Quattro lesioni al legamento crociato anteriore superate, sette importanti interventi chirurgici al ginocchio affrontati, innumerevoli settimane in ospedale e in riabilitazione. La specialista dello slalom (e non solo), Aline Danioth, (28 anni), sa bene cosa significhi tornare in pista. E questo rende ancor più significativo le sue ultime affermazioni recenti: «Ho superato la primavera e l’estate senza grandi limitazioni. Mi sento finalmente molto bene». Danioth scrive a “Blick” dalla Nuova Zelanda, a 18’000 chilometri di distanza da Andermatt (UR), dove vive. Lì, nell’altro emisfero, si allena da alcune settimane. A Mount Hutt è salita due volte sul podio come seconda classificata nell’Australian New Zealand Cup. «Questo mi fa guadagnare alcuni punti FIS importanti», dice soddisfatta, per provare a ottenere un pettorale migliore in Coppa del Mondo. Ma c’è qualcosa di più importante: «Dato che negli ultimi anni ho saltato molte gare a causa dei miei numerosi infortuni, questi risultati mi fanno particolarmente bene». Dopo la sua ultima gara di Coppa Europa e di Coppa del Mondo, in primavera Danioth ha disputato nove gare in tre settimane. Chilometri in gara e in competizione invece della… riabilitazione. Esperienza, invece di cartella clinica. Sì, Danioth è in ottima forma. In passato Aline si preparava in Argentina per l’inverno europeo. Ora è in Nuova Zelanda con la squadra, per la prima volta: «È davvero fantastico. Un paese bellissimo. Ma lo sci rimane la priorità numero uno»- Ha fatto grandi progressi soprattutto per l’allenamento atletico. Nella nuova stagione vuole diventare più costante. È vero che Danioth è andata due volte a punti in Coppa del Mondo nel 2025-2026 – classificandosi 16ª a Copper Mountain (USA) e 25ª a Flachau (Austria) -, tuttavia, è anche spesso uscita o non è riuscita a qualificarsi per la seconda manche: «C’erano condizioni in cui non mi sentivo a mio agio. Voglio cambiare questa situazione», dice ora. Il primo passo è stato fatto. E la cartella clinica può tranquillamente rimanere archiviata. Aline Danioth, 7ª in slalom a Lienz 2019 come miglior risultato in Coppa del Mondo ©Pentaphoto Navigazione articoli Corrado Macciò: «Per Head fare agonismo è… fare comunicazione!» Rast, l’anca non è ancora a posto. Niente superG. E ha un nuovo allenatore