Zoe Zimmerman @InstagramZoe Zimmerman @Instagram

Capita praticamente a ogni fine stagione e questo non ha fatto e non fa eccezione. Di cosa parliamo? Di ritiri precoci, di atleti o atlete giovani, promettenti, che però a un certo punto decidono di smettere con lo sci agonistico. Con la carriera che non è nemmeno lanciata o quasi. Oggi accade con Zoe Zimerman, 24 anni il prossimo maggio, slalomista statunitense di buon prospettive.

Attraverso i suoi canali social, Zimmermann ha annunciato il ritiro dalle competizioni sciistiche. La specialista delle discipline tecniche, che ha solo 23 anni e discende da una famiglia di sciatori di fama, ha conquistato un risultato a punti in 14 gare di Coppa del Mondo disputate.

L’atleta, originaria di Gilford (New Hampshire, lo stesso stato che ha dato i natali a Bode Miller), era membro della squadra di sci del Dartmouth College e anche della Nazionale a stelle strisce, ma non in prima squadra. Ecco le sue parole affidata ai social:

PAROLE

«Grazie allo sci agonistico per avermi dato l’opportunità di viaggiare per il mondo, realizzare i miei sogni e, soprattutto, incontrare le persone più incredibili che ho la fortuna di poter chiamare alcuni dei miei migliori amici.

Grazie ai tanti allenatori che ho avuto lungo il percorso: senza di voi non sarebbe stato possibile. E grazie alla mia famiglia per avermi sempre sostenuto e creduto in me. Ritirarmi ha un sapore un po’ agrodolce, ma custodirò per sempre i ricordi che ho creato lungo il percorso. Ora mi aspetta una vita da adulta, probabilmente meno divertente ma comunque emozionante.

Instagram – aggiunge ancora lei – permette di taggare solo 20 persone (che stupidaggine), grazie ai miei ex compagni di squadra statunitensi che sono nella foto ma non sono stati taggati:
@marybocock @elisabethbocock @ava.jemison @stormklomhaus @nellietalbot @_dasharomanov @lauren_macuga @ainsley.proffit

E ai miei compagni di squadra di Dartmouth: @o.holm @gwen.w @beamay25 @annie.fro @noemielongchamps Non ce l’avrei mai fatta senza tutti voi❤️».

Per lei 14 gare di Coppa del Mondo disputate, una sola occasione a punti, 27esima nello slalom del Sestriere nel 2022. In Nor-Am cup vanta un successo con 7 podi. Ha fatto il suo debutto in Coppa del Mondo nello slalom di Flachau (Austria) nel 2021.

DATI PERSONALI
Il suo nome completo è Zoe Ann Zimmerman, nata il 16 maggio 2002 a Exeter, nel New Hampshire, figlia di Christian e Debra Zimmerman, ha un fratello. Sua nonna, Penny Pitou, ha vinto due medaglie d’argento per gli Stati Uniti ai Giochi Olimpici del 1960. Suo nonno, Egon Zimmermann, ha fatto parte della Nazionale austriaca di sci alla fine degli anni ’50 e ha gareggiato alle Olimpiadi del 1960. Potrebbe laurearsi in economia o psicologia. Ama il campeggio, le escursioni, la bicicletta e la fotografia.

6 pensiero su “Zoe Zimmerman, altro ritiro precoce.”
  1. A 24 anni non sei più tanto giovane a questo livello e se non hai ottenuto risultati considerevoli forse e meglio intraprendere altre strade. Ho appena letto di una Fondista italiana giovanissima che si ritira perché desidera diventare medico. Di questi sport non vivi se non raggiungi l’altissimo livello credo.

    1. 23 anni, non ancora 24. Non per me invece è giovanissima e di prospettiva. Avrebbe potuto insistere, non ha spiegato però le motivazioni del ritiro

  2. Lo sci è uno sport totalizzante. Richiede non solo dedizione ma tempo, molto tempo. Settimane passate fuori casa che rischiano di essere incompatibili con lo studio (ad esempio) A 24 anni probabilmente sei ad un bivio e se non sei nelle 30 (numero ipotetico) migliori al mondo forse è giusto porsi il dubbio se insistere o fare altro.

    1. E così infatti sta accadendo da tempo. Fino agli anni ottanta iniziavi a 15 anni in Coppa del Mondo, ma a 22 ti ritiravi. Altro mondo. Anche oggi però non mancano atlete giovani che dicono addio in fretta. Di contro, ci sono le Brignone le Gut le Goggia le… Vonn che continuano anche over 30 e 40 e sono sempre competitive!

  3. Una curiosità, che mi viene in mente soprattutto in questi casi. Nel calcio c’è la serie B e anche la C volendo, nel tennis oltre agli slam e ai 1000 c’è tutta una serie di tornei minori (500, 250 ma anche i challenger) in cui si possono avere soddisfazioni e che comunque permettono una vita da professionista. Nello sci come funziona per chi non riesce, magari momentaneamente, a sfondare in coppa del mondo? E’ possibile continuare il professionismo gareggiando esclusivamente o prevalentemente in Coppa Europa, in Nor Am Cup ecc.? Esistono categorie ancora minori ma comunque professionistiche? In poche parole che prospettive ha un’atleta come questa americana (ma presumo ce ne siano moltissime in ogni squadra) che non riesce a trovare collocazione in coppa del mondo a 23 anni, che certo non sono tanti ma comunque tali da non ritenerla più un prospetto (e per chi ha 25-26 anni la situazione è ancora peggiore)? Continuare a provare o ritirarsi?

    1. Di professionismo a dire il vero non ce n’è. Non sei “pagato per sciare”, come nel ciclismo. La trafila è lunga, la categorie sono tante. Da quelle nazionali (Sci Club, Comitato, Nazionale C, B e A) al circuito FIS, dai 16 anni per le italiane e gli italiani. Di solito i passaggi internazionali sono circuito FIS, Coppa Europa/Nor-Am Cup, Coppa del Mondo. Ma puoi anche fare il percorso inverso se le cose non funzionano. La Zimmerman non era comunque più in prima squadra, dopo esserlo stato. La decisione è stata tutta sua, non è che non la ritenessero più un progetto. Ma al piano di sopra, leggi Coppa del Mondo, se non vai a punti a 23 anni non ti tiene nessuna nazione top (Austria, Svizzera, Italia, Stati Uniti, Francia, Norvegia).

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