Federica Brignone, 36 anni, valdostana, 37 vittorie e 85 podi in Coppa del Mondo; 2 ori mondiali; 2 ori olimpici ©PentaphotoFederica Brignone, 36 anni, valdostana, 37 vittorie e 85 podi in Coppa del Mondo; 2 ori mondiali; 2 ori olimpici ©Pentaphoto

In attesa del recupero di Sofia Goggia, debilitata da due virus e rientrata in anticipo da Ushuaia, è il momento di occuparsi, un minimo, dell’altra grande big italiana, Federica Brignone.

Che vorrebbe continuare, a patto di non sentire più dolori sugli sci. Tolti i mezzi di sintesi, la situazione potrebbe migliorare completamente, ma ancora non vi sono certezze e non ve ne saranno finché la valdostana, bi-campionessa olimpica in carica (gigante e superG) non rimetterà gli attrezzi del mestiere. Quindi, le ipotesi sul tavolo restano sempre due: continuare, sì, forse, ma anche dire basta, se il dolore sussiste. Tutto dipenderà dalle sensazioni che sentirà sulla neve.

Già, ma quando? Gli impegni extra-sci non sono pochi, tutti perfettamente incastrati in mezzo a recupero e allenamenti. Abbiamo già detto della “Prima” di un film che si annuncia speciale, su tutta la stagione scorsa, quella olimpica, con l’infortunio drammatico e poi l’epico finale a Cortina.

Federica Brignone, 36 anni: ha esordito in Coppa del Mondo il 28 dicembre 2007 a Lienz ©Pentaphoto
Federica Brignone, 36 anni: ha esordito in Coppa del Mondo il 28 dicembre 2007 a Lienz ©Pentaphoto

Ma nel frattempo Federica sta anche “sudando” al massimo per farsi trovare pronta quando sarà il momento di mettere gli sci. Si era parlato anche di un’ipotesi metà-ottobre, ma pare troppo anticipata. L’idea è ora legata alla fine di ottobre, più o meno di questi giorni, fra un mese, poco più o poco meno.

Niente Sölden, no, come già anticipato, ma per il resto tutto è possibile: se Federica si sentirà finalmente bene sugli sci e non proverà più dolore (dita incrociate), allora molto probabilmente disputerà l’intera stagione di Coppa del Mondo (più i Mondiali) e magari ripartirà dalla trasferta nordamericana, prima per allenarsi al meglio e poi, chissà, per gareggiare.

Dopo il Rettenbach ed escludendo i due slalom di Levi e Gurgl, le successive gare saranno solo a fine novembre a Killington, negli Stati Uniti, dove per altro in gigante Brignone ha già vinto (il 24 novembre 2018).

La rivedremo lì il prossimo 28 novembre 2026? Per ora è solo un sogno, a fine ottobre qualcosa di più sapremo…

Killington, 24 novembre 2018. Il podio del gigante femminile. Da sinistra: Mowinkcel (NOR) 2ª; Brignone (ITA) 1ª; Brunner (AUT) 3ª ©Pentaphoto
Killington, 24 novembre 2018. Il podio del gigante femminile. Da sinistra: Mowinckel (NOR) 2ª; Brignone (ITA) 1ª; Brunner (AUT) 3ª ©Pentaphoto

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