Il presente e il futuro a una svolta definitiva per Federica Brignone, bi-campionessa olimpica in carica? Parrebbe proprio di sì. In questa settimana ormai conclusa sarebbe dovuto arrivare un annuncio importante da parte della sciatrice valdostana (nata a Milano nel 1990). Ma non è arrivato. Potrebbe essere però questione di giorni, perché a quanto si apprende Brignone avrebbe preso una decisione importante (già da fine luglio, a dire il vero). E cioè quella di sottoporsi a breve a operazione per rimuovere i mezzi di sintesi (o meglio, la piastra), inseriti durante il primo intervento chirurgico subìto, il 3 aprile 2026, una placca in metallo e 7-8 viti. L’osso pare essere finalmente a posto. Dita incrociate! La decisione sarebbe maturata subito dopo l’ultima uscita sulla neve a Cervinia. Attendiamo l’ufficialità. Ricordando che tutto il calvario nasce a seguito della brutale caduta nella seconda manche dello slalom gigante dei campionati italiani assoluti in Val di Fassa, il 3 aprile 2025, quando Federica si procurò la frattura pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra. Venne ovviamente subìto sottoposta a operazione alla clinica La Madonnina di Milano. Federica Brignone a Milano-Cortina 2026 ©Pentaphoto Brignone è stata operata poi una seconda volta il 29 luglio 2025, intervento in artroscopia al ginocchio sinistro eseguito per migliorare i movimenti dell’articolazione, tecnicamente un’artrolisi artroscopica necessaria per far flettere meglio il ginocchio fino a 110 gradi. Il resto della storia ben si conosce, con il rientro a Kronplatz il 20 gennaio 2026 in gigante in Coppa del Mondo, due gare disputate prima dei Giochi (l’altra a Crans Montana, in superG) e infine i trionfi olimpici a Cortina tra il 12 e il 15 febbraio 2026, prima in superG e poi in gigante. Date le circostanze, qualcosa di cui si parlerà anche fra 100 anni! Poi però è iniziato un altro mezzo calvario, almeno a sentire la diretta interessata, tra la fine anticipata della stagione in Coppa, mesi difficili, fatti di pensieri tra il positivo e il negativo, gli allenamenti comunque atletici e in palestra, le sedute al J-Medical per monitorare sempre la situazione e l’incertezza sul futuro alimentata anche da tante interviste giuste concesse da Federica (dato il suo status) però a volte persino… in contrasto tra loro, del tipo lascio o raddoppio? Si vedrà. Federica Brignone con la prima Coppa del Mondo generale: sua e dell’Italia femminile, 2020 ©Pentaphoto L’operazione sarebbe imminente (pare proprio di sì): Federica Brignone non si recherà nel caso in Argentina per rifinire la preparazione sugli sci in vista della nuova stagione 2026-2027, ma dovrà affrontare poi una riabilitazione che può variare tra le 3 e le 6 settimane. Stop di un mese circa, rientro magari sugli sci a metà ottobre, più o meno, e poi.. si vedrà! Navigazione articoli Il punto sulla squadra slovena. E Slokar… Shiffrin e Kilde, incontro in Cile dopo un mese! Il video
Se confermato vorrebbe dire, secondo me, che l’obiettivo sarebbe non solo Crans Montana ma anche continuare la carriera oltre il 2027. Speriamo! Rispondi
Le fonti sono certe, ovviamente, altrimenti non l’avrei scritto. Ma l’ha detto anche sua mamma, Ninna Quario, ieri, durante la presentazione del suo libro in Val Sesia: “A breve dovrebbe operarsi per togliere la placca”. Testuali parole… Rispondi
Da una parte sono felice perchè secondo me sentirà meno dolore senza quella ferraglia, ma dall’altra parte.. quando si allena? Cioè se non parte per l’Argentina come potrà competere con le altre che si allenano per un mese intero sui ghiacciai? poi chiaro Federica può tutto però mi chiedo quale sia il piano, se c’è un piano. Rispondi
Grande! Il piano non c’è, si vive alla giornata secondo me. Ma la decisione è stata presa subito dopo essere salita sul ghiacciaio a Cervinia a fine luglio. Probabilmente ha capito che se non toglie i mezzi, prova troppo dolore. Più o meno è successo lo stesso a Goggia nell’estate del 2024. Da quel che so, se tutto va bene, come ho scritto, torna sugli sci a metà ottobre e da lì decide il dà farsi. Può anche iniziare un po’ più tardi la stagione. Ma almeno se la inizia, la inizia stando bene e potendo dare il 100%. Nessuno sa cosa potrà succedere, ma a sembra, questa sì, la decisione più saggia. Mentre finora ero rimasto un po’ permesso su certe dichiarazioni. Opinione personale ovviamente. Rispondi
Sono d’accordo e penso anche di aver capito a quali dichiarazioni ti riferisci, però la mia domanda è sempre la stessa: e l’allenamento? Se torna sugli sci a metà ottobre slitta tutto. Però la Bassino che si è tolta a fine maggio i mezzi di sintesi ho visto che non ha aspettato così tanto a rimettere gli sci, mi sembra di ricordare non più di 2 settimane dall’intervento. Quindi magari anche Fede avrà tempistiche così brevi. Detto ciò ero molto preoccupata a saperla gareggiare un’intera stagione con placca e viti dato che se mai fosse caduta con quel ferro nella gamba avrebbe solo peggiorato la situazione. Rispondi
Slitta tutto, ma slitta solo Soelden in realtà. Se andrà così. Restano ancora da capire molte cose. In ogni caso, dopo il Rettenbach hai due slalom, quindi, successivamente, si va in America a fine novembre (come gare), a metà novembre per allenarsi. L’idea credo sia quella. Per il 24 ottobre ergo la vedo dura, ma tutto il resto, se le cose vanno bene, è possibile. Come è possibile pure il ritiro. Non escludo nulla. Rispondi