Paula Moltzan, vincitrice della gara d'apertura stagionale, il gigante di Sölden, lo scorso 24 ottobre ©PentaphotoPaula Moltzan, vincitrice della gara d'apertura stagionale, il gigante di Sölden, lo scorso 24 ottobre ©Pentaphoto

Gli Stati Uniti appartengono davvero a un altro mondo nello sport. Un mondo che chi scrive apprezza particolarmente. Per i campioni che producono a ogni latitudine, certo, ma non solo; soprattutto per come sono organizzati, per il sistema di high school e college che noi ci sogniamo con quelle strutture sportive. Nello sci il discorso è un po’ diverso, perché spesso i migliori, vedi Shiffrin, escono dalla grandi Academy. Ma esistono eccezioni. E molto interessanti.

La vittoria di Paula Moltzan a Sölden ha infatti consolidato la tradizione nella Coppa del Mondo dello sci universitario, non solo nordamericano per altro: Paula è entrata nella storia storia come l’ultima sciatrice della NCAA a vincere una gara di Coppa del Mondo di sci alpino, dopo 10 podi senza successi. Per ritrovare la prima bisogna fare un salto indietro di quasi 60 anni. La sciatrice dell’Università del Colorado, infatti, Spider Sabich, ha gareggiato ai Campionati NCAA e ha vinto lo slalom di Heavenly Valley nel 1968.

Peter Lange, come al solito, ci regala grandi perle e ne parla al meglio nel suo articolo su Ski Racing.

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Molti sciatori della NCAA hanno proseguito la carriera in Coppa del Mondo. Lange in particolare si sofferma su tre atleti della NCAA e uno dell’USCSA (United States Collegiate Ski and Snowboard) il cui percorso universitario li ha portati a importanti podi: l’americana Moltzan, appunto; la canadese Laurence St-Germain, il norvegese Leif Kristian Nestvold-Haugen e lo sloveno Uroš Pavlovčič.

Beaver Creek, 08/12/2019. Il podio del gigante maschile di Coppa del Mondo. Da sinistra: Kristoffersen (NOR) 2°; Ford (USA) 1°; Nestvold-Haugen (NOR) 3° ©Pentaphoto
Beaver Creek, 08/12/2019. Il podio del gigante maschile di Coppa del Mondo. Da sinistra: Kristoffersen (NOR) 2°; Ford (USA) 1°; Nestvold-Haugen (NOR) 3° ©Pentaphoto

GHIACCIO ROTTO

Pavlovčič è stato il primo a salire sul podio in Coppa del Mondo. Studente-atleta al Sierra Nevada College dal 1995 al 1999, ha vinto il titolo individuale USCSA in ciascuno dei suoi quattro anni universitari. Dopo la laurea, è tornato nella nazionale slovena. Il 20 dicembre 2001 si è classificato terzo nello slalom gigante a Kranjska Gora, vicino alla sua città natale, diventando il primo sciatore universitario a salire sul podio di una gara di Coppa del Mondo di sci alpino. In seguito ha gareggiato alle Olimpiadi del 2002.

La sua storia amplia il quadro: il successo nelle gare di sci universitarie non è appannaggio esclusivo dei programmi NCAA. Il percorso di Pavlovčič nell’USCSA ha preceduto le carriere NCAA di Moltzan, St-Germain e Nestvold-Haugen.

Nestvold-Haugen ha gareggiato per i Pioneers dell’Università di Denver durante il primo e il secondo anno di università, ha fatto il suo debutto in Coppa del Mondo a Sölden nel 2009 e ha partecipato alle Olimpiadi di Vancouver del 2010 mentre era ancora all’università. Si è poi allontanato dalle gare universitarie per prepararsi ai Campionati del Mondo del 2011, ma ha continuato a studiare per conseguire la laurea in quattro anni consecutivi. Si è laureato nel 2012.

Successivamente ha conquistato il bronzo individuale nello slalom gigante ai Campionati del Mondo del 2017 a St. Moritz. Un anno dopo ha aiutato la Norvegia a conquistare il bronzo nella gara a squadre alle Olimpiadi di PyeongChang.

ST-GERMAIN SUL TRONO MONDIALE

St-Germain ha ottenuto il riconoscimento All-American in tre anni di campionati NCAA, con cinque riconoscimenti complessivi: seconda squadra nello slalom nel 2015; prima squadra nello slalom e seconda squadra nello slalom gigante nel 2016; e prima squadra in entrambe le discipline nel 2019. Nel 2019, al suo ultimo anno di università, ha vinto sia lo slalom sia lo slalom gigante ai campionati NCAA a Stowe. È diventata la prima sciatrice dell’UVM a conquistare entrambi i titoli nello stesso campionato. Quattro anni dopo, ha vinto il titolo mondiale di slalom ai campionati del 2023 a Courchevel-Méribel, diventando la prima donna canadese in 63 anni a conquistare il titolo mondiale in questa disciplina.

Il suo impegno nel campo accademico è proseguito dopo l’UVM. St-Germain ha conseguito una laurea in informatica nel 2019 e successivamente si è iscritta a un secondo corso di laurea in ingegneria biomedica presso la Polytechnique Montréal. Il giorno dopo aver vinto il titolo mondiale, era già in viaggio di ritorno verso Montréal per sostenere un esame di metà semestre di biochimica molecolare. Ha raccontato a Ski Racing che il suo piano era quello di studiare in aereo per prepararsi alla maggior parte degli esami. Era ancora una studentessa, con i compiti da sbrigare ad attenderla al suo ritorno dalla gara più importante della sua vita.

