Ilaria Ghisalberti da Zogno (Bergamo), classe 2000, negli ultimi giorni si è allenata allo Stelvio con il suo gruppo sportivo militare (Carabinieri)Ilaria Ghisalberti da Zogno (Bergamo), classe 2000, negli ultimi giorni si è allenata allo Stelvio con il suo gruppo sportivo militare (Centro Sportivo Carabinieri)

Abbiamo aspettato qualche mese, giusto per farle metabolizzare la notizia, apparentemente negativa, della mancata convocazione nella squadra Nazionale. Ma Ilaria Ghisalberti da Zogno, Bergamo, classe 2000, cinque volte a punti in gigante nella scorsa stagione di Coppa del Mondo, non ci ha pensato su mica tanto: dopo 24 ore si stava già allenando atleticamente!

Ora lavora allo Stelvio seguita dal suo gruppo sportivo militare, il Centro Sportivo dei Carabinieri, con l’obiettivo fisso sulla prossima stagione. Tra gigante, superG e anche qualche discesa. Esclusione difficile da accettare per chi ha chiuso comunque trentacinquesima nella classifica di gigante 2025-2026, dunque a ridosso delle 30 (33ª togliendo due atlete ormai ritirate), ha fatto il suo esordio assoluto anche in superG e discesa, segno che c’era fiducia in lei e per la prima volta è riuscita anche a entrare tre le prime 20, fatto avvenuto nel gigante di Spindleruv Mlyn, in Repubblica Ceca.

E parliamo di un’atleta che il prossimo 20 settembre compirà 26 anni. Al di là del mistero, che resta, colpisce la sua voglia di gettarsi a capofitto in questa che di fatto è una… nuova (vecchia) avventura! E allora adesso sì, dopo qualche mese, l’abbiamo intervistata. A voi.

Ilaria Ghialberti, bergamasca, 25 anni
Ilaria Ghialberti, bergamasca, 25 anni

Ilaria, intanto come sta e come ha trascorso l’estate?
 «Sto bene grazie; l’estate è trascorsa in maniera frenetica e un po’ diversa rispetto alle estati precedenti, ma è stata produttiva. Dopo un periodo di vacanza nel mese di maggio, ho ripreso l’attività tra palestra e sci allo Stelvio, e da metà luglio circa mi sono dedicata alla preparazione atletica a pieno regime».  

Come ha preso l’esclusione dalla Nazionale, che onestamente facciamo fatica a capire. E’ stata avvisata prima?
«Dell’esclusione dalla squadra sono stata informata il 28 maggio, è stata sicuramente emotivamente difficile da digerire, ma dopo aver riorganizzato i miei programmi mi sono subito messa al lavoro e ho ricevuto molto supporto attorno a me, quindi direi bene». 

Il bilancio della sua ultima stagione?
«Stagione positiva, partita un po’ in sordina, ma da metà gennaio ho preso un buon ritmo. Ho iniziato anche a fare discesa in Coppa Europa, inizialmente come propedeutica al gigante, ho visto che mi ha divertito molto, quindi l’ho mantenuta fino a fine stagione». 

Ilaria Ghisalberti a Copper Mountain lo scorso 29 novembre
Ilaria Ghisalberti a Copper Mountain lo scorso 29 novembre ©Pentaphoto

Come riuscirà a sciare ora senza andare in Sudamerica? Perché continua, giusto?
«Si, continuo. La mia strada è questa ancora per un po’. Ho ricominciato da giugno con i carabinieri, e mi trovo molto bene. Il gruppo è piccolo e siamo ben seguiti, c’è un bello spirito e voglia di migliorare. Ora abbiamo ripreso a sciare allo Stelvio e poi vediamo in base alle condizioni dei ghiacciai dove spostarci e quando, é tutto in divenire».

La vedremo a Sölden?
«A Sölden ci sarò, così come nelle altre gare di gigante; fino al 31/12 sicuramente». 

Farà ancora superG? Riesce ad allenarsi anche in quella specialità?
«L’intenzione è di portare avanti anche superG e discesa in Coppa Europa, ovviamente guardando i calendari non potrò fare tutto, ma cercherò di essere il più presente possibile. Per gli allenamenti, anche qui, guardiamo le condizioni dei ghiacciai e metteremo delle giornate tra ottobre e novembre». 

Ilaria Ghisalberti, 18ª a Spindleruv Mlyn lo scorso 24 gennaio, miglior risultati finora in Coppa del Mondo
Ilaria Ghisalberti: 18ª a Spindleruv Mlyn lo scorso 24 gennaio, miglior risultato finora in Coppa del Mondo ©Pentaphoto

Dove è cresciuta e com’è stato il suo percorso?
«Il mio primo sci club, quello dove ho messo gli sci e fatto le prime gare, é stato lo sci club Zogno, paese della Val Brembana, che è dove vivo tutt’ora. Dagli 8 ai 15 anni sono cresciuta nello sci club Radici, con Erri Borsatti che mi ha seguito in quegli anni e mi ha visto attraversare i miei primi infortuni.  Nella categoria Aspiranti poi mi sono allenata con il Gb Ski Club all’Aprica, con Alain Pini, che mi ha accompagnato fino all’ingresso in nazionale nel 2019 e mi ha seguito negli anni più “turbolenti”. In questi anni di nazionale comunque c’è sempre stato come supporto e c’è tutt’ora per qualche giornata extra, anche solo per il piacere di sciare insieme

Dal 2020 faccio parte del Centro Sportivo Carabinieri, ma essendo stata in nazionale le stagioni scorse, lavoro effettivamente al 100% con il loro staff da quest’anno, e come ho già detto prima, sono contenta del supporto che sto ricevendo e del clima positivo che c’è nel gruppo». 

Se si guarda indietro, cosa vede?
«Se riguardo indietro e vedo tutto il percorso che ho fatto fin qui, sono orgogliosa. Ho superato tante sfide e ho avuto la possibilità di conoscere e lavorare con persone eccezionali nel mio percorso, che mi hanno aiutato a crescere come persona e come atleta. Alcune di queste, sono certa, rimarranno con me per tutta la vita, e alla fine, sono proprio i momenti umani e le emozioni vissute che si ricordano. Non è sempre stato tutto facile, anzi, molte volte è stata veramente tosta, ma sciare in Coppa del Mondo è quello che ho sempre sognato di fare, e dunque ripercorrerei questa strada altre mille volte

Ora ho intrapreso una nuova sfida, nel senso che la strada è sempre quella, ma le modalità sono un po’ diverse rispetto a prima. Per certi versi è più dura, ho giornate più impegnative, ma sto imparando molto e questo mi servirà, ne sono certa. Attorno a me ho un bel team, c’è voglia e ci mettiamo tanto cuore, quello che conta davvero. Viviamo questa avventura e vediamo dove si arriva, con fiducia e positività».

Ilaria Ghisalberti, otto volte a punti in Coppa del Mondo in slalom gigante dal 2024 ©Pentaphoto
Ilaria Ghisalberti, otto volte a punti in Coppa del Mondo in slalom gigante dal 2024 ©Pentaphoto

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