Il calvario non è ancora terminato. Ma era previsto fosse così. Certo, servono forza, coraggio e tempra non indifferenti. Tra due settimane, la star statunitense Lindsey Vonn si sottoporrà nuovamente a un intervento chirurgico. In sala operatoria i medici dovranno rimuovere il materiale implantato e ricostruire il suo legamento crociato del ginocchio sinistro, infortunatosi a Crans Montana poco prima dei Giochi di Milano-Cortina 2026. Insomma, quando sembra finita, non è finita. Vero che era già stato “messo in cantiere”, ma insomma è l’ennesimo passaggio in sala operatoria per la star statunitense dopo il grave infortunio subito durante la discesa libera delle Olimpiadi di Milano-Cortina. MORALE In un post su Instagram pubblicato qualche giorno fa, l’americana non nasconde di essere molto provata mentalmente. «Il conto alla rovescia è già un po’ difficile da affrontare mentalmente, a essere sincera», racconta. L’intervento, previsto tra due settimane, ha lo scopo di rimuovere il materiale già presente e di riparare un legamento crociato anteriore danneggiato, come detto non a Cortina, ma a Crans Montana. Nel frattempo, la 42enne sciatrice continua la sua lunga riabilitazione. Già più volte impressionante in palestra, quando nessuno se la sarebbe immaginata a un tale livello di forma fisica, continua a dimostrare una determinazione a tutta forza. Fa parte della selezione statunitense per la prossima stagione, ma è difficile immaginarla al via quest’inverno, praticamente impossibile, visto ciò che l’aspetta. A settembre aveva annunciato che le sarebbero serviti nove mesi per riprendersi da questo intervento chirurgico. Se ne parlerà, eventualmente, solo nel 2027-2028. Ma sarà davvero così? Navigazione articoli Crans-Montana è pronta per i Mondiali 2027!