Alice Pazzaglia, 24 anni, da San Giuliano Terme (Pisa), alla Coppa del Mondo di sci alpino ©PentaphotoAlice Pazzaglia, 24 anni: da San Giuliano Terme (Pisa) alla Coppa del Mondo di sci alpino ©Pentaphoto

Ed ecco le voci delle azzurre dalla FISI dopo la prima gara stagionale nella Coppa del Mondo di sci alpino 2025-2026, il gigante di Sölden.

Asja Zenere: «Sono felicissima: se ad aprile mi avessero detto che avrei fatto quinta a Sölden avrei fatto la firma. Sono contenta di questa prima gara: chi ben comincia è già a metà dell’opera. Quest’estate ho lavorato molto bene e devo ringraziare tutto il team per questo, i tecnici mi hanno dedicato tutto il tempo necessario. Non sono ancora al cento percento, ma se a questo punto di forma arrivano questi risultati, davvero bene così. L’errore nel raccordo l’ho gestito bene: mi sono detta che se avessi fatto tutto bene avrei potuto riprendere ancora velocità. Ero in fiducia anche prima di oggi: ho lavorato tutta l’estate per la mia salute e sono contenta di aver intrapreso questo percorso. Le mie ginocchia stanno bene, abbiamo deciso di non ricorrere all’operazione. A fine stagione punto ad essere tra le top10».

Lara Della Mea: «Nella seconda manche sono riuscita a fare qualcosa di meglio. C’è ancora molto da lavorare, ma qualche passo avanti è stato fatto. Nelle prossime settimane mi concentrerò maggiormente sullo slalom in vista della prova di Levi».

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Alice Pazzaglia: «Non sono riuscito ad aggredire la seconda manche come la prima, avrei dovuto attaccare di più. Devo ancora crescere, ma porto a casa i buoni riscontri della prima frazione. So che posso migliorare nei tratti più filanti».

Asja Zenere, vicentina di Enego, classe 1996 ©Pentaphoto
Asja Zenere, vicentina di Enego, classe 1996. Vive a Barzio in Valsassina ©Pentaphoto

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