A proposito di “sci mercato” e di fiducia nei materiali, temi di cui stiamo argomentando in questi giorni qui su Sport Tales, ci viene un po’ in soccorso, con le sue idee sia chiaro, lo sloveno Zan Kranjec, uno dei nomi più “chiacchierati” tra i top già a marzo. Alla fine ha cambiato tutto, allenatore personale compreso. Perché? Ce lo spiega lui stesso in un’intervista a «skiracing.com». Per ben 19 anni Kranjec ha gareggiato con gli sci Rossignol. Questa lunga e vincente collaborazione, tuttavia, è giunta al termine proprio quest’anno. Lo sciatore sloveno spiega allo storico sito statunitense cosa l’ ha spinto a compiere questo passo: «Non avevo fiducia negli sci e, di conseguenza, nemmeno in me stesso per spingermi davvero al limite». Cambiare ancora una volta e provare un altro materiale era quindi la scelta più ovvia. SENSAZIONI NUOVE Il 33enne ha infine trovato casa presso Nordica, come anche Zubcic, Salarich, Popov. Il marchio italiano, dopo Head, è stato tra i più attivi sul “mercato”: «Molti mi dicevano che all’inizio probabilmente non mi sarei sentito a mio agio. Invece è andata bene molto in fretta», afferma Kranjec, entusiasta dopo i primi test con il nuovo materiale a Pozza di Fassa. Žan Kranjec, sloveno, 33 anni, 2 vittorie e 15 podi in Coppa del Mondo. Tutti in slalom gigante Forte di questa sensazione positiva, Zan vuole tornare a puntare al podio nel gigante: la scorsa stagione il sesto posto a Copper Mountain è stato il miglior risultato ottenuto. In sette delle nove gare tra le porte larghe in Coppa del Mondo non è riuscito a entrare in top 10: «Non mi diverto a gareggiare se ottengo risultati come quelli della scorsa stagione», afferma chiaramente Kranjec a Ski Racing. E nel 2026-2027, invece, vuole proprio divertirsi… Žan Kranjec @Pentaphoto CAMBI MARCA UFFICIALI (22, atleti top) Franziska Gritsch (AUT) da Blizzard ad Atomic Henrik Kristoffersen (NOR) da Van Deer a Head Paula Moltzan (USA) da Rossignol a Van Deer Ramon Zenhaeusern (SU) da Rossignol a Völkl Zan Kranjec (SLO) da Rossignol a Nordica Filip Zubcic (CRO) da Atomic a Nordica Joaquim Salarich (ESP) da Rossignol a Nordica Nicole Good (SUI) da Stöckli a Völkl Christof Innerhofer (ITA) da Rossignol a Head Justin Murisier (SUI) da Head a Kästle Andrej Drukarov (LTU) da Völkl a Van Deer Tormis Laine (EST) da Völkl a Van Deer Hans Grahl-Madsen (NOR) da Head a Van Deer Alberto Popov (BUL) lascia da Head a Nordica Eirik Hystad Solberg (NOR) da Fischer a Van Deer Alice Robinson (NZL) da Salomon a Head Lara Colturi (ALB) da Blizzard/Tecnica a Head Vicky Bernardi (ITA) da Nordica a Salomon Laura Gauché (FRA) da Head ad Atomic Oscar Andreas Sandvik (NOR) da Head a Rossignol Roberta Melesi (ITA) da Dynastar a Salomon? Luca Carrick-Smith (GBR) lascia Dynastar Christof Innerhofer, da Rossignol a Head Navigazione articoli L’importanza dei materiali e gli atleti-immagine. Cos’è cambiato oggi? Laura Pirovano, festa a Spiazzo: «Resto la stessa ragazza semplice»