Lara Colturi, Paula Moltzan, Emma Aicher: il podio della prima gara stagionale, il gigante di Sölden, è servito ©Pentaphoto
Lara Colturi, Paula Moltzan, Emma Aicher: il podio della prima gara stagionale, il gigante di Sölden, è servito ©Pentaphoto

MOTZAN

Dopo aver perso il posto nella squadra nazionale di sci degli Stati Uniti, Moltzan si è iscritta all’Università del Vermont (UVM) e ha trovato il modo di continuare a gareggiare pur proseguendo gli studi. Ha vinto il titolo NCAA di slalom da matricola nel 2017 ed è stata inserita nella Prima Squadra All-American nello slalom nel 2017 e nel 2018, e nello slalom gigante nel 2018.

Il suo ritorno vero e proprio è avvenuto durante il terzo anno. Allenandosi con i compagni di squadra dell’UVM in Colorado, ha vinto una prova a cronometro per ottenere una partenza a Killington nel novembre 2018. Si è classificata 17ª, con il quarto tempo nella seconda manche. In sei gare di Coppa del Mondo disputate tra novembre 2018 e febbraio 2019, Moltzan si è classificata quattro volte tra le prime 20, compreso il 12° posto nello slalom a Flachau, il miglior risultato della sua carriera, fin lì. È poi tornata a Stowe per i Campionati NCAA 2019, piazzandosi terza nello slalom e quinta nello slalom gigante, mentre l’UVM si è classificata seconda. A fine stagione è stata nuovamente convocata nella squadra nazionale di sci degli Stati Uniti.

Moltzan ha poi descritto l’UVM come la seconda opportunità che l’ha aiutata a riscoprire il suo amore per le gare.

MOLTZAN E ST-GERMAIN

Paula Moltzan e Laurence St-Germain sono state compagne di squadra all’Università del Vermont per tre anni, dal 2017 al 2019, come riferisce l’allenatore Bill Reichelt. I loro calendari agonistici universitari non si sono sovrapposti in tutte le stagioni. St-Germain si è allontanata dalle competizioni NCAA durante la stagione olimpica 2017-18 per gareggiare con la maglia del Canada e prepararsi per PyeongChang, ma è rimasta una compagna di squadra dell’UVM.

I loro percorsi in Coppa del Mondo si sono incrociati mentre frequentavano l’UVM. Nel febbraio 2019, l’università ha comunicato che entrambe si sarebbero recate alla Coppa del Mondo di Maribor. Il mese successivo, St-Germain ha conquistato sia il titolo di slalom che quello di slalom gigante ai Campionati NCAA a Stowe. Moltzan si è classificata terza nello slalom e quinta nello slalom gigante. St-Germain ha poi raggiunto i vertici di questo sport pur continuando gli studi. Il suo straordinario equilibrio tra gare di alto livello e studi è stato oggetto di un articolo su Ski Racing.

Meribel, 18 febbraio 2023. Il podio dello slalom speciale mondiale. Da sinistra: Mikaela Shiffrin (USA), argento; Laurence St-Germain (CAN) oro; Lena Dürr (GER) bronzo ©Pentaphoto
Meribel, 18 febbraio 2023. Il podio dello slalom speciale mondiale. Da sinistra: Mikaela Shiffrin (USA), argento; Laurence St-Germain (CAN) oro; Lena Dürr (GER) bronzo ©Pentaphoto

UNIVERSITA’&STORIA

La vittoria di Paula Moltzan a Sölden aggiunge un nuovo capitolo alla storia della Coppa del Mondo dello sci universitario, ma il percorso è iniziato decenni prima all’Università del Colorado. Jimmie Heuga vinse il titolo NCAA di slalom nel 1963. In seguito conquistò tre podi in Coppa del Mondo, tutti secondi posti, durante la stagione inaugurale del 1967. Heuga vinse anche il bronzo nello slalom alle Olimpiadi del 1964; la FIS registra lo stesso risultato come medaglia di bronzo ai Campionati del Mondo.

Da Jimmie Heuga e Spider Sabich a Pavlovčič, Nestvold-Haugen, St-Germain e Moltzan, queste carriere dimostrano come lo sci universitario possa aiutare gli atleti a continuare a crescere, a gareggiare come parte di una squadra e a proseguire gli studi mentre puntano ai massimi livelli di questo sport.

La vittoria di Moltzan a Sölden porta quella storia nel presente. Gli anni trascorsi all’UVM l’hanno aiutata a ritrovare la fiducia, a continuare a gareggiare e a tornare sul gradino più alto della Coppa del Mondo.

Paula Moltzan, statunitense, 11 podi con 1 vittoria in Coppa del Mondo ©Pentaphoto
Paula Moltzan, statunitense, 11 podi con 1 vittoria in Coppa del Mondo ©Pentaphoto
Un pensiero su “Moltzan consolida la tradizione NCAA in Coppa del Mondo!”
  1. Il modello ncaa potrebbe essere il futuro,ti aiuta a crescere sia sportivamente che come uomo,è un sistema molto competitivo ma una battaglia super pulita dove il rispetto la fa sempre da padrone,in Italia si dovrebbe prendere spunto su come gli americani affrontano lo sport,c’è poco da fare,sono avanti a tutti

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