Marta Rossetti con Martina Peterlini ©PentaphotoMarta Rossetti con Martina Peterlini ©Pentaphoto

Come stanno le atlete infortunate o rientranti da infortuni? Abbiamo già parlato di Ambra Pomarè, attendiamo novità attorno a metà ottobre su Federica Brignone, aspettiamo le ultime news da Sofia Goggia, anche se il suo è un caso diverso ovviamente. In teoria dovrebbe essere tutto a posto, a breve arriveranno conferme o smentite.

Dall’Argentina invece il DT femminile Gianluca Rulfi ci ha parlato di una Marta Rossetti in crescita dopo l’ennesimo stop di una carriera da slalomista spesso sfortunata purtroppo, costellata da infortuni, con lampi di classe purissimi qua e là (il 5° posto di Killington 2023, l’8° di Åre 2025, quella seconda manche di Courchevel, il 30 gennaio 2025, conclusa con un’uscita quando viaggiava a ritmi da podio…).

E poi l’ultimo stop, davvero difficile da digerire, prima della stagione olimpica, lo scorso 15 ottobre, in Val Senales, in allenamento sulla pista Leo Gurschler. Diagnosi: rottura del legamento crociato anteriore e lesione del menisco mediale del ginocchio destro. Sembrava davvero al top della carriera, ma siamo sicuri che ci tornerà presto, e anzi salirà ancor di più, ad altissimi livelli. In Argentina ha ripreso con i suoi ritmi, per poi aumentare giorno dopo giorno. Le sensazioni sono buone.

Ushuaia

Nel frattempo al Passo dello Stelvio è tornata quanto meno ad “annusare” la neve 214 giorni più tardi, Giada D’Antonio, napoletana di San Sebastiano al Vesuvio, anche se vive ormai a Predazzo, classe 2009, dopo l’infortunio al ginocchio destro patito a febbraio, ne abbiamo abbondantemente parlato, e a esordio olimpico già avvenuto.

Il lavoro al JMedical è stato perfetto, ora si tratta di macinare chilometri sulla neve per ripartire probabilmente dalla Coppa Europa, ma a breve ne sapremo di più, e assaggiare più tardi, se le cose andranno per il verso giusto, la Coppa del Mondo.

Mentre Francesca Carolli (ne parleremo) lavora a Ushuaia con il gruppo di Coppa Europa, allo Stelvio si è vista anche Alessia Guerinoni, infortunatasi a novembre 2025 a Zinal (rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, ma pure frattura composta del malleolo peroneale e del perone, oltre a un trauma contusivo con ematoma al ginocchio sinistro), seppur già tornata sugli sci a inizio estate a Les Deux Alpes. Forza e coraggio.

La sensazione è che la squadra di gigante e slalom femminile, al netto di chi ha già portato vittorie, medaglie, coppe e podi in serie come Brignone, Bassino e Goggia (per chi non si ricorda, vanta 6 podi tra le porte larghe in Coppa del Mondo e un bronzo mondiale nel 2017 a Crans Montana, in gigante), se la fortuna darà una mano, possa crescere parecchio nella stagione 2026-2027 sotto la guida di Luca Agazzi e soprattutto inserire atlete giovani e promettenti, sulla rampa di lancio. Ma urgono salute e un buon stato di forma. Dita incrociate.

Giada D’Antonio ©Pentaphoto
Giada D’Antonio ©Pentaphoto Cortina D’Ampezzo 10/02/2026 Women’s Team Combined Photo: Gio Auletta/Pentaphoto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *