Mentre molti colleghi sono impegnati nei campionati nazionali o nei test dei materiali, altri sono in fermento con svariate novità in arrivo. Tra questi, Žan Kranjec, il miglior gigantista sloveno di tutti i tempi (e anche l’unico ad aver vinto nella specialità in Coppa del Mondo; all’epoca della Jugoslavia ci riuscì solo Boris Strel, comunque anche lui sloveno). CAMBIAMENTI Dopo una stagione senza nemmeno un podio in Coppa del Mondo, dietro le quinte sta prendendo forma una nuova struttura tecnica. «Posso fare di più», aveva dichiarato qualche settimana fa, alla fine della Coppa Vitranc, scuotendo la testa lo stesso sciatore sloveno, sottolineando, mentre lisciava istintivamente i suoi sci Rossignol, che desidera continuare la carriera sotto la guida dell’allenatore Miha Verdnik. Ora (ne abbiamo scritto noi e lo stanno facendo anche in Slovenia) è più o meno chiaro che entrambe le storie sono finite. C’è da aspettarsi dunque che il vicecampione olimpico di Pechino 2022 in gigante lasci Rossignol alla fine del mese (ha già testato Fischer e Nordica) e, una volta terminati i test, annunci un nuovo fornitore di attrezzatura; inoltre, i vertici della disciplina dello sci alpino sloveno lo hanno convinto a cambiare anche allenatore. Verdnik, quindi, dopo due stagioni lascia definitivamente la squadra delle discipline tecniche e ed entra ufficialente nel “mercato” degli allenatori. A quanto pare, gli succederà l’esperto Denis Šteharnik, che dopo aver lavorato a lungo nello sci femminile (da ultimo come allenatore di Ilka Štuhec, prima ancora di Neja Dvornik e per diverse stagioni anche dell’intera squadra tecnica) passa al settore maschile. Meno chiara è la composizione dello staff di supporto. Anche l’attuale assistente di Šteharnik, Boštjan Kline, passa dallo staff di Ilka alla nazionale maschile. Assumerà il ruolo di assistente nella squadra delle discipline di velocità, guidata da Aleš Brezavšček. RIMESCOLAMENTO Altre news. Poiché il vento ha stravolto un po’ il calendario dei Nazionali sloveni, Ilka Štuhec ha infine rinunciato a partecipare alla gara di superG a Krvavec. Con la fine della carriera della 35enne di Maribor, sul fronte femminile si è chiuso, almeno per qualche anno, il capitolo delle discipline di velocità, così almeno scrivono i media sloveni. In futuro, le sciatrici a livello senior si dedicheranno solo alle discipline tecniche, ma tutto lascia pensare che la nazionale rimarrà frammentata. Andreja Slokar si affiderà al collaudato tandem italiano formato da Andrea Massi e Stefano Costazza. Sulla neve è già tornata anche l’altra convalescente, Neja Dvornik. Dopo l’addio di Ana Bucik Jogan, è rimasta senza compagna di squadra in gigante. Dovrebbe occuparsi di lei, in qualità di allenatore capo della squadra tecnica, l’attuale responsabile Aleš Valenti. Più incerto è il destino delle altre sciatrici, che finora hanno operato ufficialmente sotto l’egida della squadra di Coppa Europa. Neja Dvornik @Pentaphoto Il nuovo responsabile della disciplina Aleš Rogelj, il presidente del consiglio tecnico Andrej Šporn, che assumeranno ufficialmente le redini il primo maggio, e il presidente del comitato alpino Janez Bijol stanno infatti tenendo in questi giorni una serie di incontri con gli attuali e i potenziali nuovi allenatori. In questo contesto, l’ulteriore contrazione del budget rappresenta una difficoltà. Tra gli altri, sono stati invitati ai colloqui anche Matic Skube, Mitja Valenčič, Rasto Ažnoh… e anche Boštjan Božič, che però, a quanto pare, non tornerà ancora nelle file della nazionale. Navigazione articoli Season review 2026: Shiffrin di giustezza, futuro Aicher. Mölgg sì o no? Manfred riflette. E in velocità…