La veneziana Martina Favaretto è la nuova campionessa del mondo di fioretto individuale, a livello femminile. Dopo due bronzi, Milano 2023 e Tbilisi 2025, si impone 15-7 su Arianna Errigo, in una finale tutta italiana che non si verificava dal 2014 (Errigo-Batini). Per la muggiorese, comunque, undicesima medaglia individuale nella storia, dal 2009. Valentina Vezzali ne ha conquistate 12 (con 6 ori) dal 1994 (Atene) al 2014 (Kazan). Per Arianna sono 52 medaglie tra Mondiali, Europei, Olimpiadi. Per Favaretto, 24, veneziana, è la consacrazione di un talento. Predestinata da sempre, ha fatto un passo alla volta, sempre su, sempre più in alto, fino ad arrivare a centrare il bersaglio tanto agognato. E’ scoppiata in un pianto liberatorio dopo l’assalto finale, tutto azzurro. A livello individuale vanta anche 3 successi in prove Grand Prix e 8 in Coppa del Mondo, di cui 3 in questa stagione, 2025-2026. Favaretto riporta la scuola veneziana sul trono iridato dopo Dorina Vaccaroni (1983, Vienna), anche se in realtà Francesca Bortolozzi, padovana, è cresciuta nella mitica palestra del maestro Di Rosa, a Mestre. Quella della fiorettista Favaretto è anche la 125ª medaglia d’oro nella storia dei Mondiali, a un secolo esatto di distanza dalla prima vittoria che fu di Giorgio Chiavacci (fioretto maschile) a Budapest nel 1926. Nel complesso, con questi due podi, il fioretto femminile azzurro sale a quota 98 medaglie iridate. Numeri da record, che vede l’arma guidata dal CT Simone Vanni riaggiornare la storia con un’impresa memorabile. Martina Favaretto ©BizziTeam Devastante il percorso di gara di Martina Favaretto fino alla “zona podio”: nel primo turno vittoria per 15-5 sulla britannica Tsang, poi un ancor più netto 15-4 sulla russa Mamedova. Stessa musica negli ottavi, vinti ancora con il punteggio di 15-4 sulla canadese Guo. Nel match che valeva la medaglia, la 24enne delle Fiamme Oro non ha fatto sconti a Nadia Hayes, altra portacolori del Canada, superata 15-11. La splendida cavalcata dell’allieva del maestro Mauro Numa, seguita a fondo pedana dal CT Simone Vanni, è proseguita con il successo per 14-11 in una combattuta semifinale contro la giapponese Yuka Ueno, che è valso il pass per l’ultimo atto. Il cammino di Arianna Errigo è iniziato con un 15-9 su Ku, portacolori di Macao, ed è proseguita con il successo per 15-10 contro la cinese Fu. Sempre più in fiducia, la campionessa dei Carabinieri ha battuto 15-6 la coreana Park, prima d’affrontare nel derby azzurro dei quarti di finale Anna Cristino. Dopo un iniziale vantaggio della 24enne toscana, Arianna ha preso il comando del match e ha chiuso sul 15-7 tra lacrime d’emozione e l’abbraccio dei due gemelli che erano sugli spalti. In semifinale Arianna, seguita a fondo pedana per la prima volta in un Mondiale dal maestro e marito Luca Simoncelli, ha dominato anche la sfida contro l’ucraina Alina Poloziuk, superata 15-7. Ai piedi del podio le altre due azzurre. Martina Batini ha sconfitto la polacca Zurawska (15-8) e le ungheresi Kondricz (15-10) e Pasztor (15-12), vedendo sfumare la medaglia solo nel quarto di finale contro l’ucraina Poloziuk (15-9) che ha dirottato Batini al 5° posto. Ha invece chiuso in 6^ posizione Anna Cristino, che ha eliminato, una dopo l’altra, la neozelandese Chan (15-8), la greca Kontochristopoulou (14-9) e la russa Martynova (15-5, cedendo solo nel derby italiano contro la capitana Arianna Errigo (15-6). Bottino finale: quattro fiorettiste dell’Italia tra le prime sei classificate al Mondiale. Lontani dal podio, invece, gli azzurri della sciabola maschile. Il migliore è stato Michele Gallo, fermato ai sedicesimi di finale dal francese Sebastien Patrice (15-9) e classificatosi 28°, mentre al primo turno erano stati eliminati Pietro Torre (39°), Cosimo Bertini (42°) e Matteo Neri (49°). Domani ai Campionati del Mondo Assoluti di Hong Kong 2026 inizierà l’ultimo trittico di giornate con le gare a squadre: si partirà con i Team Events di fioretto maschile e spada femminile. Il Commissario tecnico dei fiorettisti Simone Vanni schiererà Guillaume Bianchi, Filippo Macchi, Tommaso Martini e Tommaso Marini. L’Italia delle spadiste, oro olimpico in carica, guidata dal CT Dario Chiadò, sarà invece in pedana con Alberta Santuccio, Giulia Rizzi, Rossella Fiamingo e Gaia Caforio. Le finali per il bronzo e per l’oro, dalle ore 11 italiane, saranno trasmesse in diretta televisiva su RAI Sport (sul web RAI Play) ed Eurosport 2 (con tutte le piattaforme da Dazn a HBO e Discovery). Sui canali social della FIS e sulla pagina Youtube di Federscherma tutti gli aggiornamenti e le voci dei protagonisti del Mondiale di Hong Kong 2026. Al termine delle sei gare individuali in programma, e grazie all’oro odierno, l’Italia vola anche in testa al medagliere con 1 oro (Favaretto, fioretto) e 4 argenti (Errigo&Macchi, fioretto; Di Veroli&Rizzi, spada). L’iridata in carica e bi-campionessa olimpica uscente, la statunitense Lee Kiefer, non ha partecipato ai Mondiali in quanto in dolce attesa. Arianna Errigo, undicesima medaglia iridata individuale! ©BizziTeam Navigazione articoli Alberta Santuccio, quarta italiana a vincere la Coppa del Mondo di spada Mondiali Hong Kong, Italia meravigliosa e tutta d’oro
Favaretto devastante,ora importante mantenga i piedi per terra ma allo stesso tempo non si metta troppa pressione. Rispondi