Non c’è un momento senza discussioni, polemiche e puntualizzazioni in questa pre-season! A due settimane dall’inizio della stagione di Coppa del Mondo di sci alpino, Kira Weidle-Winkelmann ed Emma Aicher si oppongono a un ampliamento del calendario agonistico che preveda, tra l’altro, un campionato mondiale annuale. «Il calendario è già pieno. Da Sölden all’ultimo atto, ogni fine settimana c’è un appuntamento», ha dichiarato Weidle-Winkelmann in un’intervista a «BR24Sport». La stagione di sci alpino inizia tradizionalmente il 24 e 25 ottobre a Sölden, in Austria. La chiusura della stagione è prevista per il prossimo inverno, dal 18 al 25 marzo 2027, a Sun Valley, negli Stati Uniti. Il contesto è quello dei Campionati mondiali annuali di sci alpino, tema sollevato dal nuovo presidente della Federazione internazionale, Alexander Ospelt: «Il titolo mondiale significa molto per gli atleti anche dal punto di vista finanziario. Se ne parla già da tempo; noi lo faremmo comunque a favore degli atleti. Allo stesso tempo, si tratta anche di paesi più piccoli, che con un campionato mondiale avrebbero nuove opportunità», aveva spiegato il lussemburghese. Emma Aicher, 2 argenti olimpici, seconda nella classifica generale di Coppa del Mondo ©Pentaphoto NUOVI MERCATI Si potrebbero aprire altri mercati come la Cina, il Giappone o la Corea del Sud, ha proseguito Ospelt: «Organizzare lì un campionato mondiale e dare loro la possibilità di entrare a far parte di un sistema più ampio è vantaggioso per tutti». Il Consiglio della Federazione Internazionale (FIS) aveva reso pubbliche le sue intenzioni di voler organizzare i campionati mondiali ogni anno, tranne negli anni olimpici. Si dovrebbe iniziare nel 2032, forse addirittura già nel 2028. Attualmente le gare dei Campionati del Mondo di sci alpino e nordico si svolgono solo negli anni dispari. Questo è troppo anche per una sciatrice che partecipa a molte gare come Aicher: «Mi piace molto gareggiare, ma non saprei dove potrebbero inserire altre gare. Da metà novembre a fine marzo il calendario è già pieno. C’è qualcosa ogni fine settimana, a volte anche durante la settimana», ha affermato la 22enne. Emma Aicher, 22 anni, le manca il podio solo in gigante in Coppa del Mondo ©Pentaphoto CALENDARIO Dopo l’esordio a Sölden con gli slalom giganti sia maschili che femminili, il prossimo inverno si proseguirà il 14 e 15 novembre con gli slalom maschili e femminili a Levi, in Finlandia. Da lì in poi sarà una gara dopo l’altra: slalom a Gurgl (Austria) il 21 e 22 novembre, seguiti poi, fino al 13 dicembre, da tre tappe di Coppa del Mondo femminili e due maschili in Nord America con discipline diverse. Questo è particolarmente problematico per le atlete complete come Aicher: «Per una come Emma, che può classificarsi tra le prime cinque in quattro discipline e salire sul podio in tre, la pianificazione diventa davvero difficile», ha dichiarato l’allenatore della nazionale Andreas Puelacher alla BR. Inoltre, Weidle-Winkelmann ritiene che il calendario delle gare sia sbilanciato: «Mi piacerebbe avere più gare di velocità. Attualmente nel programma ci sono più gare tecniche che di velocità. Per quanto riguarda le gare di velocità, naturalmente rimane il problema che a volte vengono annullate con maggiore facilità», ha sottolineato la trentenne specialista della discesa. Corinne Suter, Sofia Goggia, Kira Weidle-Winkelmann (al primo podio in superG): le migliori tre della gara di Kvitfjell ©Pentaphoto Navigazione articoli Giezendanner riparte da neo-papà e con il ginocchio guarito! Marta Rossetti: «E’ stata dura. Ma ora si torna a spingere!»