Di colpo è spuntato un nuovo argomento di discussione e, forse, una nuova grana per addetti ai lavori, soprattutto sulle attrezzature. La FIS ha fortissimamente voluto una nuova regola sul peso degli sci, diminuendo di fatto le soglie. Che oggi sono le seguenti: Peso massimo degli sci da competizione a partire dalla stagione 2026-2027 (compresi attacchi e piastre di fissaggio). Discesa libera Uomini: 10,6 kgDonne: 10,4 kg Super-G Uomini: 10,2 kgDonne: 10 kg Gigante Uomini: 10,2 kgDonne: 9,8 kg Slalom Uomini: 9,2 kgDonne: 9 kg Charles Gamel Seigneur, una top 15 in Coppa del Mondo: a Kitzbühel! ©Salomon DIFFERENZE A quanto si apprende, il problema principale riguarda (o potrebbe riguardare) soprattutto i materiali della velocità, quindi sci da discesa o da superG. Per Sölden, dove partirà ufficialmente la nuova “intuizione” promossa dalla FIS, l’allarme è limitato, in quanto gli sci da gigante, per qualsiasi azienda, di fatto dovrebbero essere già allineati alle nuove norme, senza bisogno di ulteriori interventi. E già un buon punto di partenza. A parte rarissimi casi, le aziende confermano che non ci sono problemi per il primo appuntamento della stagione. Lo capiremo poi nel weekend del 24-25 ottobre. Tutti devono capire anche come verranno prese le misurazioni, quando, e cosa eventualmente succede dopo. Ci sarà anche un po’ di tolleranza, soprattutto all’inizio, ha fatto sapere in modo particolare un’azienda coinvolta. Le polemiche però si sono scatenate, feroci. Markus Gufler e Sofia Goggia ©Instagram L’americana Breezy Johnson, per esempio, è scesa in campo quando ha appreso la notizia. Equipaggiata da Atomic, si trova direttamente interessata da questo cambiamento. La campionessa olimpica e mondiale in carica di discesa libera spiega che, nel suo caso, il peso degli sci gioca un ruolo importante. Pesando più di 80 kg, ha bisogno di sci più pesanti per ottenere la stabilità di cui ha necessita in gara. Questa regola, che dovrebbe garantire maggiore sicurezza, risulterebbe quindi piuttosto pericolosa per lei. Contattato da Blick, il direttore delle competizioni di Rossignol, Stéphane Mougin, si schiera sulla stessa linea del suo omologo austriaco di Atomic: «Non sono convinto che questa normativa abbia un effetto positivo sulla sicurezza nel nostro sport. Attualmente non esiste alcuno studio che lo dimostri». E’ questo il punto, sostengono molti responsabili-marca: si è andati alla cieca, senza fornire dati, che dovrebbero arrivare per la fine di questa stagione, 2026-2027. E allora perché non rimandare tutto e partire effettivamente con la nuova regola dal 2027-2028? Come canterebbe Enrico Ruggeri, mistero… Breezy Johnson, 30 anni, statunitense del Wyoming, oro olimpico e mondiale in carica in discesa libera. Non ha mai vinto una gara in Coppa del Mondo ©GEPA Navigazione articoli Agazzi: «Collomb? Già cambiato tanto. Ma serve pazienza» Zan Kranjec: «Voglio lottare per i primi posti!»
Scommetto che i promotori di questa nuova norma sono gli Svizzeri..ci prendo? In pratica fanno un favore a Stoeckli(azienda loro) e allo stesso tempo anche il colosso Head è contenta,mentre le altre si leccano le ferite. Tutto questo aggiunto ad una tempistica VERGOGNOSA;strano piuttosto che degli Atomic boys/Girls solo Breezy si sia fatta sentire pubblicamente. Rispondi