Franjo von Allmen, svizzero, 25 anni, 5 vittorie e 15 podi in Coppa del Mondo ©PentaphotoFranjo von Allmen, svizzero, 25 anni, 5 vittorie e 15 podi in Coppa del Mondo ©Pentaphoto

Una tripla medaglia d’oro olimpica (e non solo) per un premio prestigioso e storico. Franjo von Allmen (SUI) ha vinto lo “Skieur d’Or AIJS Trofeo Serge Lang 2026“, assegnato dall’Association Internationale des Journalistes de Ski (AIJS) al proprio “Sciatore della stagione”.

Anche il fotografo milanese Mattia Ozbot è stato proclamato vincitore della nona edizione del Concorso Fotografico Sciistico dell’AIJS, il Prix Armando Trovati, per la migliore foto sciistica della stagione 2025/26.

LANG

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Il trofeo Skieur d’Or, messo a disposizione dalla FIS, sarà consegnato a von Allmen nel corso della stagione dai rappresentanti della FIS e dal presidente dell’AIJS, Patrick Lang. «Franjo è un grande talento, ma ha anche un cuore enorme. È sempre emozionante vedere un giovane sciatore emergere così rapidamente: in meno di due anni ha vinto gare di Coppa del Mondo, è diventato tre volte campione olimpico e ha conquistato lo Skieur d’Or AIJS», ha detto Patrick Lang, Presidente AIJS.

Lo Skieur d’Or riconosce le prestazioni di uno sciatore, il suo carisma e il suo rapporto costruttivo con i media internazionali. Von Allmen succede a Federica Brignone (ITA), vincitrice del trofeo nel 2025, e a Marco Odermatt (SUI), vincitore nel 2024. È il primo specialista delle discipline di velocità a vincere il premio dopo Luc Alphand (FRA) nel 1997 e Matthias Lanzinger (AUT) nel 2008.

PALMARES

Il venticinquenne di Boltigen ha conquistato tre titoli olimpici a Milano Cortina 2026 ed è stato descritto dall’AIJS come il principale rivale di Odermatt nelle discipline di velocità. Ha vinto cinque gare di Coppa del Mondo FIS dal suo debutto europeo a Val Gardena/Gröden nel dicembre 2023.

La competizione è stata serrata: Von Allmen ha chiuso con un vantaggio di pochi voti su Brignone, mentre una dozzina di altri atleti d’élite, tra cui Mikaela Shiffrin (USA), Odermatt, Loïc Meillard (SUI), Lindsey Vonn (USA) e Lucas Pinheiro Braathen (BRA), hanno ricevuto anch’essi dei voti.

Milano-Cortina 2026, il podio della discesa maschile. Da sinistra: Giovanni Franzoni (ITA), argento; Franjo Von Allmen (SUI), oro; Dominik Paris (ITA), bronzo. Photo: Gabriele Facciotti | Pentaphoto
Milano-Cortina 2026, il podio della discesa maschile. Da sinistra: Giovanni Franzoni (ITA), argento; Franjo Von Allmen (SUI), oro; Dominik Paris (ITA), bronzo. Photo: Gabriele Facciotti | ©Pentaphoto

DICHIARAZIONI

«Sono davvero entusiasta di poter dire «grazie» per il trofeo Skieur d’Or. È sempre bello ripensare a ciò che ho realizzato nella stagione precedente, ma non vedo l’ora che inizi questa stagione e spero di poter fare ancora meglio. Ci vediamo sulle piste!», le parole del vincitore.

Oltre ai successi olimpici, Von Allmen si è distinto in Coppa del mondo, imponendosi nelle discese di Val Gardena e Crans-Montana e conquistando altri cinque piazzamenti sul podio. «È sempre piacevole ripensare a ciò che ho realizzato la scorsa stagione. Ma attendo con ancora più impazienza questa stagione e spero di poter fare ancora meglio», ha dichiarato lo sciatore sul sito della Federazione internazionale di sci e snowboard (FIS).

STORIA

Von Allmen diventa così il nono atleta svizzero a ricevere il premio, entrando in un albo d’oro che comprende Carlo Janka (2010), Vreni Schneider (1994 e 1995), Pirmin Zurbriggen (1984, 1985, 1987 e 1990), Maria Walliser (1986), Erika Hess (1982), Marie-Theres Nadig (1981) e Bernhard Russi (1972).

Il riconoscimento, assegnato dal 1963 dall’Associazione internazionale dei giornalisti di sci, è stato conquistato dal bernese con un margine ridotto su Federica Brignone, vincitrice della precedente edizione.

Lo squadrone svizzero a Crans-Montana 1987. Da sinistra: Figini, Alpiger, Walliser, Zurbriggen, Hess, Müller, Schneider ©CransMontana2027
Lo squadrone svizzero a Crans-Montana 1987. Da sinistra: Figini, Alpiger, Walliser, Zurbriggen, Hess, Müller, Schneider ©CransMontana2027

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