Proseguiamo con le nostre analisi di tutto ciò che ruota attorno al mondo dello sci alpino, tra regolamenti, allenamenti negli altri emisferi, l’importanza dei materiali, l’allenamento a secco estivo, le competizioni continentali, momenti storici ecc. ecc. Oggi ci occupiamo delle quote FIS per ogni nazione. Le quote FIS per la Coppa del Mondo di sci alpino determinano quanti atleti può schierare ciascuna nazione per ogni singola gara in Coppa del Mondo. Il sistema, aggiornato puntualmente e periodicamente dalla Federazione internazionale, unisce una quota base fissa, i piazzamenti nella WCSL (World Cup Start List) e i posti personali ottenuti tramite i circuiti continentali o i titoli iridati. QUOTE PER NAZIONE Il contingente di ogni Federazione Nazionale si compone di diversi parametri stabiliti dalla Federazione Internazionale Sci e Snowboard (FIS). Quota Base (Basic Quota): permette anche alle nazioni minori o emergenti di iscrivere un numero minimo di atleti (solitamente 1 o 2 per gara), a patto che soddisfino i requisiti severi dei punti FIS massimi consentiti per ogni disciplina. Quota Nazionale basata sulla WCSL: le nazioni di primo piano ottengono posti extra (fino a un massimo generale per squadra, (che per i top team può arrivare a 8 atleti per evento) calcolati in base alla forza della squadra nella World Cup Start List (la classifica di rendimento dell’ultimo anno). Vengono presi in considerazione i primi 60 atleti presenti. Posti Personali (Personal Spots): vengono assegnati indipendentemente dalle quote della federazione nazionale. Ne beneficiano: I vincitori delle classifiche generali o di specialità delle varie coppe continentali della stagione precedente. Le quote sono diverse da continente a continente. I campioni del mondo juniores in carica (solo per le Finali della stagione in corso!). Per due stagioni, cioè dal 2024 al 2026, era stata introdotta anche le regola delle eventuali “wild card” o rientri speciali regolamentati dalla FIS (come nel caso di atleti di altissimo profilo al rientro da lunghi infortuni). Dall’ultimo meeting di Portorose è emersa la decisione di non concedere più questa possibilità, diciamo ottenuta poi da atleti con un certo status, di tornare a livello agonistico usufruendo di pettorali molto più bassi, a ridosso dei trenta, precedendo tutti coloro che si trovano in classifica tra punti di Coppa Europa e FIS, per 20 gare complessive. Nazione Ospitante (Host Nation): Il Paese che organizza la tappa di Coppa del Mondo gode di un “bonus” e può schierare un numero significativamente superiore di atleti (un gruppo nazionale allargato) per promuovere i propri giovani talenti. Soglie di qualificazione: qualsiasi sciatore inserito nelle liste di partenza deve comunque rientrare nei limiti massimi di punti FIS previsti dal regolamento per le prove tecniche (Gigante e Slalom) o veloci (Discesa e Super-G). Alice Pazzaglia, da San Giuliano Terme, provincia di Pisa, al trono della Coppa Europa generale CALENDARIZZAZIONE Abbiamo detto che l’aggiornamento delle quote FIS è periodico. L’ultima lista redatta risale al 31 marzo, sia a livello maschile, sia a livello femminile. La FIS ha già stilato un calendario di pubblicazione delle quote per la prossima stagione agonistica, lo trovate qui e di seguito: Per capire meglio come funziona il tutto, aiutiamoci con un esempio. Prendiamo lo slalom femminile, la specialità in cui l’Italia si trova più in difficoltà da tempo, e con meno quote, anche se la situazione sta rapidamente cambiando. Fino al 31 marzo, per l’Italia, la situazione era la seguente: Guardando la riga dell’Italia, si intuisce che: 1 quota è praticamente di default, appunto base, a patto ci siano determinati requisiti FIS, come detto, per almeno una singola atleta; 6 sono invece le atlete presenti nella WCSL (World Cup Start List) di Coppa del Mondo in slalom, al 31 marzo, ovvero Lara Della Mea, Martina Peterlini, Marta Rossetti, Emilia Mondinelli, Anna Trocker, Giulia Valleriani e Beatrice Sola. Sommando i due dati, avremmo dunque per le azzurre 1 atleta di quota base più 7 che si trovano, da regolamento, nelle prime 60 in slalom della WCSL=8 azzurre da schierare in slalom in Coppa del Mondo all’inizio del 2026-2027. Ma… non è finita! No, perché nella colonna grande di destra sono segnate le atlete che hanno conquistato posti fissi attraverso i circuito continentali, ovvero *additional COC Winner. Benissimo. Guardando l’ultima classifica di specialità in slalom in Coppa