Prima mattinata di batterie per il nuoto in corsia agli Europei di Parigi 2018 decisamente positiva in chiave Italia. Qualche brivido per le due staffette 4x200sl, che non sono partite benissimo entrambe, prima che Nannucci, Barbotti e De Tulio, soprattutto loro, compissero al meglio il loro dovere. Dispiace per l’eliminazione di Alessandro Mao dai 100m stile libero, ma la veneziana intanto è giovanissima (15 anni), poi spesso fa fatica a carburare nelle prime gare di ogni qualsivoglia manifestazione e aveva pure il compito non semplice di chiudere la staffetta 4x200sl al femminile. Quindi, bene così. Le migliori impressioni, con Ceccon che scherza su Twitter, social “scoperto” solo un anno fa, le hanno lasciate Sara Curtis (ma sui 100m stile libero Steenbergen appare comunque imbattibile), i due ranisti, Martinenghi, oro olimpico uscente, e Cerasuolo, campione del mondo in carica sui 50 (si è visto tutto il lavoro effettuato per reggere al meglio la distanza doppia), entrambi in semifinale con 59″11, tanta roba, dietro Ramsey-Peaty, e Simona Quadarella. Mai sottovalutare Gose, anche perché è medaglia olimpica uscente sui 1500sl, ma la fuoriclasse romana sulle “sue” distanze dovrebbe essere ingiocabile per chiunque. L’ultimo atto degli 800sl donne è previsto però per domani sera, martedì 11 agosto 2026. Simona Quadarella ©GettyImages PRIMA SERATA Nel tardo pomeriggio le Finali saranno “solo” tre. L’Italia può sognare una medaglia e qualcosa di più nei 400 misti con Alberto Razzetti, già oro europeo a Roma 2022 e atleta che difficilmente fallisce le grandi occasioni, nei limiti delle sue potenzialità. Solo Borodin e Litchfield gli sono stati davanti, in Europa, in questo 2026, mentre in mattinata l’hanno preceduto il russo citato e il tedesco Hammer, 20 anni. Il ligure, di stanza a Livorno, classe 1999, può giocarsela fino in fondo con chiunque, anche se il favorito rimane Borodin, già autore di 4’10”30 in stagione. Molto, per Razzetti, dipenderà dalla frazione a dorso, la seconda delle quattro. Per le staffette 4×200 stile, l’Italia maschile è in finale con il sesto tempo, quella femminile con il quarto. Con Carlos D’Ambrosio in più nel motore gli azzurri possono svoltare, anche se la medaglia è complicata da agguantare, con Gran Bretagna fuori portata, e poi Germania e Russia. Meno impossibile con il quartetto femminile, ma servirà una svolta decisa nei tempi. E sarà inserita Simona Quadarella, che comunque ha già nuotato e bene questa staffetta in passato e non ha gare nel pomeriggio? Difficile, non impossibile. TUTTI I RISULTATI UFFICIALI DELLA MATTINATA A PARIGI Sara Curtis, cerca la prima medaglia agli Europei senior ©GettyImages PROGRAMMA SEMIFINALI E FINALI 1a GIORNATA NUOTO IN CORSIA dalle 18.30semifinali 50 farfalla masRI 22″67 di Thomas Ceccon del 28/07/2025 a Singapore Thomas Ceccon Lorenzo Gargani 23″18 in batteria; precedente pp 23″30 del 12/08/2024 a Romasemifinali 100 stile libero femRI 52″69 di Sara Curtis del 27/06/2026 a Roma Sara CurtisEmma Virgina Menicucci 53″75 del 16/04/2026 a Riccione400 misti mas FINALERI 4’09″29 di Alberto Razzetti del 30/11/2023 a Riccione Alberto Razzetti 4’13″54 qual. in finalesemifinali 200 dorso femRI 2’05″56 di Margherita Panziera del 31/03/2021 a Riccione Alessia Bianchi 2’11″27 del 18/04/2026 a RiccioneFederica Toma 2’09″76 del 21/07/2022 a Romasemifinali 100 rana masRI 58″26 di Nicolò Martinenghi del 19/06/2022 a Budapest Nicolò Martinenghi Simone Cerasuolo 58″82 del 15/04/2026 a Riccione4×200 stile libero fem FINALERI 7’46”57 di Renata Fabiola Spagnolo, Alessia Filippi, Alice Carpanese e Federica Pellegrini del 30/07/2009 a Roma Italia4×200 stile libero mas FINALERI 7’02″01 di Filippo Megli, Gabriele Detti, Stefano Ballo e Stefano Di Cola del 26/07/2019 a Gwangju Italia. Navigazione articoli Incidente in bici per Mathieu Faivre Europei Parigi: Razzetti argento nei 400 misti! Prima medaglia azzurra in corsia