Vento, partenza abbassata al primo “murettino”, ma alla fine si gareggia anche tra gli uomini sul Rettenbach, in condizioni non sempre uguali per tutti, ma tutto sommato abbastanza regolari. O quanto meno meglio del previsto. E davanti a tutti c’è il più atteso, Pinheiro Braathen, con il tempo di 52″40 su manche appunto accorciata. Brasiliano impeccabile dall’inizio alla fine e in forma smagliante. Del resto, ha annunciato ai 4 venti di voler lottare per la Coppa generale… Secondo Meillard, mai così avanti sul Rettenbach finora, a 0″24; terzo Brennsteiner (Austria) a 0″49, quarto Marco Odermatt, un po’ in ritardo di condizione, ma tutto sommato senza grossi problemi: è a 0″55 centesimi e ha perso solo un po’ troppo nel finale. Nei dieci McGrath, un ottimo Gratz, Kristoffersen, Schmid con il 27 di pettorale, Favrot, tutti racchiusi in 9 decimi, e c’è pure il nostro Giovanni Borsotti, bravissmo con il pettorale 29, splendido nella parte iniziale e finale della pista, alla fine staccato solo di 79 centesimi, accumulati quasi tutti sul muro centrale. Altri azzurri: 14° Vinatzer a 1″09, buono in fondo, troppo in trattenuta sul muro; 19° Franzoni a 1″27, decisamente un bell’esordio stagionale per lui tra le porte larghe. Niente da fare, purtroppo, per Della Vite, a due decimi dalla qualificazione, Kastlunger e De Aliprandini, con Talacci invece fuori quando era però già in ritardo. In finlandese Hallberg è il qualificato con il pettorale più alto, n.55. Bene comunque, con pettorali oltre il 40, anche Grahl-Madsen, Carrick-Smith, Haechler e Bakkevig. Ultimo qualificato il tedesco Grammel, pettorale 18, staccato di 1″63. Trenta atleti racchiusi in un secondo e mezzo di fatto. Vero, su tracciato accorciato, ma ennesima dimostrazione di livello altissimo al maschile. Giovanni Borsotti, piemontese, 35 anni, 6° nel gigante di Val d’Isere 2015 come miglior risultato in Coppa del Mondo ©PentaphotoPhoto: Marco Trovati/Pentaphoto. Navigazione articoli Sölden, gigante maschile: partenza abbassata! Braathen, dominio a Sölden. Odermatt c’è. Vinatzer ok