Tutto confermato. Niente sorprese, niente selezione interna, che alla compagine azzurra non è mai piaciuta troppo, storicamente. Scelta tecnica e via. Abbiamo una squadra intera di… calcio pronta a scendere in pista sul Rettenbach, il prossimo 24 ottobre 2026, un sabato, esordio nella Coppa del Mondo 2026-2027, la n.61 della storia! Assenti annunciate Federica Brignone e Sofia Goggia, la squadra azzurra diretta da Gianluca Rulfi e seguita dall’allenatore responsabile Luca Agazzi presenta innanzitutto il ritorno di Marta Bassino, 30 anni (con nuovo materiale Head, dopo una vita a Salomon), che ha saltato l’intera scorsa stagione dopo essersi infortunata proprio alla vigilia della gara austriaca e che in Tirolo ha già vinto, nel 2020, davanti a Federica Brignone. Marta Bassino: prima stagione finalmente con HEAD nel 2026-2027 ©HEAD Accanto a lei Lara Della Mea, attualmente l’italiana meglio classificata nella start list di specialità (undicesima), a cui si affianca Laura Pirovano, che disputerà tutti i giganti della stagione (ben 12). Attesa anche per il resto delle azzurre, a cominciare da Asja Zenere (17ª nella scorsa edizione), per proseguire con Ilaria Ghisalberti (fuori squadra, a caccia della prima qualificazione sul Rettenbach dopo tre eliminazioni a metà gara, ma soprattutto di punti importanti per fare tutta la stagione, ci sarà comunque anche nei successivi 3 giganti). Ilaria Ghisalberti da Zogno (Bergamo), classe 2000, si è allenata con il suo gruppo sportivo militare (Centro Sportivo Carabinieri) E poi ancora Giorgia Collomb (terza presenza, mai qualificata finora), la valdostana nata ad Aosta, ma cresciuta a Gressoney-Saint-Jean, Tatum Bieler, 20 anni (bronzo l’anno passato nel gigante dei Mondiali junior di Narvik e all’esordio assoluto sul massimo circuito), Emilia Mondinelli (alla prima presenza fra le porte larghe in Coppa del Mondo, brillante negli allenamenti dove è stata davanti anche a una certa Sara Hector, ma avrà un pettorale molto alto) e Anna Trocker (campionessa del mondo juniores di specialità, 17 anni, all’esordio a Sölden, pettorale tra il 34 e il 40), mentre Alice Pazzaglia (mai gareggiato sul Rettenbach) e Sophie Mathieu (1 presenza a Sölden, nel 2025), avranno il posto assicurato per tutta la stagione, grazie ai piazzamenti ottenuti l’anno passato in Coppa Europa (Alice terza, Sophie seconda nel graduatoria di gigante vinta dalla svizzera Allenbach). Il gruppo da domani si allenerà nella parte alta del tracciato di gara, testerà poi la pista sabato e domenica insieme alle altre nazioni, e rifinirà infine la preparazione in Val Senales da lunedì 19 a mercoledì 21 ottobre, prima del trasferimento in Tirolo previsto per giovedì 22 ottobre. Il gigante invece prenderà il via alle ore 10.00 (prima manche) e 13.00 (seconda manche), con diretta televisiva su Raisport ed Eurospor, sabato 24 ottobre 2026. Lara Della Mea, 4ª in gigante ai Giochi di Milano-Cortina 2026. Comunque, il miglior risultato della carriera senior individualmente ©Pentaphoto Navigazione articoli Peso degli sci: velocità più condizionata Primo weekend a rischio? Lo strano caso di Narvik
Non mi aspettavo Mondinelli alla fine, evidentemente sta avendo dei buoni riscontri in allenamento Rispondi