L’avevamo detto dopo la cancellazione di Narvik, e in effetti così è stato: sarà Kvitfjell a sostituire la località in cui si terranno i Mondiali 2029. Una scelta abbastanza ovvia, nel momento in cui era stata annunciata la collaborazione tra FIS e federazione norvegese per trovare una località alternativa, confermata oggi sui profili social della stessa FIS, con un post dove si mostra il calendario aggiornato. Anche perché comunque la tappa apparteneva alla Norvegia. Solo in caso di rinuncia “vichinga” si sarebbe potuto pensare ad altre nazioni. Le gare, una discesa libera e un superG, si terranno nello stesso weekend in cui erano previste quelle di Narvik, il 12-13 marzo 2027, anticipate dalle necessarie prove di discesa il 10 e l’11. L’appuntamento norvegese sarà dunque l’ultimo prima delle finali di Coppa del Mondo, che si disputeranno il weekend successivo a Sun Valley, negli Stati Uniti. Anche quest’anno, quindi, come accade dal 2024, Kvitfjell ospiterà sia la velocità femminile, sia quella maschile, nel weekend precedente. LO STORICO Non è sicuramente una brutta notizia per i colori italiani, con le nostre portabandiera che dal ritorno nella località norvegese nel 2023 hanno ottenuto 4 vittorie sulle 9 gare disputate, oltre a 2 secondi e un terzo posto. In particolare, le emozioni più forti sono arrivate senza dubbio nella scorsa annata, quando con le rispettive vittorie Laura Pirovano e Sofia Goggia hanno conquistato le Coppe di specialità di discesa libera e superG, alle finali di Coppa del Mondo che si sono disputate proprio a Kvitfjell per queste specialità A queste, si aggiungono le vittorie in supergigante di Federica Brignone nel 2025, quando Goggia aveva chiuso terza, e nel 2024, e i secondi posti di Sofia ed Elena Curtoni nella discesa e nel superG del 2023. Da non dimenticare, inoltre, la vittoria di Karen Putzer nel supergigante del 2003 e il secondo posto, a cui si aggiungono tre terzi posti, per Isolde Kostner tra il 1994 e il 1996. Tra l’altro, più volte la pista norvegese ha regalato ottimi risultati anche nel reparto maschile, con Dominik Paris che ha ottenuto 8 vittorie tra il 2016 e il 2026 in entrambe le discipline veloci, delle quali 4 nelle ultime 5 gare disputate nelle ultime due stagioni e Peter Fill che ha colto il successo nel superG del 2017. Tra le altre vincitrici nel femminile degli ultimi anni, Cornelia Hütter, Emma Aicher e Kajsa Vickhoff Lie in discesa libera, dove tra l’altro la tedesca e l’atleta di casa hanno conseguito la prima vittoria in carriera. Successi invece per Lara Gut-Behrami, la stessa “Conny” e Nina Ortlieb in superG. Prendendo in considerazione i nomi, si nota indubbiamente una pista vicina alle caratteristiche delle sciatrici più scorrevoli nella disciplina regina della velocità, ma probabilmente più adatta alle “tecniche” in superG. Appuntamento, quindi, a marzo, per il ritorno a Kvitfjell, dove probabilmente ci si giocherà una buona parte delle sfere di cristallo di specialità. Kajsa Vickhoff Lie, atleta di casa, in partenza a Kvitfjell alle finali dello scorso anno. Photo Gabriele Facciotti | Pentaphoto Navigazione articoli Zenere: «Sì, avevo pensato di smettere. Tecnicamente ci sono!» Braathen, uno scopo è raggiunto. Ma per la Coppa…