L’Hotel Alto Nevados, che ospitava la squadra italiana (atleti master, per alcune gare) e avrebbe dovuto accogliere quella francese tra pochi giorni, è stato completamente devastato dalle fiamme domenica nella località sciistica cilena di Nevados de Chillán. Grande spavento nel mondo dello sci alpino internazionale. Domenica, l’hotel Alto Nevados, situato nel complesso turistico di Nevados de Chillán, è stato devastato da un violento incendio che ne ha causato la totale distruzione. Oltre all’hotel stesso, le fiamme hanno distrutto anche una caffetteria, diversi magazzini e la scuola di sci del complesso. VIGILI DEL FUOCO MOBILITATE Secondo i Carabineros, la polizia cilena, l’incendio è divampato verso le 17:00, mobilitando una ventina di autopompe dei vigili del fuoco provenienti dalle caserme di Pinto, Coihueco e Chillán. In totale, 119 visitatori e tra gli 80 e i 100 dipendenti hanno dovuto essere evacuati d’urgenza. I turisti presenti sul posto, per lo più stranieri — principalmente brasiliani, statunitensi e argentini —, sono stati sistemati in strutture vicine. La Polizia giudiziaria sta ora raccogliendo le testimonianze per gestire le numerose denunce di smarrimento di documenti, poiché diversi viaggiatori hanno lasciato il passaporto all’interno dell’hotel al momento dell’evacuazione. INDAGINE Lunedì a mezzogiorno, le fiamme erano state domate al 95%, con ancora alcuni focolai da circoscrivere, aprendo la strada alle prime indagini per determinare l’origine dell’incendio. Il laboratorio di scienze forensi dei Carabinieri e l’unità speciale OS9 sono sul posto, in attesa che i vigili del fuoco controllino l’emissione di gas tossici prima di poter entrare nell’edificio e individuare il punto di accensione. Ignacio Córdoba, procuratore della Procura di Chillán, ha confermato che l’incendio è divampato nell’ala nord-est dell’albergo, al quinto piano, per poi propagarsi rapidamente all’intero edificio. Non appena ricevuta la segnalazione di incendio doloso, la Procura si coordina con l’OS9 e il Labocar, principalmente per determinare se si tratti di un atto criminale. Nessuna pista viene scartata. Ad oggi, non è stato identificato alcun sospettato. L’hôtel Alto Nevados. ©Nevados de Chillan NESSUN FERITO, MA DANNI INGENTI Un elemento rassicurante in questa situazione di emergenza: non si registrano vittime. Il capitano dei Carabinieri Jaime Urra lo aveva confermato già domenica. Finora non sono stati segnalati feriti, ma l’albergo ha subito ingenti danni materiali. Anche il delegato presidenziale regionale di Ñuble, Diego Sepúlveda, ha tenuto a rassicurare sulle condizioni degli ospiti della struttura. I 150 passeggeri che si trovavano a bordo stanno bene, sono in buona salute e sono stati trasferiti in altri alberghi della regione. L’intera infrastruttura dell’albergo è compromessa. Da parte sua, la direzione dell’albergo ha rapidamente diffuso un comunicato per rassicurare sulla sicurezza della propria clientela: “Confermiamo che tutti i nostri ospiti sono stati evacuati sani e salvi. Il nostro personale rimane in stretta collaborazione con i vigili del fuoco di Las Trancas, che sono sul posto e stanno effettuando le operazioni necessarie per domare e spegnere l’incendio”. L’attrezzatura e i bagagli degli sciatori italiani sono andati in fumo. La struttura, situata nella regione di Ñuble, è una delle due principali strutture ricettive della località e ospita solitamente più di 150 persone ogni notte, nella zona più ambita della montagna. Tra le persone messe in sicurezza questa domenica figuravano numerosi atleti italiani, che alloggiavano in loco nell’ambito della loro preparazione estiva. La catena alberghiera aveva già sospeso le attività per la giornata di lunedì e, per il momento, non è stata comunicata alcuna valutazione ufficiale dei danni materiali. Sebbene si sia riusciti a evitare vittime, il conto da pagare si preannuncia invece particolarmente salato, poiché l’attrezzatura da gara e i bagagli degli sciatori sono stati completamente distrutti dalle fiamme. Questo incendio ha un impatto indiretto sui membri della squadra francese di sci di velocità, che avrebbero dovuto arrivare proprio questa settimana in questo hotel situato ai piedi delle piste per svolgere un lungo ritiro. Lo staff della squadra francese sta attualmente cercando un’altra soluzione per trovare un hotel situato più a valle. Gli atleti italiani – tutti Master – sono stati trasferiti in un altro hotel, circa 3 km più in basso, mentre la strada di accesso risulta chiusa e le piste, al momento, inagibili. Hotel Alto Nevados ©Nevados de Chillan Navigazione articoli Sölden, biglietti in vendita. Si attende il freddo. Sale la febbre! Jean-Claude Killy: la storia straordinaria di un gentiluomo delle nevi