Parola alle protagoniste dal parterre di Sölden. Ricordando che Paula Moltzan ha centrato la prima vittoria in carriera all’undicesimo podio, prima anche per il marchio Van Deer/Red Bull Sports al femminile, e che invece Lara Colturi ha sfiorato il primo storico successo in Coppa del Mondo per l’Albania, per un solo centesimo. Prima volta tra le prime tre in gigante per Aicher. Podio bellissimo e non così prevedibile, tutto sommato, alla vigilia. Piccola nota statistica: Paula Moltzan è da oggi l’atleta donna più anziana ad aver vinto la sua prima gara di Coppa del Mondo, all’età di 32 anni e 6 mesi. Così proprio Moltzan: «Oggi la chiave è stata avere coraggio, non mi sembra ancora vero. Ci è voluta una vita per arrivare fin qui (in cima al podio, NdR); le condizioni erano così difficili nella seconda manche che non si vedeva granché. Bisogna sognare in grande se si vuole realizzare qualcosa e io ho lavorato sodo durante l’estate. Ora voglio divertirmi e godermela». IL RESTO DEL PODIO Lara Colturi: «Ci sono andata vicinissima, la pista era molto difficile e irregolare, con visibilità bassissima. Lo slalom gigante è stato durissimo l’anno scorso per me, quindi ora sono felicissima di questo risultato; la stagione è ancora lunga, lavoreremo sodo. Adesso ho una squadra fantastica intorno a me, con Johan Clarey a bordo». Emma Aicher: «Un piazzamento sul podio davvero sorprendente qui, è così difficile. La pista è davvero impegnativa, insomma, è fantastico. Sono arrivata qui soddisfatta dei miei allenamenti, in ottima forma. Penso di essere stata fortunata con la visibilità: ne avevo sicuramente di più rispetto alle altre, c’era anche un po’ di sole e le condizioni del tracciato erano migliori». ALTRE VOCIJulia Scheib: «Ho qualche livido, ma più tardi andrò comunque a farmi controllare il ginocchio, per sicurezza». Ryan Mooney, marito di Paula Moltzan e skiman: «Non riesco proprio a crederci. La prima donna alla sua prima gara con gli sci Van Deer! È semplicemente pazzesco, non so cos’altro dire. Dopo la prima manche ho avuto questa sensazione che oggi avrebbe vinto, ed è quello che ho detto a un mio amico. Sì, stasera dovremo festeggiare. Dovevamo partire, ma immagino che resteremo fino a domani». Camille Rast: «Ovviamente sono super delusa, penso che la seconda manche sia stata un po’ una lotteria». Julia Scheib, vincitrice a Sölden nel 2025 ©Pentaphoto Navigazione articoli Moltzan porta Van Deer in Paradiso. Ma che Colturi! Zenere: «Felicissima». Pazzaglia: «Devo crescere»
Ha detto che farà un controllo per precauzione. Attendiamo. Non credo ci sia nulla di grave, altrimenti non si sarebbe fermata a parlare per un bel po’ con i giornalisti austriaci. Rispondi