Paula Moltzan, 32 anni, ennesimo prodotto del Minnesota. Anche se da tempo vive sulla costa Est degli Stati Uniti ©InstagramPaula Moltzan, 32 anni, ennesimo prodotto del Minnesota. Anche se da tempo vive sulla costa Est degli Stati Uniti ©Instagram

Abbiamo già parlato abbondantemente di Paula Moltzan, della sua carriera, dello sviluppo negli ultimi anni e del suo passaggio a Van Deer, uno spartiacque, un momento storico per forza di cose, visto che sarà la prima atleta donna nello sci alpino del marchio griffato Hirscher e Red Bull Sports. 

Dopo 18 anni trascorsi con Rossignol, la sciatrice americana apre dunque un nuovo capitolo della sua carriera. E Paula parteciperà direttamente allo sviluppo dei primi sci da competizione femminili di questa azienda! In un’intervista con Top Ski News (che solo buone cose!), Paula racconta tutti i retroscena del cambiamento. 

Paula Moltzan ©VanDeer social
Paula Moltzan ©VanDeer social


SUL MOMENTO

«È tutta una questione di tempismo e, a essere sincera, non stavo cercando di cambiare. Quando Van Deer Red Bull Sports mi ha contattata la prima volta, l’idea di lasciare il mio marchio non mi aveva nemmeno sfiorata. Ma più lasciavo maturare l’idea, più mi rendevo conto che non potevo lasciarmi sfuggire questa occasione: contribuire a creare da zero un programma di sci da competizione per le donne. Questo tipo di contributo creativo non capita spesso nel nostro sport sport». 

SULLA SCELTA

«Sì, è stata una decisione difficile. Molto, onestamente. Tutta la mia carriera si è costruita attorno a un unico marchio. Tutte le gare che ho disputato da professionista le ho fatte con gli sci Rossignol. C’è un vero e proprio legame affettivo: non è solo una questione di attrezzatura, sono diciotto anni di storia. Ciò ha reso difficile prendere questa decisione. Ma ho firmato un contratto di due anni con Van Deer e intendo davvero trarre il massimo da questo nuovo capitolo». 

Paula Moltzan in allenamento con Van Deer ©Instagram
Paula Moltzan in allenamento con Van Deer ©Instagram

PERCHE’ VAN DEER

«Per la possibilità di plasmare davvero gli sci con cui gareggerò. Non solo di dare la mia opinione su alcuni dettagli, ma di partecipare pienamente al processo di sviluppo. E sarò affiancata da un team totalmente impegnato a trovare, insieme a me, la migliore messa a punto possibile».

SUL FATTO DI ESSERE LA PRIMA DONNA IN VAN DEER

«C’era e c’è qualcosa di emozionante nell’essere la prima. Sapere che avrei contribuito a gettare le basi per ciò che verrà dopo ha reso questa opportunità molto più importante dei miei soli risultati. Poter immaginare: testare e sviluppare io stessa l’attrezzatura ha contato enormemente nella mia decisione. È molto diverso dall’entrare in un progetto in cui tutto è già definito. È una libertà creativa rara, per un’atleta».

SU VAN DEER

«Sono rimasta colpita. La cultura del team e il livello di supporto durante i test mi hanno immediatamente colpita. Si sono presentati ben preparati, con un’intera gamma di configurazioni da provare. Si sono anche presi il tempo di spiegarmi ciascuna di esse. Questo ha reso la prima sessione di test estremamente produttiva. E mi ha dato molta fiducia per il futuro».


SUL FUTURO, APPUNTO

«È chiaramente un nuovo capitolo. I miei obiettivi diventano ogni anno più ambiziosi. E non credo che un atleta possa mai essere completamente soddisfatto, per quanto bello possa sembrare un risultato sulla carta. Ho la sensazione che questo cambiamento possa aprirmi le porte verso un livello ancora più alto».

Paula Moltzan
Paula Moltzan ©Van Deer

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