Wendy Holdener, classe 1993, sesta di tutti i tempi per numero di podi in slalom speciale tra le donne (41), si sta preparando in modo particolare per i Mondiali in casa, a Crans-Montana. Nella scorsa estate, però, la 33enne svizzera ha fatto qualcosa di… alternativo: «In estate sono stata a Crans-Montana e ho percorso in bicicletta la pista di gara», racconta ridendo durante la conferenza stampa nel giorno del Media Day svizzero, tenutosi ieri, mercoledì 30 settembre. Non sta però seguendo nessun’altra preparazione specifica per i Mondiali. Alla precedente rassegna iridata in casa, nel 2017, aveva conquistato l’oro (con Michelle Gisin seconda) nella combinata e l’argento in slalom, a St. Moritz: «Ricordi come questi sono d’aiuto», afferma. Ha ancora ben impresse nella mente le immagini di quei Mondiali in Svizzera. Fu allora che la sua carriera decollò davvero: «Sarebbe bello poter vivere un secondo campionato del mondo in casa», affermava. E ci sarà. Ma prima, ecco la stagione di Coppa del Mondo. Wendy Holdener svizzera, 33 anni GIGANTE E SLALOM Il 24 ottobre Holdener darà il via alla nuova stagione con lo slalom gigante, a Sölden: «Personalmente sono sempre stata favorevole a posticipare la Coppa del Mondo di due settimane», racconta. La 33enne spera che faccia presto più freddo. Il vero inizio della sua stagione sarà poi a Levi: «Ho deciso di gareggiare ancora in entrambe le discipline quest’anno», afferma, riferendosi alla sua disciplina di punta, lo slalom, e al gigante. Apprezza l’alternanza tra le due discipline. «Lo slalom gigante è stato una vera sofferenza negli ultimi anni», ammette. L’atleta di Svitto sta cercando una soluzione per rendere le cose più facili in futuro. «Un posto sul podio sarebbe il massimo», e ci è già riuscita, due volte, ma nel 2019-2020, un bel po’ di tempo fa. La scorsa stagione il 15° posto è stato il suo miglior risultato in questa disciplina: «Se non riuscirò a fare un passo avanti, non so ancora se l’anno prossimo continuerò a gareggiare nello slalom gigante». Wendy Holdener ©Pentaphoto Navigazione articoli Mondiali Crans-Montana 2027, ispezione FIS positiva Media Day svizzero, parola a Odermatt: «Sono sereno». Ma ha una proposta…