Federica Brignone non ha mollato la presa, nonostante quello che si legge a volte su giornali, riviste o si ascolta in televisione o alla radio. L’idea di rientrare c’è, eccome. Quanto meno di capire se non sentirà più dolore sugli sci, ecco. ATTESA Inizialmente si era parlato di rimettere gli sci a fine ottobre/inizio novembre, ora il progetto è di spostare il tutto verso la metà di novembre. Trasferta statunitense, nel caso, saltata? Parrebbe proprio di sì, anche se non si esclude un’ipotesi (remota), se tutto dovesse andare molto bene, di partire comunque per il nord America, saltare Killington e gareggiare poi tra Mont-Tremblant e Braver Creek. Ma è un’ipotesi, appunto, remota. L’idea vera è quella di riprovare le sensazioni sulla neve a metà novembre circa, saltare appunto la trasferta tra Stati Uniti e Canada, allenarsi e, se le risposte sono positive, rientrare poi magari a St. Moritz, dove in un weekend lungo sono previsti due superG e un gigante, ma non la discesa con relative prove. Bisogna avere pazienza e Federica ha dimostrato di averne. L’obiettivo è duplice: in primis, sciare senza dolore. Secondo: ritrovare una forma almeno decente sugli sci. Se invece, e lo ha detto chiaramente anche di recente la stessa fuoriclasse valdostana, il dolore persisterà, allora l’ipotesi ritiro andrà contemplata. Ora attendiamo tre settimane circa prima di avere risposte, in un senso o nell’altro. La possibilità comunque di rivederla ancora in Coppa del Mondo è fondata. Ma non certa al 100%. Federica Brignone, 36 anni, oro olimpico in carica in gigante e superG ©Pentaphoto Navigazione articoli Sölden: Italia, sufficienza stiracchiata grazie a 2 atleti Austria sotto le aspettative. Ma c’è margine per crescere
Grazie per l’aggiornamento! Tra giornali, social e la stessa Federica è difficile per gli appassionati trovare una quadra. Secondo te (tue sensazioni personali) sarà a St. Moritz? Rispondi
Per me sì, ma in realtà dipende da quando mette gli sci. Se è tutto ok, allora penso la vedremo in Svizzera. Altrimenti… Rispondi
[…] Moltzan, la più anziana alla 1ª in Coppa. E quel casco… Brignone, sugli sci a metà novembre? Obiettivo St. Moritz? […] Rispondi
Non so che pensare..io temo purtroppo un pò di dolore lo dovrà sempre sopportare,alla fine per dire anche Goggia dice che ormai vive perennemente con gli Antidolorifici per i dolori,e l’infortunio di Fede è stato tra i più gravi della storia dello sci;insomma starà tutto nella sua volontà Rispondi