Sarah Kathryn Schleper de Gaxiola, classe 1979, statunitense del Colorado, 1 vittoria e 4 podi in Coppa del Mondo ©GEPASarah Kathryn Schleper de Gaxiola, classe 1979, statunitense del Colorado, 1 vittoria e 4 podi in Coppa del Mondo ©GEPA

Ci è venuto in mente un dato pensando all’Italia. Prima del successo di Marta Bassino a Killington, il numero 1 della sua carriera in Coppa del Mondo, datato 30 novembre 2019, per altro davanti a Federica Brignone, ed escludendo proprio la valdostana, bisognava risalire all’ultimo urrah di Denise Karbon (gennaio 2008, Ofterschwang) per trovare un’altra vittoria italiana nella specialità.

Ecco, allargando il discorso a tutte le discipline tecniche, e passando al team USA, come hanno sottolineato anche molti media a stelle&strisce, escludendo Lindsey Vonn (che ha conquistato 4 giganti e 2 slalom in Coppa, oltre a tutto il resto) e sua maestà Shiffrin, due che oggettivamente sembrano non appartenere a questo pianeta e sono anche le più vincenti di sempre nel circuito maggiore, ecco dicevamo escludendo loro due, per trovare un’altra vittoria femminile in gigante o slalom targata USA bisogna risalire a… Sara Schleper, che il 12 marzo del 2005 ottenne a Lenzerheide, in slalom, la prima e unica vittoria della sua carriera, mettendo in fila gente del calibro di Hosp, Kostelic, Ertl e Poutiainen.

STORIA

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Il successo della ragazza del Minnesota sabato scorsa è dunque denso di significati per la squadra statunitense femminile, considerato che nemmeno Julia Mancuso, pur campionessa olimpica tra le porte larghe, era riuscita a vincere una gara di Coppa nella specialità, mentre dal 1995 a oggi, ed escludendo sempre Vonn&Shiffrin, in gigante sono riuscite a salire sul podio nel circuito maggiore le sole Schleper, Clark, Mancuso, AJ Hurt e appunto Moltzan, unica poi tra queste in grado anche di vincere, in gigante, in Coppa del Mondo.

Anche l’Italia tutto sommato guarda avanti e si chiede chi potrà mai tornare a vincere in gigante, a parte Federica Brignone (e Marta Bassino, oggi però lontana parente di quella che fu). Chi sono le maggiori indiziate? Della Mea? Zenere? Trocker in un futuro già più lontano? Vedremo!

Lara Colturi, Paula Moltzan, Emma Aicher: il podio della prima gara stagionale, il gigante di Sölden, è servito ©Pentaphoto
Lara Colturi, Paula Moltzan, Emma Aicher: il podio della prima gara stagionale femminile in Coppa del Mondo 2026-2027, il gigante di Sölden, è servito ©Pentaphoto

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