Emma Aicher, come è noto ed è già stato raccontato molte volte, è nata e cresciuta in Svezia, con la madre. Tuttavia, poiché i suoi nonni e suo padre sono originari di Mahlstetten e restano strettamente legati allo Ski-Club Mahlstetten, il contatto con questa associazione è avvenuto già in tenera età per la piccola Emma. All’età di quattro anni, infatti, Aicher frequentò un corso di sci presso il suddetto SC Mahlstetten. Oggi Aicher ha 22 anni, è reduce dalla miglior stagione in carriera in Coppa del Mondo, ha chiuso seconda nella classifica generale contendendo il trofeo a Shiffrin fino all’ultima manche dell’ultima gara, e conquistato due argenti olimpici, le sue prime medaglie a cinque cerchi della carriera, a livello senior. E nel frattempo, in questi ultimi giorni di luglio 2026, è tornata a… Mahlstetten, un comune tedesco di nemmeno 1000 abitanti, situato nel land del Baden-Württemberg. E non si è certo tirata indietro davanti a nessuna richiesta di foto da parte dei fan, come ha documentato al meglio schwaebische.de. Già al suo arrivo al palazzetto polivalente, dove è stato organizzato un incontro speciale con il pubblico, numerosi visitatori hanno affollato il percorso della sciatrice con bandiere, creando un’atmosfera solenne in occasione della visita “a casa di Emma Aicher”. Al centro della celebrazione c’era il riconoscimento degli straordinari risultati sportivi della ventiduenne. Jana Stelter, presidente dello Ski-Club Mahlstetten, ha sottolineato come l’accoglienza rappresentare qualcosa di davvero speciale per lo Ski-Club Mahlstetten e per il comune e, nel suo discorso di benvenuto, ha definito Aicher una «atleta straordinaria» che, con passione, ambizione e umiltà, ha raggiunto grandi traguardi e rappresenta un grande modello per le giovani leve. Alice Robinson, Sofia Goggia, Emma Aicher: il podio della Coppa di superG 2025-2026 a Lillehammer, in Norvegia, il 22/03/2026 AL TOP GIA’ A 22 ANNI «Particolarmente impressionante è la sua versatilità. Mentre molte atlete si specializzano in singole discipline, Emma Aicher è ai vertici mondiali sia in velocità, sia in slalom. È qualcosa di davvero speciale e merita il massimo rispetto», ha sottolineato con orgoglio Jana Stelter. I numerosi fan presenti nel palazzetto polivalente hanno applaudito. «Naturalmente – ha aggiunto – nessuno poteva sapere che quella bambina così entusiasta sarebbe diventata un giorno una medagliata olimpica. Ma già allora si percepivano la sua passione per lo sci e il suo talento», ha osservato la presidente. Lo Ski-Club Mahlstetten l’ha poi nominata ufficialmente membro onorario. ROUTINE IN ALLENAMENTO Nel colloquio che è seguito con Fabian Specker, l’atleta di livello mondiale ha fornito alcuni spunti sulla sua quotidianità sportiva. Il suo carico di allenamento è elevato: in estate si allena dal lunedì al sabato, mentre la domenica è dedicata al riposo. In inverno la routine quotidiana consiste prevalentemente nello sciare e nelle gare nei fine settimana. Non lo considera però un sacrificio: «Posso fare ciò che amo di più: sciare», ha detto Aicher. Le battute d’arresto e i momenti difficili fanno parte dello sport agonistico, ma sono necessari per crescere: «È così che si impara e si diventa più forti. Altrimenti, alla fine, non si arriva dove si vuole», ha sottolineato Emma. Emma Aicher, Mikaela Shiffrin e Camille Rast sul podio della classifica generale di Coppa del Mondo 2025-2026 (@Penaphoto) OBIETTIVI La ventiduenne ha anche parlato dei suoi obiettivi sportivi. Vuole migliorare di anno in anno, fare ulteriori progressi nello sci e mantenere la gioia per lo sport: «Spero che poi arrivino anche i risultati che desidero». Aicher non ha però rivelato quali obiettivi concreti si sia prefissata per la prossima stagione invernale. C’è però una cosa che le porta sempre fortuna. Il suo rituale: «Metto prima lo scarpone destro nello sci». Interrogata sulla sua versatilità, Aicher ha confermato di voler gareggiare anche in futuro in tutte le discipline in cui ha gareggiato finora – una dichiarazione che il pubblico ha accolto con un applauso scrosciante durato diversi minuti: «La varietà mi diverte tantissimo. Ma indipendentemente dalla disciplina da affrontare, non appena sento le lamine sulla neve, conta solo la dedizione assoluta», sottolinea. Il fatto che sia tra le migliori al mondo sia nelle discipline tecniche sia nelle gare di velocità la rende attualmente una delle atlete più complete dello sci alpino. FORZA MENTALE Per riuscire a dare il massimo nel momento decisivo, Emma Aicher punta anche su una preparazione rigorosa e altamente concentrata nella casetta di partenza: «Per me è estremamente importante immergermi nella mia bolla personale prima di ogni gara», spiega la 22enne. Il suo rituale personale unisce la mobilizzazione fisica alla visualizzazione mentale mirata del percorso. Grazie a questa sequenza fissa di schemi motori ed esercizi di respirazione, riesce a isolare completamente l’enorme pressione esterna. Emma Aicher ha sicuramente dimostrato di avere anche molta pazienza – e questo sotto diversi aspetti. Infatti, durante l’accoglienza a Mahlstetten, si è presa tutto il tempo necessario per ogni fan, grande o piccolo che fosse, esaudendo ogni richiesta di foto e autografi. L’accoglienza ha messo in luce soprattutto una cosa: i successi sportivi di Aicher non solo riempiono di orgoglio la sua società di appartenenza, ma entusiasmano un’intera regione. Emma Aicher ©Pentaphoto Navigazione articoli Cyprien Sarrazin: «Il mio ritorno in una parola? Piacere!» Dave Ryding nuovo Ambassador HEAD: «Stesso entusiasmo»