Europa, stagione 2025-2026, si intuisce come le prime due classificate siano italiane, Alice Pazzaglia e Giulia Valleriani. Pazzaglia in realtà ha vinto anche la graduatoria generale di Coppa Europa e quindi avrebbe diritto a un posto in tutte le specialità nella Coppa del Mondo 2026-2027 (sarà così, ma gareggerà solo in SL e GS). In ogni caso, ce l’ha ovviamente anche in slalom, assieme alla suddetta Valleriani. Da notare che il circuito del Vecchio Continente mette in palio sì tre posti attraverso le varie graduatorie di specialità (due invece per la Nor-am Cup), ma in caso di “tripletta” sul podio di atlete della stessa nazione, i posti in realtà sono considerati due, e non più tre. In questo caso c’è stata “solo” doppietta, non tripletta, in slalom e quindi Pazzaglia e Valleriani hanno il loro spot regolarmente. Alice Pazzaglia in trionfo a Schladming: quarta italiana a conquistare la classifica generale di Coppa Europa, più quella di specialità in slalom Quindi, ricapitolando. Slalom femminile, Coppa del Mondo: 1 posto come quota base + 7 posti grazie alle 7 atlete presenti nelle prime 60 della WCSL in slalom + 2 posti fissi (che però sono nominali, quindi appartengono solo a Pazzaglia e Valleriani, non cedibili)= ben 10 posti in slalom per l’Italia femminile all’inizio della prossima stagione. Il tutto deve essere però ratificato dalla FIS solo il prossimo 1° ottobre, con la prima pubblicazione delle quote. Come si nota, il primo periodo va dall’1 ottobre 2026 al 23 novembre. Dal 24 novembre, ovviamente in base ai risultati delle prime gare di Coppa del Mondo, le quote verranno aggiornate. E via così fino al termine della stagione 2026-2027. Lara Della Mea, stagione super ©Pentaphoto Navigazione articoli Head, non è ancora finita… Tutti i numeri dello sci mercato Una giornata in allenamento con Aronsson-Elfman e la Svezia
Ciao Gian! Nell’articolo (ben fatto e interessante!) dici che anche il campione juniores del mondo in carica ha il posto fisso. Secondo questo ragionamento, l’Italia avrebbe 8 posti -rientrando nelle 60 la Rossetti (supponiamo schieriamo Della Mea, Collomb, Peterlini, Rossetti, Sola, Mondinelli, Carolli, Pomarè) + le due fisse di CE Valleriani e Pazzaglia PIÙ la Trocker. Potremmo portarne quindi il numero record di 10? Rispondi
No, il campione del mondo jr. può essere schierato solo alle Finali come avvenuto, in quel senso si scriveva. Trocker è nelle 60 WCSL, è in squadra di CdM e in ogni caso sarà in gara sempre. Quindi, attualmente sono 8+2. Stop. Unica cosa, avendo già il posto fisso Valleriani, puoi chiamare un’altra da far rientrare nelle 8. Ma il totale per Levi sarà sempre 10. Tu ne hai indicate 11. L’Italia avrebbe 1 (quota fissa) + 7 (atlete nelle 60 WCSL) + 2 posti fissi=10. Rispondi
Esatto intendevo 11 e ho scritto 10! Nell’articolo non era specificato “solo alle finali”, quindi pensavo fosse una regola nuova. Insomma, per Levi potrebbe essere: Della Mea, Collomb, Peterlini, Rossetti, Sola, Mondinelli, Carolli, Trocker, + le due fisse di CE Valleriani e Pazzaglia. Perfetto! Ricordiamo però che le italiane eccetto Mondinelli/Peterlini ODIANO Levi e persino la migliore Della Mea e Rossetti sarebbero contente di una qualifica. La Pazzaglia invece credo potrebbe andare bene, viste le sue caratteristiche. Rispondi
Carolli o chi per lei, ancora presto per dirlo. Le altre se stanno bene (ma Della Mea ha avuto parecchi problemi alla schiena da metà marzo; Peterlini è in recupero post ennesima operazione e cambia materiale, passerà a Head; Rossetti al rientro, quindi aspettiamo…) dovrebbero essere quelle. Rispondi
Tutti questi post su come funzionano certe cose, nonché sugli allenamenti e su “che fanno gli sciatori durante l’ estate” sono interessantissimi. Rispondi
Sembra che lo slalom di stia risvegliando, e leggendo i nomi, é in arrivo in bel plotone di ragazze più giovani . Dalle squadre sotto hanno lavorato bene, oppure è una classica rotazione generazionale ? Rispondi
Io penso semplicemente che sia arrivato il fenomeno che stavamo aspettando da troppo tempo, Anna Trocker. Punto. Che spingerà tutta la squadra. Lei sembra veramente una fuoriclasse in divenire (personalmente non ho dubbi), ma la domanda dà farsi è come mai in tutto questo tempo non abbiamo comunque prodotto atlete da podio o top 5 in slalom, che una squadra come l’Italia per me deve sempre avere a ogni generazione. Trocker credo sia molto, molto di più di questo tipo di atleta appena descritto. A breve lo scopriremo. Rispondi