduto, i posti sarebbero stati comunque due, a rotazione tra le tre atlete. In questo caso, invece, due, come detto, con Mathiou e Pazzaglia. L’Italia ha il contingente più alto al femminile, segue la Svizzera con 10 (9 + il posto fisso dalla Coppa Europa di Allenbach). Ciò spiegato, chi gareggia in casa femminile italiana? Verranno riempiti tutti i posti a disposizione? Speriamo di sì, crediamo di sì, ma non è detto, alla luce del fatto che mancheranno le due “big” dell’Italia, Brignone e Goggia (al 90%), che accadrà. Asja Zenere, 17ª a Sölden il 25 ottobre 2025. Quest’anno punterà molto di più anche sulla velocità ©Pentaphoto NOVE SICURE Nove italiane restano di fatto sicure del posto e del pettorale di gara il prossimo 24 ottobre: Della Mea, Zenere, Bassino, Trocker (all’esordio assoluto sul Rettenbach), Ghisalberti (fuori squadra, ma ci sarà), Collomb, la stessa Pirovano, intenzionata a fare bene in stagione tra le porte larghe (è rimasta a Ushuaia e non è andata in Cile, per lavorare su superG e gigante con Bassino), con i posti fissi di Pazzaglia (che sarebbe comunque nelle prime 60 della WCSL in gigante, ma crediamo utilizzi il posto fisso, lasciando l’altro pettorale a una compagna, eventualmente) e Mathiou, intoccabili E POI? Nel 2025, sul Rettenbach, gareggiarono anche Steinmair (ora fuori squadra) e Valleriani (che è in squadra), e sono assolutamente in corsa entrambe. Possono giocarsi il posto con loro Elisa Platino (pure lei fuori squadra), Tatum Bieler (bronzo all’ultimo mondiale juniores in gigante, vinse Trocker), Carole Agnelli (fuori squadra), Annette Belfrond (fuori squadra) e a questo punto, crediamo Emilia Mondinelli (certo, avrebbe un pettorale molto alto, 38,81 punti FIS nella specialità) dato il suo stato di forma tra le porte larghe palesato in Argentina e forse pure Francesca Fanti (in gigante ha 21,47 punti FIS, 61ª). Quindi in teoria ben 8 atlete per due posti, ma potrebbero essere 10 con Guerinoni e Carolli, entrambe al rientro da infortuni, da valutare immaginiamo proprio negli ultimi giorni di rifinitura, che saranno, presumibilmente, in Val Senales. Ricapitolando. Elisa Platino, 27 anni, altoatesina, 3 presenze sul Rettenbach (2023, 2024, 2025) senza mai ottenere la qualificazione alla seconda manche ©Pentaphoto ATLETE SICURE DEL POSTO A SÖLDEN (al netto di infortuni): Lara Della Mea, Asia Zenere, Marta Bassino, Anna Trocker (pettorale tra il 34 e il 40), Ilaria Ghisalberti, Giorgia Collomb, Laura Pirovano, più i posti fissi Pazzaglia e Mathiou. E sono nove. ATLETE IN COMPETIZIONE PER DUE PETTORALI: Steinmair, Valleriani, Platino, Bieler, Agnelli, Mondinelli, Fanti, Belfrond (e forse Guerinoni e Carolli, leggi sotto). ATLETE IN RECUPERO DA INFORTUNI: Alessia Guerinoni, Francesca Carolli, resta da capire qual è il loro stato di forma. ATLETE IN RECUPERO DA INFORTUNI CHE NON SARANNO A SÖLDEN: Federica Brignone, Ambra Pomarè, Sofia Goggia (a meno di un recupero clamoroso). Ovviamente se Goggia dovesse recuperare al volo, un posto sarà certamente suo. Per il resto bisogna capire se sceglieranno i tecnici in base alle loro sensazioni o se verrà effettuata una selezione (come fanno da sempre Austria e Svizzera), che per una volta sarebbe bella corposa, numericamente, in casa Italia. A breve sapremo! Sophie Mathiou, 24 anni, nuova vita in slalom gigante? Navigazione articoli Sölden, ultima volta senza Brignone o Goggia? Era il 2008… Il ritorno sugli sci di Manuel Feller è realtà!
Come scritto di là… Forza Della Mea, Zenere, Ghisalberti, Pazzaglia, Mathieu, Trocker, Collomb, Bassino, Pirovano (se vuole) e a questo punto 2/3 tra Steinmair/Agnelli (le mie favorite) /Platino/Bieler. Per me non avrebbe senso vedere partire per ultime Mondinelli o Valleriani, però spesso ho visto scelte simili, quindi…. Rispondi
Pirovano non è che vuole, c’è sicuro! E’ stata in Argentina senza andare in Cile per lavorare su GS e SG, figurati se manca 😉 Mondinelli magari parte indietro, ma se sta sciando meglio di tutte le altre, ha senso. Vediamo se faranno selezione interna. Sono curioso. Rispondi
Il mio punto Gian e´ che troppo spesso si e´ scelto chi e´ in squadra anche se andava meno forte. La Agnelli ha sbagliato spesso, ma almeno 2 volte e´ stata PRIMA dopo le prime manche di CE ed ha fatto podi. Ha avuto decine di gare, sempre davanti alla Valleriani DI SVARIATI SECONDI; eppure non e´ mai stata schierata. Magari dopo l´estate schifosa del cambiamento climatico e l´autunno mai iniziato coi ghiacciai scomparsi le ragazze fuori squadra sono rimaste indietro senza Ushuaia, ma in linea di principio a risultati Agnelli e Steinmair hanno avuto pochissime chance. A me non piacciono queste scelte in stile pilota automatico, un po´ come la Zenere ( ma anche la Allemand…) che non veniva convocate per anni per dare posto alla Nad.Delago che ha fatto 30 super g non entrando praticamente mai nelle 30, solo perche´ in Italia ancora non riusciamo a differenziare supergigantista da discesista, quando la stessa Shiffrin (e Robinson, e Worley, e Scheib…) dimostra che si puo´ fare solo una delle due – e magari pure vincerla. Rispondi
Ribadisco che c’è una questione economica che non tieni mai in considerazione. Non portano un atleta in America (esempio) per fare solo superG. Se Nadia Delago fa discesa, farà anche superG, pur se arriva 139esima. A meno di non avere nove Brignone in squadra. Ma non ci sono. Su Zenere hai ragione tutta la vita. QSul resto, Steinmair ha 26 anni e ha disputato 10 gare in Coppa del Mondo. Avrà altre chance, ma credo se le debba guadagnare proprio con il cronometro. Agnelli potrebbe trovare spazio. Sono anche tante… Io sono per la selezione, lo fanno Austria e Svizzera, perché noi no? Sarebbe (forse) tra 10 atlete! Comunque a breve ne parliamo ancora. Rispondi