Massimiliano "Max Blardone, oggi allenatore proprio del gruppo di gigante, 7 vittorie in Coppa del Mondo tra le porte larghe ©PentaphotoMassimiliano "Max Blardone, oggi allenatore proprio del gruppo di gigante, 7 vittorie in Coppa del Mondo tra le porte larghe ©Pentaphoto

Se l’Italia femminile ha trionfato 4 volte sul Rettenbach, con ben 13 podi complessivi dal 1993, l’Italia maschile ha un rapporto purtroppo difficile con Sölden, dove per altro hanno saputo imporsi ex velocisti come Franck Piccard, oppure Svindal, Cuche, tanti specialisti tecnici, ma non, per esempio, Michael von Grünigen, nemmeno AAmodt o Palander.

Purtroppo un successo italiano con gli uomini manca da sempre sul bel pendio del ghiacciaio tirolese, e anche i podi sono stati veramente pochi, solo due: Blardone, secondo dietro Bode Miller nel 2004, ma staccato di oltre un secondo; e Manfred Mölgg, secondo dietro Ligety nel 2013, a 2″75 dal fenomenale americano.

URGE UNA SVOLTA

Da allora, i miglior risultati sono stati il 6° posto di Davide Simoncelli nel 2014, il 4° posto di Roberto Nani nel 2015 e il 5° di Alex Vinatzer nel 2024, 8° poi un anno fa, come 8° fu Luca De Aliprandini nel 2019 e nel 2021. Possibile invertire la tendenza subito? Molto difficile, data la concorrenza e il solo Vinatzer nei primi 30 della WCSL di gigante tra gli italiani (al netto di infortuni e ritiri). In Vinatzer crediamo e continuiamo a credere, sia in gigante sia in slalom. Sul Rettenbach, poi, si è sempre trovato bene.

Alex Vinatzer, bronzo iridato in slalom a Meribel/Courchevel 2023 ©Pentaphoto
Alex Vinatzer, bronzo iridato in slalom a Meribel/Courchevel 2023 ©Pentaphoto

Certo, i numeri sono chiari: dall’ultima vittoria di un italiano tra le porte larghe, Blardone a Crans Montana il 26 febbraio 2012, l’Italia maschile ha ottenuto solo 7 podi in 14 stagioni, con Mölgg, Simoncelli, Blardone, Esiath (tutti ritirati), De Aliprandini (due volte) e Vinatzer.

CONTINGENTE

Venendo al presente, se l’Italia femminile può vantare ben 11 pettorali per Sölden, grazie anche ai posti fissi maturati dalla Coppa Europa (si gareggia sabato 24 ottobre), quella maschile ha 7 sport (si gareggia domenica 25 ottobre), presumibilmente già tutti assegnati: Vinatzer, Borsotti, Della Vite, De Aliprandini, Kastlunger, Talacci, cioè i 6 nomi che sono nei 60 della WCSL 2026-2027 di specialità, più un posto come quota base, che potrebbe/dovrebbe andare a Franzoni, abbondantemente oltre i 500 punti nella WCSL Overall.

Del gruppo Coppa Europa discipline tecniche, solo Davide Leonardo Seppi (91° in gigante con 22.98 punti FIS) e Stefano Pizzato (92° con 23.01 punti FIS) sono tra i 100 delle liste FIS. E’ dura, ma bisogna risalire, senza affanni, senza stress, sperando nascano un paio di… “Franzoni” per gigante&slalom, e pure in fretta, ma puntando anche sulla voglia di riscatto di chi c’è già e sulla classe di Vinatzer, che prima o poi dovrà venir fuori con continuità.

Luca De Aliprandini, Michelle Gisin
Luca De Aliprandini, Michelle Gisin

2 pensiero su “Italia maschile, Sölden sarà ancora inviolabile?”

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