Trentuno anni e nessuna intenzione di smettere. E’ probabile anzi che Mikaela Shiffrin voglia gareggiare fino ai Giochi Olimpici del 2030, nell’Alta Savoia francese. Per stabilire altri primati, dopo una stagione 2025-2026 ricca di soddisfazioni per lei, anche se ha dovuto aspettare l’ultima manche dell’ultima gara per festeggiare la conquista della sua sesta Coppa del Mondo assoluta. CIFRE La fuoriclasse del Minnesota è arrivata a quota 168 podi in Coppa del Mondo! Così distribuiti: 110 vittorie, 28 secondi posti, 30 terzi posti. Significa che quando entra tre le prime tre classificate di una gara, nel 65,48% dei casi vince! Il tutto, su 304 gare disputate. Ma approfondiamo il discorso, grazie anche ai dati FIS: Shiffrin ha ottenuto 73 successi in slalom speciale, 22 in gigante, 5 in superG, 4 in discesa, 3 nei City Event, 2 in slalom parallelo, 1 in combinata alpina. Fanno 110 vittorie su 304 gare, per una percentuale pari al 36,2%. Dati sito FIS IMBATTIBILE Inoltre, ha concluso il 93,1% delle sue competizioni disputate in Coppa del Mondo, con 22 uscite e sole 8 mancate qualificazioni alla seconda manche, 6 delle quali ottenute nelle prime 17 gare disputate nel circuito maggiore, quando aveva tra i 15 e i 17 anni. Tra il 14 gennaio 2020 e il 17 dicembre 2023 è incappata in una sola uscita. Ha raggiunto Annemarie Moser-Pröll per numero di sucCessi nella classifica generale di Coppa del Mondo (6), primato raggiunto in dieci stagioni. L’austriaca ce ne mise 9, che poi in realtà furono 8 perché nel 1975-1976 si ritirò, prima di rientrare. Mika detiene il primato assoluto per numero di vittorie in Coppa del Mondo (110), per coppe vinte in una singola specialità (9 in slalom, Stenmark e Vonn si sono “fermati” a 8, tra gigante e discesa), per numero di successi di tappa in una singola disciplina (73, in slalom, Ingemar è a 46 in gigante, Lindsey a 45 in discesa). Ha ottenuto 95 vittorie combinate tra gigante (22) e slalom (73, appunto, Stenmark è arrivato a 86 nelle due specialità tecniche). Mikaela Shiffrin con la nona Coppa di slalom ©Pentaphoto Suo anche il record di gare vinte in una singola stagione (17, stagione 2018-2019: 3 in superG, 4 in gigante, 8 in slalom, 2 in parallelo); il precedente (14) apparteneva alla svizzera Vreni Schneider, stagione 1988-1989. Ha stabilito anche il primato di podi in Coppa del Mondo, 168 (e non è finita), Stenmark era arrivato a 155. Ha anche il maggior numero di top10 ottenute in carriera, 245! Finita? Macché. Altri primati: record per franchi guadagnati in una singola stagione (964.200, nel 2023), per media punti gara su competizioni disputate (84,7 nel 2019), per coppe di specialità vinte in una singola stagione (3 nel 2018-2019, come Lindsey Vonn nel 2010 e nel 2012). Per chiudere: ha una media-podio in slalom equivalente al 77% delle gare disputate; una media vittoria (sempre in slalom) del 57%. Vanta 3 ori e un argento olimpico, 8 ori, 4 argenti e 3 bronzi ai Mondiali. A Milano-Cortina 2026 è diventata la prima atleta della storia a rivincere un titolo olimpico nello sci alpino a 12 anni distanza dal primo, nella stessa specialità, ovviamente slalom (2014 Sochi; 2026 Cortina d’Ampezzo). In Russia, 12 anni fa, divenne anche la più giovane campionessa olimpica in slalom della storia, a 18 anni. What else? E’ la più grande sciatrice di tutti i tempi? Ognuno si faccia la propria graduatoria personale. Noi ci abbiamo provato qui, bastandoci su dati concreti! Buon divertimento! Mikaela Shiffrin e Marco Odermatt ©Pentaphoto Navigazione articoli Laura Pirovano, festa a Spiazzo: «Resto la stessa ragazza semplice» Sci mercato, quali sono stati i cambi di materiale più iconici e famosi?
I numeri sono fatti per essere battuti ma onestamente le vittorie e le coppe in slalom credo che rimaranno tali….. anche perché verranno aumentati nei prossimi anni!!! Rispondi
Dal mio punto di vista, è estremamente difficile che qualcuno possa avvicinarsi ai numeri di Shiffrin. Intanto dobbiamo considerare che parliamo di numeri non definitivi e destinati inesorabilmente a crescere, se poi dovesse continuare fino alle prossime olimpiadi il numero di vittorie aumenterà sensibilmente, anche considerando la sua schiacciante superiorità in slalom. Si tratta inoltre di una campionessa precocissima che a 22 anni contava già qualcosa come 30/31 vittorie in Coppa del Mondo. Numeri semplicemente folli. È vero che ha subito tre stop (il primo per la morte del padre quando si trovava all’apice della carriera, vinceva in quattro discipline e quasi doppiava la seconda classificata nella generale) ma, oggi come oggi, è impensabile che uno sciatore ad alto livello sia immune dagli infortuni e possa portare a termine tutte le stagioni che disputa. Per cui sembra improbabile che qualcuno possa avvicinare i suoi numeri. Parlando invece dei numeri di Stenmark, Odermatt ha la possibilità teorica di avvicinarlo e finanche superarlo. Molto dipenderà da quanto proseguirà la sua carriera, infortuni permettendo, e dal livello degli avversari. Nelle ultime stagioni si è dedicato intensamente alle discipline veloci e ha perso la sua supremazia in gigante inoltre la concorrenza è di alto livello, in primis in casa svizzera. La possibilità c’è. Rispondi
Concordo su tutto. Quanto a Shiffrin, la vedremo mi sa ancora per 4 stagioni. E i numeri nel 2030 saranno pressoché imbattibili… Rispondi