A Cerro Castor, dove è possibile, oltre ovviamente a slalom e gigante, allestire un buon percorso in superG e qualcosa, ma poco e sul piano, in discesa, proseguono gli allenamenti per le velociste partite alla volta dell’Argentina lo scorso 2 settembre, ovvero Roberta Melesi, Nadia Delago, Nicol Delago, Sara Allemand, Sara Thaler, Asja Zenere e la rientrante Teresa Runggaldier. Ancora pochi giorni di gigante e superG, però, e poi si potrà farà finalmente discesa, vera, o quasi, a La Parva, in Cile, dove il gruppo si recherà fino al 2 ottobre, con anche aggregata Elena Curtoni. Elena Curtoni ©Pentaphoto Non però Marta Bassino e Laura Pirovano, che resteranno a lavorare a Ushuaia. “Lolli”, in particolare, sul Rettenbach ci sarà il prossimo 24 ottobre e i riscontri dicono che finora tra le porte larghe non andava neanche male sulla singola manche, prendendo quei 2-3 decimi da una Rast, per esempio. Ma il punto chiave per lei è un altro, secondo il dt Rulfi: «Il vero scatto Laura lo deve fare in superG, dove ha il potenziale per essere anche una super vincente. Quando si aggregò a noi 4-5 anni fa, a volte stava anche davanti a Goggia, in superG, per dire! Aveva dimostrato grande potenziale soprattutto in questa specialità. Ha vinto la Coppa di discesa, benissimo, ora però può fare 2 passi avanti in superG. E il gigante ti permette di alzare l’asticella, sul ritmo». Insomma, vedremo una grande Pirovano in superG nel 2026-2027? C’è un (quasi) successo a Crans Montana da “vendicare”… Gruppo azzurro in festa in Norvegia per Laura Pirovano ©Pentaphoto Navigazione articoli Goggia precisa alla Gazzetta: «Skiman? Non ci sono divergenze»