Il conto alla rovescia è partito. E con il Media Day FISI è scattata di fatto la stagione invernale agonistica 2026-2027, anche se la Federazione attualmente non ha più un presidente. Resta da capire (in pochi giorni dovremmo sapere) se Roda, n1 uscente, si assumerà l’incarico di traghettarla fino alle prossime elezioni (in teoria fra 90 giorni, molto più concretamente ad aprile) o se rassegnerà le dimissioni (ipotesi più che probabile, stando alle sue stesse dichiarazioni sabato 10 ottobre a Verona, sede dell’Assemblea federale) e a quel punto verrà eletto un commissario, con elezioni fissate più avanti. L’ultimo, tra l’altro, fu l’immarcescibile Franco Carraro, tra la gestione Morzenti e quella Roda. Quasi tre lustri fa. Intanto, c’è da preparare il primo appuntamento della Coppa del Mondo, a Sölden. Le gigantiste faranno tre giorni al Passo dello Stelvio, da oggi a martedì 13, prima della rifinitura finale presumibilmente in Val Senales. Presenti Marta Bassino, Laura Pirovano, ma anche Sofia Goggia, insieme ai tecnici Gianluca Rulfi, Thierry Marguerettaz e Luca Scarian. Marta Bassino ancora deve gareggiare per la prima volta con Head Tra l’altro ai nostri microfoni, durante la giornata di Milano dedicata ai Media, Laura Pirovano ha confermato non solo la sua presenza sul Rettenbach (scontata), ma anche l’idea di disputarli tutti e dodici i giganti previsti in calendario! Fra qualche giorno pubblicheremo l’intervista integrale alla campionessa trentina. Intanto un ripasso sulla “questione-Sölden” al femminile. Come già ricordato, dalle ultime quote FIS aggiornate e pubblicate, l’Italia femminile potrà schierare (non è detto che riempia in pieno il contingente, sia chiaro, non è obbligatorio) ben 11 atlete nel gigante del prossimo 24 ottobre. Asja Zenere, 17ª a Sölden il 25 ottobre 2025. Quest’anno punterà molto di più anche sulla velocità ©Pentaphoto NOVE SICURE Nove italiane restano di fatto sicure del posto e del pettorale: Della Mea, Zenere, Bassino, Trocker (all’esordio assoluto sul Rettenbach), Ghisalberti (fuori squadra, ma ci sarà), Collomb, la stessa Pirovano, intenzionata a fare bene in stagione tra le porte larghe (è rimasta a Ushuaia e non è andata in Cile, per lavorare su superG e gigante con Bassino), con i posti fissi di Pazzaglia (che sarebbe comunque nelle prime 60 della WCSL in gigante, ma crediamo utilizzi il posto fisso, lasciando l’altro pettorale a una compagna, eventualmente) e Mathiou, intoccabili. E POI? Nel 2025 sul Rettenbach, gareggiarono anche Steinmair (ora fuori squadra) e Valleriani (che è in squadra), e sono assolutamente in corsa entrambe. Possono giocarsi il posto con loro Elisa Platino (pure lei fuori squadra), Tatum Bieler (bronzo all’ultimo mondiale juniores in gigante, vinse Trocker), Carole Agnelli (fuori squadra), Annette Belfrond (fuori squadra) e a questo punto, crediamo Emilia Mondinelli (certo, avrebbe un pettorale molto alto, 38,81 punti FIS nella specialità) dato il suo stato di forma tra le porte larghe palesato in Argentina e forse pure Francesca Fanti (in gigante ha 21,47 punti FIS, 61ª). Quindi in teoria ben 8 atlete per due posti, ma potrebbero essere 10 con Guerinoni e Carolli, entrambe al rientro da infortuni, da valutare immaginiamo proprio negli ultimi giorni di rifinitura, che saranno, presumibilmente, in Val Senales. Ricapitolando. Alice Pazzaglia ©Pentaphoto ATLETE SICURE DEL POSTO A SÖLDEN (al netto di infortuni): Lara Della Mea, Asia Zenere, Marta Bassino, Anna Trocker (pettorale tra il 34 e il 40), Ilaria Ghisalberti, Giorgia Collomb, Laura Pirovano, più i posti fissi Pazzaglia e Mathiou. E sono nove. ATLETE IN COMPETIZIONE PER DUE PETTORALI: Steinmair, Valleriani, Platino, Bieler, Agnelli, Mondinelli, Fanti, Belfrond (e forse Guerinoni e Carolli, leggi sotto). ATLETE IN RECUPERO DA INFORTUNI: Alessia Guerinoni, Francesca Carolli, resta da capire qual è il loro stato di forma. ATLETE IN RECUPERO DA INFORTUNI CHE NON SARANNO A SÖLDEN: Federica Brignone, Ambra Pomarè, Sofia Goggia. Resta solo da capire, e lo faremo nei prossimi giorni, se sceglieranno i tecnici in base alle loro sensazioni o se verrà effettuata una selezione (come fanno da sempre Austria e Svizzera), che per una volta sarebbe bella corposa, numericamente, in casa Italia. A breve sapremo! Lara Della Mea, 4ª in gigante ai Giochi di Milano-Cortina 2026. Comunque, il miglior risultato della carriera senior individualmente ©Pentaphoto Navigazione articoli Sölden, via alla stagione. Aperte le prime piste sul ghiacciaio FISI, ora quali sono gli scenari possibili?
Come auspicato nel topic delle favorite e outsider, ha intenzione di disputare tutti i GS con potenziali 30 gare in stagione nel mirino. Rispondi
Poi metterò su l’intervista. Gliel’ho fatta la domanda sui 1000 punti. Lei preferisce glissare. Ma sa che può farli… Però in gigante siamo ancora lontani eh, dagli automatismi giusti. CI vorrà un po’ di tempo Rispondi
A questo punto le due saranno direi di sicuro Mondinelli e Bieler. Purtroppo si preferisce avere chi e´ in squadra che chi in CE ha dimostrato a colpi di vittorie e podi… Rispondi